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22 Novembre 2019
Ville&Casali
antico e moderni contrasti
Ristrutturazioni

Antico e moderno: un progetto di fusione

Antico e moderno si sposano con armonia nel bel mezzo della campagna vicentina, dove un appartamento, sito in un fabbricato dell’Ottocento, è stato completamente ristrutturato dall’architetto Filippo Coltro, individuando una nuova distribuzione degli spazi.

Degrado antico, fascino moderno

antico e moderni contrasti“L’immobile era dismesso ed in pessime condizioni”, spiega a Ville&Casali l’architetto Coltro, “ma anche ricco di spunti. La proprietà, infatti, desiderava valorizzare la storicità degli spazi, innestandola però su un impianto più contemporaneo”.

Partendo, dunque, da questo assunto, l’architetto ha giocato sulla contrapposizione tra le superfici rustiche del pavimento e degli antichi mattoni e l’arredamento moderno, caratterizzato dall’uso di colori neutri quali il bianco e il grigio.

Forti opposizioni e dettagli artistici

L’idea guida della decorazione gioca, in effetti, su opposizioni forti: classici del design e opere d’arte si confrontano con i mattoni e il legno pregiato del parquet di quercia, che troviamo in tutta la casa. Un open space caratterizza la zona giorno, con il grande living sviluppato attorno al camino, inserito a parete e poi interamente rivestito. In soggiorno spicca anche un tavolo, realizzato su disegno dell’architetto e dipinto di rosso, accompagnato dalle sedie trasparenti Luis Ghost di Kartell, che danno leggerezza all’ambiente. “I tocchi di colore, inseriti in modo strategico, servono a vivacizzare l’ambiente”, afferma Coltro, che ha realizzato su disegno anche il lungo mobile in legno laccato lucido sotto la tv.

antico e moderni contrastiDiametralmente opposta al living si trova la zona cottura-pranzo, raccolta intorno alla cucina in acciaio inox, di Fabrika, dal forte sapore contemporaneo.

Antico e moderno in un gioco di rimandi

“Un innesto voluto”, spiega Coltro, “per dare maggiore forza alla dicotomia antico-moderno e creare contrasto con i toni caldi dei pavimenti e dei mattoncini a vista”. Grande importanza è stata data anche ai servizi igienici e, su richiesta dei proprietari, alla realizzazione di un bagno turco.

“Il bagno principale svolge una duplice funzione”, prosegue l’architetto, “perché il carbottino in legno che copre la vasca funge anche da panca per la sauna. La scelta dei mosaici Bisazza e la realizzazione di un cielo stellato sul soffitto sono studiati per ricordare i bagni turchi tradizionali”.

Ulteriori interventi migliorativi sono stati fatti all’ingresso, un ambiente in origine piuttosto grande, da cui sono stati ricavati il guardaroba e il corridoio di distribuzione alle camere. La camera padronale è stata anch’essa ridisegnata, per ricavare la cabina armadio e il bagno di servizio, mentre il letto e la testiera attrezzata sono su disegno dell’architetto.

Arredare con la luce

antico e moderni contrastiA rendere omogeneo il progetto concorre l’illuminazione, che utilizza sia faretti ad incasso e a pavimento, ad esaltare alcuni particolari, sia lampade classiche come la Tolomeo gigante, di Artemide, che troneggia in soggiorno. Altri pezzi di design, come la sedia Panton, di Vitra, la lampada Bourgie di Kartell in bagno e i faretti e le lampade di Louis Poulsen e Viabizzuno, strategicamente posizionati, contribuiscono ad esaltare l’aspetto contemporaneo di questa dimora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di FRANCESCA PIERPAOLI
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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