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Ristrutturare un appartamento in stile casual chic

di Redazione Ville&Casali

Ristrutturare un appartamento

Come ristrutturare un appartamento del 18esimo secolo, nel cuore di Parigi, in una residenza dotata di comfort moderni?

È questa la domanda posta a Jean-Louis Deniot, architetto e interior decorator di fama internazionale, da una coppia americana con due figli che avevano comprato una casa sulla Rive Gauche, in rue Palatine, a due passi dalla chiesa del Santo Supplizio.

Un appartamento che si raggiunge attraverso una scala privata in pietra che ricorda l’entrata di un castello nella valle della Loira.

“Tradizionalmente, le stanze più importanti di un appartamento francese sono quelle dell’area del ricevimento”, spiega a Ville&Casali, l’architetto Deniot, “mentre le stanze come la cucina, i bagni e le camere da letto normalmente non sono progettate con grande attenzione. Inoltre, la progettazione di questi appartamenti di lusso è concentrata sull’area di servizio della casa, che oggi non sempre esiste”.

L’obiettivo principale”, aggiunge Jean-Louis Deniot, “era quello di ampliare le stanze eliminando corridoi superflui e passaggi di servizio, in modo da creare un senso di maggiore ampiezza attraverso l’installazione di grandi porte doppie. Per far questo è stato necessario eseguire un certo numero di opere strutturali. Un esempio di ciò è la cucina, che originariamente era collocata nella parte posteriore dell’appartamento mentre ora è stata avanzata con vista sulla stanza da pranzo e sul soggiorno, in modo da creare un’atmosfera più conviviale”.

Ristrutturare un appartamento

Ristrutturare un appartamento del XVIII

Il soggiorno e la sala da pranzo sono stati ampliati, e le pareti e i tetti sono stati scanditi con cornici di stucco rifatte come le originali.

Sono stati poi inseriti camini antichi francesi e porte nuove e restaurate. Tutte le tubazioni dell’acqua, i sistemi elettrici e di riscaldamento sono stati completamente rinnovati, come anche i radiatori, per migliorarne l’efficienza e attenuarne la presenza.

“La preoccupazione principale”, aggiunge l’architetto Deniot, “è stata quella di assicurare che, malgrado le modi che e le ristrutturazioni, l’appartamento conservasse lo spirito del 18esimo secolo francese. Ci siamo riusciti correggendo le imperfezioni funzionali ed estetiche”.

Le camere da letto, gli spogliatoi e i bagni sono stati rinnovati con lo stesso stile delle stanze per il ricevimento, con la presenza di pietra litografica e marmi blue Turquin, specchi antichi, parquet Versailles, camini del 18esimo secolo e copie di cornici da soffitto.

Sono state installate e nascosti anche i sistemi di condizionamento e gli impianti hi-fi e wi-fi.

Il cliente – spiega l’architetto Deniot – voleva evocare la storia francese attraverso l’intero appartamento, ma desiderava anche che la casa venisse arredata in stile 20esimo secolo. Mentre veniva realizzato il progetto di ristrutturazione, il nostro servizio di antiquariato raccoglieva una serie di articoli corrispondenti a questo periodo con pezzi di Gilbert Poillerat, Arbus, Jacques Adnet, Royère, Giacometti, R. Subes, David Hicks (antichità), A. Carlhian, Jean-Michel Frank, Couturier, Jansen, Serge Roche, etc.”.

Alcuni pezzi vintage sono stati acquistati presso la galleria Hervé Van der Straeten mentre altri oggetti sono stati disegnati dallo stesso architetto in modo da poterli adattare meglio alle dimensioni dell’appartamento.

Per valorizzare questi oggetti sono state acquistate delle sfarzose lampade vintage in diversi mercati delle pulci.

Nell’eseguire l’intero progetto”, conclude l’architetto Jean-Louis Deniot, “abbiamo tenuto in mente che il nostro cliente è un collezionista di arte contemporanea. Il risultato finale è un appartamento che potrebbe definirsi ‘French Casual Chic’: di effetto, fresco, spazioso, elegante, senza tempo e divertente… come un Luigi XVI in pantofole!”.

 

 

 

A cura di Marcella Guidi
Foto di Xavier Bejot
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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