Pelle o tessuto? Come scegliere il divano


È uno dei migliori amici delle domeniche casalinghe ed è l’elemento fondamentale del living: si tratta del divano. Un complemento indispensabile nell’arredamento che presenta l’ambiente dettandone lo stile. Oltre alla forma e alla posizione, è importante capire quale tessuto si addica di più alle nostre esigenze, sia stilistiche, che funzionali.

Tra i modelli più venduti risaltano sicuramente due categorie:

  • divani in pelle;
  • divani in tessuto.

Se prevedete un cambio stilistico o se dovete scegliere il divano per il nuovo appartamento, ecco qualche indicazione che potrà tornare utile in fase di scelta.

Scegliere un divano in tessuto

La prima raccomandazione da fare è quella d’indirizzare sempre la scelta su imbottiti cosiddetti “incappucciati”, ovvero che abbiano fodere rimovibili, comodissimi sia in caso di lavaggio, sia se si vuole dare un tocco di novità.

Le gamma di fantasie e colori  dei tessuti per i divani sono davvero moltissime. Certo, il tessuto è tra i materiali più delicati, specialmente se si pensa a quante attività si svolgono al”interno del salotto e a quanti “rischi” è esposto il divano. Anche tra i tessuti, comunque, è necessario fare delle distinzioni, in quanto ogni materiale ha le sue caratteristiche peculiari:

  • tessuti in fibra tessile naturale. Sono realizzati totalmente senza trattamenti chimici, come il lino, la seta, lo juta e la lana;
  • fibre artificiali. Questi tessuti partono da una base naturale, ma nel processo di realizzazione vengono trattati con sostanze chimiche. L’acrilico, il cupro e la viscosa fanno parte di questa categoria;
  • fibre sintetiche. Questo genere di tessuto si ottiene dal petrolio e in genere risultano molto resistenti e termoisolanti, quindi riescono ad assorbire il calore proveniente dall’esterno. I materiali sintetici più utilizzati sono la microfibra, il nylon e il poliestere.

È necessario valutare bene la qualità, che può dipendere sia dalla composizione e dal valore dei filati, ma anche dal fissaggio delle tinte colorate. Prestare attenzione a questi aspetti in fase iniziale può aiutare a prevenire eventuali problemi estetici, ma soprattutto il rischio di dover spendere cifre sostanziose per la manutenzione.

Se la scelta ricade sul divano in pelle

La pelle è certamente un materiale che dona agli ambienti un’atmosfera molto elegante. Le sue fibre sono molto compatte, rendendo il materiale resistenti alle lacerazioni. Nelle tonalità calde come il tortora, il cioccolato e il color cammello possono essere inseriti all’interno di un arredamento classico, donando alla stanza un tocco sofisticato e vintage. La pulitura del divano in pelle prevede delle pratiche specifiche, differenti in base al produttore del complemento. Nel caso la pelle si danneggi per incidente o per incuria esistono delle creme in grado di assicurare un importante rimedio, che mantengono intatta la bellezza e la lucentezza del divano.

Questo genere di divani hanno una grande componente di manifattura artigianale, in quanto la maggior parte dei trattamenti della pelle deve necessariamente essere fatta a mano, le migliori tecnologie, infatti, non sono ancora in grado di sostituire il lavoro dell’uomo, specialmente nel taglio del manto e delle cuciture.

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