Cosa fare a Cortina a gennaio: esperienze e atmosfera olimpica in vista di Milano Cortina 2026
Tra eventi sportivi, natura e preparativi olimpici, questo è il momento perfetto per scoprire cosa fare a Cortina a gennaio, vivendo la località in una fase di trasformazione e attesa. Una destinazione che guarda al futuro senza perdere il legame con il suo paesaggio e la sua storia, offrendo esperienze autentiche anche lontano dai riflettori delle competizioni
Chi sceglie Cortina a gennaio non cerca solo la neve migliore o le piste scenografiche delle Dolomiti. In questo periodo, la Regina delle Dolomiti si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove lo spirito dell’alta montagna incontra l’energia crescente delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Una buona idea, quindi, individuare cosa fare a Cortina a gennaio per entrare in sintonia con una località che vive di sport, natura ed eventi, ma anche di attesa e preparazione, in un equilibrio unico tra tradizione alpina e visione contemporanea.
Un mese che anticipa le Olimpiadi
Gennaio 2026 rappresenta un momento chiave per Cortina d’Ampezzo. A poche settimane dall’apertura ufficiale dei Giochi Invernali, la località è attraversata da un fermento speciale: cantieri conclusi, infrastrutture rinnovate e una programmazione di eventi che restituisce già l’energia olimpica.
Passeggiare per il centro, tra Corso Italia e le vie storiche, significa respirare un clima internazionale, fatto di sportivi, appassionati e visitatori attratti dall’attesa di uno degli appuntamenti più importanti della storia recente delle Dolomiti.

Cosa fare a Cortina a gennaio: sport e simboli olimpici
Tra gli eventi proposti nel territorio di Cortina d’Ampezzo a gennaio, alcuni diventano veri momenti simbolici.
La Gran Fondo Dobbiaco-Cortina: 17 e 18 gennaio 2026
Tra gli eventi più attesi di gennaio, la Granfondo Dobbiaco – Cortina rappresenta un appuntamento storico per gli appassionati di sci di fondo. Nata nel 1977, è oggi la seconda granfondo più importante d’Italia dopo la Marcialonga e gode di una riconosciuta fama internazionale.
Il suo prestigio è stato consacrato nel 2010, quando ha ospitato una tappa del Tour de Ski lungo lo spettacolare tracciato che collega Cortina a Dobbiaco, confermando il valore sportivo e paesaggistico di questo percorso. Un evento che unisce competizione e territorio, diventando una vera esperienza da vivere anche per il pubblico, in un contesto già proiettato verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.

L’arrivo della Fiamma Olimpica: 26 gennaio 2026
Tra gli eventi a Cortina a gennaio, l’arrivo della Fiamma Olimpica rappresenta uno dei momenti simbolici più intensi nella preparazione alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Questo passaggio non è casuale: proprio il 26 gennaio di settant’anni prima, nel 1956, Cortina d’Ampezzo ospitò la Cerimonia d’Apertura dei primi Giochi Olimpici Invernali organizzati in Italia, segnando un capitolo storico per la località e per l’intero movimento olimpico italiano. Disegnata da Studio Carlo Ratti Associati, la torcia olimpica Essential interpreta il tema della sostenibilità attraverso una forma essenziale e leggera, pensata per mettere al centro la fiamma come vero simbolo dei Giochi.
La Fiamma non arriva come un semplice evento sportivo, ma come un rito collettivo che unisce passato e futuro, celebrando la storia di Cortina e anticipando il clima olimpico che culminerà con l’apertura ufficiale dei Giochi il 6 febbraio 2026. Il suo percorso attraverso i luoghi iconici di Cortina (con tappe che attraversano la pista storica di salto, i pendii verso le Tofane e il cuore della città) offre ai residenti e ai visitatori un’esperienza unica, anticipando l’atmosfera che si respirerà durante le competizioni principali.

Sci, ciaspole e montagna: vivere le Dolomiti in modo autentico
Gennaio resta uno dei mesi migliori per vivere la montagna in tutta la sua essenza. Molti impianti sono regolarmente aperti, come Faloria, 5 Torri, Lagazuoi e Skyline, offrendo panorami spettacolari e piste adatte a diversi livelli di esperienza.
Le aree direttamente coinvolte nelle competizioni olimpiche, come Tofana, possono essere parzialmente allestite, ma questo non limita l’esperienza complessiva: anzi, consente di osservare da vicino la trasformazione di Cortina in sede olimpica.
Per chi preferisce un ritmo più lento, le escursioni con le ciaspole rappresentano una delle esperienze più suggestive. I percorsi verso Rifugio Scoiattoli, Averau e Croda da Lago permettono di immergersi in paesaggi innevati di grande fascino, con viste privilegiate sulle Dolomiti patrimonio UNESCO.
Un modo diverso di vivere Cortina a gennaio, lontano dalle piste ma perfettamente integrato nello spirito della montagna.

Cortina verso Milano-Cortina 2026: un inverno di trasformazione
Se ti stai chiedendo cosa fare a Cortina a gennaio, oltre agli eventi sportivi e alle escursioni sulla neve, la località offre momenti unici per vivere la montagna e l’atmosfera olimpica. Lo storico Stadio Olimpico del Ghiaccio, impianto costruito per i Giochi del 1956 e rinnovato negli anni, testimonia la lunga tradizione sportiva della Regina delle Dolomiti. Oltre alle competizioni di hockey e alle esibizioni occasionali di pattinaggio artistico e curling, lo Stadio invita a riscoprire la storia sportiva di Cortina, in un contesto che tra poco sarà nuovamente protagonista a livello mondiale con Milano‑Cortina 2026.
Queste esperienze, insieme agli eventi sportivi, alle piste da sci e alle ciaspolate tra le vette, fanno di gennaio a Cortina un mese in cui l’inverno non è solo neve e competizione, ma anche comunità, emozione e atmosfera olimpica diffusa — un invito a vivere la montagna in tutte le sue sfaccettature.
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