Le terrazze di Torino


Un appartamento con due terrazzi adiacenti. In tutto 220 mq di superficie affacciati sullo skyline torinese. Eccolo il contesto all’interno del quale hanno lavorato le paesaggiste Stefania Naretto e Chiara Otella, titolari dello studio Lineeverdi, con la collaborazione dell’architetto Luigi Morelli.

Le linee guida del progetto hanno dovuto seguire diverse esigenze: prima fra tutte, la necessità di schermarsi verso l’esterno. Per questo motivo, sono stati disegnati, e fatti realizzare su misura, numerosi pannelli in acciaio inox che, pur non togliendo luce alle strutture, donano la giusta privacy a chi vive il terrazzo e disegnano interessanti ombre sul pavimento.

Oltre a questo, uno dei due terrazzi è stato soppalcato. La piscina infatti, visibile dalla camera da letto, e separata solo da un vetro dall’interno dell’appartamento, rimane posizionata proprio sul soppalco. Data la presenza di alcuni edifici limitrofi, il committente aveva chiesto di ottenere la maggior privacy possibile. “A tale scopo”, spiega Stefania Naretto, “abbiamo disegnato e fatto realizzare, su misura, diversi pannelli di acciaio inox, recanti due disegni diversi a seconda del terrazzo (bamboo e felci). La scelta di inserire come elementi schermanti questi pannelli”, riprende l’agronomo paesaggista, “è dovuta al fatto che gli intarsi creano giochi di luci ed ombre molto suggestivi, che si riflettono sulle superfici dei terrazzi (pavimenti, arredi) ed inoltre schermano bene, senza avere un effetto soffocante e troppo incombente”.

Lungo i confini esterni dei terrazzi le due agronome paesaggiste hanno, inoltre, posizionato, in alternanza ai pannelli, alcune fioriere sempre in acciaio e fatte su misura, che ospitano una collezione di bamboo. E fioriere, in acciaio inox, dell’azienda Metalco, insieme a vasi di Serralunga, trovano spazio all’interno del progetto e ospitano numerose varietà di piante, tra cui Oleandri, Osmanthus, Pittospori e numerosi falsi gelsomini rampicanti.

Infine, sono state create due zone salotto, una zona relax solarium, due zone pranzo, una “scoperta” ed una, ricavata al di sotto di parte del soppalco, che rimane decisamente più coperta e riparata. Un aspetto particolare è stato l’inserimento di un sistema hi-fi da esterno, per avere la musica fuori, con le casse situate direttamente nelle fioriere dei bamboo.