Il rinnovo dell’interior design nelle case di montagna


Legno, pelle, pellicce (sintetiche ovviamente), feltro, ma anche tessuti pregiati, come il cachemire e tantissima lana tricot. I nuovi arredi per la casa di montagna sono pezzi che trasmettono a prima vista morbidezza e calore, sono facili da inserire e hanno linee elegantemente contemporanee.

E se per le fantasie di tovaglie, coperte, lenzuola e cuscini i temi proposti sono sempre quelli cari al mondo della montagna, come alberi e cervi, ma anche l’immancabile fantasia tartan, rinnovata nei colori, per ciò che riguarda gli arredi colpisce soprattutto l’uso contemporaneo del legno, alleggerito e mischiato a inusuali tonalità brillanti, e l’utilizzo davvero nuovo della lana tricot.

Quest’ultima, sempre più spesso pensata come vero e proprio materiale d’arredo, è impiegata per realizzare piccoli imbottiti e complementi dalle forme originali.

Fra caldi e materici tappeti, lampade pensate come piccoli maglioni, sedie dalle linee tradizionali, rese contemporanee grazie ai colori super attuali, gli arredi delle moderne case di montagna vivono una nuova stagione.

Si liberano virtualmente di orpelli e accezioni pesanti, che li vogliono ingombranti e un po’ datati, e si aprono a situazioni abitative fresche e di varia natura che dalle baite si spingono giù verso le valli ed entrano in case cittadine dentro le quali l’inserimento di uno o più pezzi, che rimanda a innevati paesaggi ad alta quota, può diventare un valore aggiunto per rinnovare stili come uno shabby chic un po’ datato o per pensare a sperimentare un nuovo stile che metta insieme vivacità, materiali tradizionali e nuove linee.

Di Claudia Schiera

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