Il progetto glamour per una villa alle porte di Venezia


Proprio a pochi passi da Venezia l’architetto Filippo Coltro ha reso la casa di una giovane coppia con figli piccoli molto alla moda, attraverso trovate eclettiche e particolari, che hanno arricchito l’arredamento di dettagli fuori dal comune. Le decorazioni donano un tocco contemporaneo all’intera abitazione, grazie anche all’impronta della proprietaria, che ha contribuito alla realizzazione del progetto.

Il carattere dello stile

La proprietaria della villa è una giovane mamma e un’imprenditrice di successo, una donna vivace e molto attiva, che ha sapientemente orientato lo stile del suo focolare, cercando di avvicinarsi il più possibile allo stile che meglio rappresenta il suo carattere energico. Animata da forti contrasti, la “Casa Glamour”, questo il nome della residenza,  si rivela mano a mano che si avanza, un esperimento volto a seguire le tendenze e la moda, ma che sa come mantenere sobrietà ed eleganza, tratto caratteristico di una giovane donna amante della bellezza, che punta a scovare i dettagli più ricercati per inserirli della sua scenografia quotidiana.

Lo stile del progetto

Partendo da questi punti così chiari, l’architetto Filippo Coltro, ha saputo interpretare alla perfezione  i desideri della proprietaria, con l’eclettismo decorativo che contraddistingue il suo stile progettuale, sempre attento ai dettagli più raffinati. La casa si sviluppa su due piani ed è caratterizzata da ambienti fluidi e ininterrotti, una casa nella quale il passaggio da una stanza all’altra è quasi impercettibile. L’architetto spiega:

Il progetto ha mirato a creare ambienti contemporanei, dalle geometrie semplici e lineari, in contrasto con l’architettura tradizionale che caratterizza l’edificio. Questa idea si concretizza nelle stanze comunicanti tra loro, facilmente fruibili e adatte alle esigenze del vivere contemporaneo.

Il filo conduttore del progetto era l’apertura totale degli spazi, cosa che ha facilitato l’ingresso della luce esterna, soprattutto nella zona del living. Gli interni sono estremamente funzionali, progettati appositamente per rispondere alle esigenze quotidiane di una giovane coppia con due bambini che gironzolano per casa.

Coltro prosegue, parlando del suo progetto volto sì, alla ricerca del vivere comodamente le situazioni giornaliere, ma arricchito anche dal forte senso di originalità:

Ho pensato a un’abitazione creata su misura per la famiglia, per un abitare in stile contemporaneo. Anche i quadri parlano di questo stile e dialogano con gli oggetti di design.

Gli ambienti di servizio e la zona giorno si sviluppano intorno all’ingresso, concepito come fulcro della casa e il percorso prosegue in un susseguirsi di stanze senza porte né barriere, in un leggero saliscendi costituito da gradini bassi presenti in tutta la casa. Sempre l’architetto Coltro si è impegnato nella progettazione del camino, che sorge all’interno dell’ampio living, mentre nel lato opposto si trova la zona pranzo avvolta da vetrate, con un tavolo old style posto al centro, abbinato a sedie dal tocco minimale e ultramoderno, specialmente grazie al colore bianco brillante. La cucina, dal taglio contemporaneo, presenta sulle pareti una carta floreale, mentre l’arredamento include pezzi importanti del design classico.

Al primo piano trovano posto la zona notte, composta dalle camere da letto dei bambini e quella matrimoniale, il bagno e la stanza degli armadi. Dalle camere è possibile uscire sulla grande terrazza, la quale affaccia sul giardino, che circonda l’intera proprietà.

Il colore degli interni è candido, regala una sensazione riposante e di tranquillità e racconta molto del progetto: le pareti bianche creano continuità con il pavimento in rovere spazzolato, mentre in totale contrapposizione spicca la vivacità del viola e il nero intenso. I colori tenui  e chiari donano eleganza, ma i tocchi di colore, inseriti sapientemente e in maniera strategica dell’architetto, sono presenti in ogni stanza e vivacizzano l’atmosfera. Un progetto, quello di Coltro, di certo non semplice da realizzare, ma nel quale è possibile respirare la contemporaneità e una vivace accoglienza.