Tutte le declinazioni della seduta

di Redazione Ville&Casali

Zanaboni

Come nel dipinto La sedia di Gauguin, di Vincent Van Gogh, questo ordinario elemento d’arredo, presente in tutte le epoche storiche, associa alla funzione pratica per cui è stato creato, quella letteraria dell’evocazione. Il suo stile, la sua collocazione, le scelte dei materiali e quelle cromatiche, la forma, le finiture e gli eventuali decori, sono tutti elementi di un’unica significante orditura. Un simbolo di calore e accoglienza, comfort, comodità, relax, studio, lettura, sogno.

Cantori

Aurora è la seduta bacchettata con struttura in ferro. È in legno sagomato imbottito in gomma e rivestito sartorialmente. Finitura: rame.

Vittorio Grifoni

L’insolito accostamento di un tessuto gessato con le forme imponenti della sedia impero rifinita in noce tinta ciliegio, dà vita ad un effetto elegante dove rigidità e sinuosità si incontrano e si esaltano.

Busnelli

LadyB, di Franco Poli, è un’avvolgente poltrona in cui la ricchezza della texture tridimensionale, sapientemente intagliata nel cuoio, evidenzia la bellezza della lavorazione artigianale.

Avenanti

Sedia hervé in legno intagliata, in finitura bianca. È realizzata manualmente, con tessuto di velluto bianco glitter.

Silvano Grifoni

Poltrona in legno intagliata e decorata a mano in finitura nero antico bianco e argento con tessuto in velluto colorato.

Tosconova

Divano dal gusto minimalista, semplice e lineare, il divano Todi ripropone elementi dal sapore classico in una chiave di moderna essenzialità e leggerezza.

Zanaboni

Versione angolare del salotto Capri, caratterizzato dalla linea contemporanea e dalla forte impronta di gusto internazionale.
di Isolda Minetto

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