Cura del giardino: pratiche per prepararsi all’autunno


Il sole ha già iniziato a tramontare con qualche minuto di anticipo, le temperature stanno gradualmente scendendo e le precipitazioni, dopo un’ estate torrida, sono finalmente arrivate; via i costumi colorati e le maniche corte, dunque, l’autunno sta bussando alla porta. Esattamente come noi, anche le piante risentono del cambio di stagione, che nel passaggio dall’estate all’autunno è leggermente più traumatico.  Le ore di luce diminuiscono notevolmente, per non parlare del calore, che giorno dopo giorno va perdendosi del tutto; questo comporta un rallentamento delle attività vegetative che, preparandosi all’inverno, vanno gradualmente in riposo.  Alberi, siepi e piante  da fiori iniziano a perdere petali e foglie, che si accumulano sul prato. È necessario, dunque, sapere come prendersi correttamente cura del proprio giardino prima che la stagione sia inoltrata.

Le pratiche giuste in vista dell’autunno

cavolo fiori

Perchè il manto erboso cresca mantenendosi sano e tutte le piante che ornano il giardino siano pronti per la primavera, è importante mettere in pratica alcune regole, utilissime proprio allo sviluppo rigoglioso nella prossima stagione:

1.Concimazione. Il terreno va accuratamente concimato, possibilmente evitando prodotti chimici e preferendo, invece, quelli biologici, che contengono le principali sostanze nutritive come il fosforo, il potassio e l’azoto. In tal modo si assicura alle piante radicate nel giardino, un corretto sviluppo. Esistono in commercio concimi appositi per questa stagione, che presentano una composizione in cui l’azoto è inferiore al potassio, il quale ha delle peculiari proprietà che rafforzano l’erba, consentendole di resistere con più facilità al gelo dei mesi a venire.

2.Taglio e raccolta. Il prato va tosato per l’ultima volta all’incirca, all’inizio di novembre e gli steli non devono essere inferiori a una lunghezza di cinque centimetri. L’erba, infatti, sfrutta molto bene la scarsa insolazione. Un’altra pratica legata alla cura del prato è la raccolta delle foglie che cadono dalle piante e dagli alberi presenti in giardino, in quanto, coprendo il manto erboso privano della luce il terreno e contribuiscono alla formazione di chiazze secche e marroni e la crescita del muschio.

Aster

3.Piantatura e trapianto. In effetti, l’umidità di questa stagione ha molti lati positivi, il terreno è ancora caldo dall’ estate, ma già abbastanza morbido e bagnato per scavare e trapiantare. Per quanto riguarda, invece, la piantatura ex novo, le rose sono ideali da interrare. Allo stesso modo, ci si può divertire con i bulbi, i quali spunteranno rigogliosi giusto per la primavera, rendendo il giardino vivace e delizioso. Questo tipo di vegetali preferisce una terra umida e fresca, ma durante la fase di riposo, si trovano bene nei terreni secchi e permeabili.

4.Potatura. Ogni pianta ha bisogno di una cura differente:

  • la siepe. Per evitare che marciscano a causa dell’umidità autunnale, è necessario potare le siepi, per l’ultima volta, proprio in questa stagione. Non ricrescendo, nella stagione invernale, è bene fare attenzione che il taglio delle foglie le lasci, comunque, compatte. Anche in questo caso, per non privare di luce la parete verde, è buona norma rimuovere l’accumulo di fogliame caduto dagli alberi circostanti. Così come le siepi, anche i cespugli vanno tagliati a circa un quarto della loro dimensione;
  • fiori e piante. Per questi vegetali il consiglio è di tagliare leggermente le estremità della pianta con le cesoie accuratamente disinfettate. Togliere via i peduncoli dei fiori rimuovendo del tutto quelli già secchi o appassiti; quando gli steli dei fiori si piegano e iniziano a produrre semi, infatti, è sintomo che la pianta sta ritraendo la linfa nelle radici per prepararsi ai mesi di freddo. È fondamentale anche eliminare i polloni, ovvero i rami che si formano a partire dal tronco delle piante da esterno e che tendono a sottrarre sostanze nutritive, necessarie all’intera pianta per crescere vigorosa e folta.

In giardino e in terrazzo

ciclamini

L’arrivo del freddo non deve essere sinonimo di abbandono di pratiche e cura del verde, che orna il giardino o il terrazzo. Molte specie di piante possono regalare magnifiche fioriture proprio nei mesi in cui le temperature sono più rigide.

Il ciclamino

È di sicuro uno dei protagonisti dell’autunno. Il ciclamino, economico e molto delicato, è in grado di creare ambienti scenografici davvero sorprendenti. Tollera bene il fresco, ma attenzione al gelo, che invece rischia di essergli fatale.

Le viole del pensiero

Un vero trionfo di colori che completano con armonia l’arredamento del giardino o del terrazzo di casa. Le fioriture di queste viole durano fino agli inizi della primavera, sono in grado di resistere a temperature molto basse e inoltre, si prestano bene a essere poste sia dentro casa, che in fioriere esterne e non necessitano di particolari cure.

I settembrini

Perfette per essere piantate in terra, ma meno per l’allevamento in vaso. Come le viole, neanche i settembrini necessitano di cure particolari, ma hanno il grande pregio di creare una macchia di colore formidabile.

L’Hebe

Questa speciale pianta è una specie arbusto sempreverde che arriva a raggiungere anche un metro d’altezza. Lo sboccio può essere ammirato, addirittura in tre battute. I piccoli fiori violetti a forma di spiga, infatti, sboccia prima in estate, poi in autunno e di nuovo in inverno in quanto, l’Hebe è in grado di adattarsi a quasi ogni condizione climatiche.

 

hebe terrazzo

Fonti:

https://www.giardinaggio.it/giardino/lavori-del-mese-giardino/quali-piante-scegliere-in-autunno.asp

Cura del giardino in autunno

http://www.gardena.com/it/garden-life/garden-magazine/checklist-per-il-giardinaggio-dautunno/