Organizzare la cucina: cinque consigli pratici


Arredare una cucina non è poi così complicato, esistono miriadi di riviste, blog e addirittura programmi tv che trattano approfonditamente questo argomento. La cosa più complicata è organizzarla in maniera pratica e funzionale, avendo ben presenti le necessità primarie mentre si preparano pranzi e cene, sia nel quotidiano, che nelle occasioni speciali. A prescindere dallo stile della cucina, dunque, si possono tenere a mente cinque semplici regole che si riveleranno utilissime per organizzare la cucina in maniera efficiente.

Le cinque regole generali per una cucina funzionale

arredare la cucina

L’ambiente conviviale. Per gli italiani la convivialità è un momento importante e spesso ci si riunisce proprio in cucina tra i fornelli, anche se in salone ci sarebbe quel bel divano sul quale potersi accomodare per chiacchierare. Se si dispone dello spazio adeguato, quindi, sarebbe opportuno far montare un’isola intorno cui disporre degli sgabelli alti, in questo modo gli ospiti potranno fare compagnia a chi cucina, senza intralciare il lavoro. In alternativa,una soluzione molto interessante è l’open space che combina l’ambiente living con quello della cucina. Se le dimensioni non lo permettono, però, si può pensare di creare un varco diretto con la sala da pranzo o il soggiorno, affinché i due ambienti siano contigui, ma ben separati.

Le credenze. Uno spazio di archiviazione è decisamente indispensabile in questa stanza della casa. Per non avere troppi ingombri sarà necessario installare delle credenze alte, in modo che rimanga lo spazio libero per inserirvi sotto dei comodi ripiani da lavoro. Oltre la regola più generale, se si parla di archiviazione, ce n’è una seconda, ovvero la disposizione degli oggetti all’interno di questi mobili in base alla frequenza di utilizzo. Nelle credenze si conservano generi alimentari che devono essere riposti in luoghi asciutti e lontani dall’umidità, ma sarà buona norma controllare e spolverare spesso per non rischiare che si presentino le fastidiose farfalline. Altra buona abitudine, è quella di organizzare l’interno dei mobili della cucina e delle credenze in maniera omogenea, questo semplificherà le ricerche di utensili o ingredienti vari.

Cassetti profondi. Prevedere dei cassettoni capienti nel mobilio della cucina risulterà un’ottima scelta, in quanto saranno dei contenitori perfetti per pentole alte e padelle ingombranti. Alcuni utensili, quelli più colorati o di design, possono essere graziosi anche appesi a barre da muro, ma per tutto quel pentolame dalle forme meno regolari, che viene usato per la cottura di pietanze particolari e quindi non di uso quotidiano, i cassetti profondi sono la soluzione migliore. Come per le credenze, anche i cassetti dovranno essere riempiti in maniera intelligente, riponendo in quelli più in alto posate, a loro volta separate in pratici divisori, tovaglie e canovacci.

Materiali riutilizzabili e da riciclo. Può sembrare strano, ma molto spesso lo spazio viene ridotto da oggetti che creano semplicemente confusione e disordine: imballaggi alimentari, contenitori di plastica e bottiglie, tutto questo può essere sostituito da contenitori in coccio o in vetro. L’effetto ottico che ne scaturirà sarà molto elegante, non solo, ma inoltre, questa scelta sarà un piccolo aiuto per la salvaguardia dell’ambiente e per la salute; alcuni contenitori sintetici, infatti, se lasciati troppo a lungo nelle dispense, possono rilasciare sostanze chimiche e batteri nei cibi. Se tutto questo non bastasse, ciò che rende la cucina scomoda e poco vivibile è la gestione errata o non curata dei rifiuti: se i parametri per separare vetro, carta, plastica e prodotti organici non vengono correttamente disposti lo spazio può diventare disfunzionale e disordinato.

Alta efficienza energetica. Se gli elettrodomestici sono vecchi o scadenti tenderanno a consumare moltissima energia elettrica, facendo balzare la bolletta alle stelle. Rubinetti e tubi che perdono, riscaldamento inefficiente, e malfunzionamenti elettronici rischiano di pesare molto sulla spesa complessiva del mese; il risparmio energetico potrebbe non sembrare inerente all’argomento, ma se si parla di efficienza e organizzazione funzionale della cucina, il tema del risparmio, del consumo oculato e intelligente rientra a pennello nelle norme fondamentali da seguire. Per progettare una cucina moderna, anzi, questo tipo di valutazioni dovrebbero avere la priorità, in quanto investire su elettrodomestici e dispositivi innovativi sarà essenziale per ridurre i costi e avere la certezza di trarne vantaggi a lungo termine.

Stratagemmi semplici per ottimizzare gli spazi della cucina

angolo cucina

Oltre alla sfera dei macro-consigli, esistono alcuni semplici trucchetti che renderanno la cucina uno spazio comodo in cui muoversi in maniera talmente fluida, che preparare una semplice cena tra amici, o creare una nuova ricetta, diventerà una vera e propria danza:

  • l’olio per cucinare può stare a vista in una bottiglia vicino ai fuochi o in un ripiano sopra la cappa;
  • il sale grosso e quello fino vanno messi, anche questi, accanto ai fornelli, ma in due differenti contenitori dall’apertura semplificata, così che saranno di facile utilizzo anche con una sola mano;
  • tenere i coltelli e i mestoli appesi a una barra magnetica è comodo, per avere tutto a portata di mano mentre si prepara da mangiare;
  • cucchiai di legno vanno inseriti in un vaso apposito e tenuti a fianco ai fuochi;
  • Piatti e bicchieri vanno posti nello scaffale più vicino alla lavastoviglie, in modo che per svuotarla basteranno movimenti minimi;
  • Canovacci e panni da cucina dovrebbero essere sempre a vista per poter essere afferrati con rapidità;
  • Le spezie andrebbero tenute a vista, così da essere utilizzate più frequentemente;
  • il contenuto dei cassetti dovrebbe essere ben visibile appena questo viene aperto, per questo i divisori sono così utili;
  • sotto il lavandino è utile tenere una piccola scorta di detersivi e sgrassatori.