Tessuti e carta da parati anni 70: il nuovo lusso è revival

di Clara Stevanato

Tessuti e carta da parati anni 70: il nuovo lusso è revival
I tessuti Byblos e Simbel della collezione Merveilles d'Egypte di Pierre Frey rivestono i divani Alfred e Litho

La nuova tendenza per tessuti e carte da parati a Maison&Objet: palette calde, tonalità nella gamma degli aranci, dei bruniti e dei verdi

Risveglio degli anni Settanta nel lusso tessile

Revival anni Settanta, ricami preziosi, ispirazioni orientali, nuove declinazioni del lusso e riedizioni d’archivio sono le tendenze in materia di tessuti e carta da parati anni ’70 emerse all’ultima edizione di Maison & Objet, e Déco Off, importanti eventi dedicati all’interior design svoltisi a fine marzo. “Tempi di produzione più lunghi, serie limitate, ricerca d’archivio, costi più alti: il lusso è protagonista di un nuovo modo di produrre” dichiara a Ville&Casali Julia Rouzaud, fondatrice dell’agenzia creativa Goodmoods, commentando le nuove proposte tessili.

Dominio degli Anni Settanta nelle collezioni

Gli anni Settanta dominano le collezioni: le palette sono calde, le tonalità si declinano nella gamma degli aranci, dei bruniti e dei verdi con punte di blu elettrico e nero materico; i motivi sono grafici e audaci, ispirati alle geometrie seventies, come nei wallpapers Londonart, e alle correnti artistiche cubiste e astrattiste, come le creazioni dell’artista giapponese Naoki Kawano, per la maison Pierre Frey; geometrie anni Settanta, a rilievo su jacquard e velluti, sono ben presenti anche nelle collezioni Dedar e Fischbacher.

Tessuti e carta da parati anni 70, ricami preziosi e ispirazioni orientali: le nuove tendenze d'arredo.
Carta da parati Pierre Frey

Texture e tradizione nel Nuovo Lusso

“La grande novità risiede nella texture, privilegiata rispetto alla forma” afferma l’interior designer Clive Lonstein. I tessuti sono il prodotto di savoir-faire tradizionali: ne sono un esempio i tweed e i tartan in lana, dai colori inediti e vibranti della collezione “Sequana”, della Maison Pierre Frey e di Fischbacher, gli intrecci tridimensionali delle trame di Rubelli o, ancora, i tessuti jacquard della collezione “Retrospective” di Lelièvre.

Ricerca d’archivio e innovazione

La ricerca d’archivio ha un ruolo chiave nella definizione delle nuove collezioni di tessuti e carta da parati: da Pierre Frey a Jim Thompson passando per Papier Français e Rubelli, “l’universo del lusso imbocca nuove strade e coniuga artigianato hautecouture e high technology guardando contemporaneamente al passato e al futuro”, sottolinea Caroline Biros, direttrice marketing di Maison & Objet.

Così, la collaborazione tra Pierre Frey e il dipartimento di antichità egizie del Louvre rende omaggio all’egittomania ottocentesca, nel bicentenario della decifrazione dei geroglifici da parte di Champollion: la collezione “Merveilles d’Egypte” si caratterizza per un ampio ventaglio di motivi egittizzanti, tra riproduzioni fedeli, libere ispirazioni e riletture grafiche nel rispetto filologico delle opere antiche.

Tecniche Artigianali e inserti preziosi

La flora lussureggiante e la fauna del Nilo sono oggetto di coloratissime broderie su lino, in un connubio di tecniche artigianali e inserti preziosi, mentre la tecnologia 3D mette in risalto volumi e rilievi di fregi e affreschi su velluti a contrasto. Piume e pavoni sono riproposti anche nelle carte da parati “Dandelion Cranes” di Moooi, mentre Fischbacher propone raffinate broderie vegetali e fiori ricamati in rilievo su lini chiari.

Richard Smith, design director di Jim Thompson, riporta in auge l’estro creativo di Tony Duquette, icona del design americano del XX secolo: la magia decorativa dagli accenti teatrali degli interni di Duquette diventa pattern prezioso per tessuti, carte da parati e passamanerie. Pietre dure, come la malachite, conchiglie e coralli, motivi animalier, chinoiseries e damaschi in seta dai colori accesi omaggiano le molteplici fonti di ispirazione di Duquette traducendosi in una collezione che si colloca a metà strada tra scenografia teatrale e cabinet de curiosité.

Riedizioni e personalizzazioni della carta da parati anni 70

Papier Français, in collaborazione con la Bibliothèque Nationale de France, offre una seconda vita alle carte da parati più iconiche degli ultimi 200 anni: geometrie, architetture, composizioni floreali, scene di vita quotidiana sono declinate in diversi colori, personalizzabili, nel rispetto dei motivi originali; Rubelli rende omaggio agli antichi damaschi veneziani in pura seta e riedita tessuti settecenteschi conservati negli archivi della storica Fondazione Rubelli.

Articolo pubblicato su Ville&Casali di maggio 2022

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