Giochi di luce e geometrie in una villa a Brescia


Vi è una villa ubicata a Brescia il cui progetto porta le firme di due personaggi  molto conosciuti nell’ambiente: Paolo Bussi e Elisabetta Piotti, soci in affari all’interno del loro studio di architettura, che opera in diversi ambiti, dal residenziale al commerciale, dall’alberghiero fino all’aziendale. L’attenzione per le atmosfere e il gioco dei volumi, così come l’illuminazione e la cura nella scelta dei materiali, sono i punti distintivi dello studio dei due professionisti di design. Proprio a loro è stato affidato il progetto di ristrutturazione terminato nel 2015, frutto di sperimentazioni tecnologiche accurate, specialmente per la scelta dei materiali.

Fluidità e continuità per una ristrutturazione totale

La casa si sviluppa su due piani e presenta grandi vetrate attraverso cui filtra la luce, la quale però assume forme e aspetti geometrici. La suddivisione dello spazio è ariosa, vi è un gioco ben studiato di sovrapposizione di livelli e colori soffusi, anche l’arredamento è disposto in modo da non dividere gli spazi. Tutto è stato sapientemente calcolato per poter lasciar libera la scena ai veri protagonisti dell’intera abitazione:

  • il camino bifacciale, che non solo riscalda l’ambiente, ma fa in modo di separare il soggiorno dalla sala da pranzo;
  • il divano a doppia faccia, rivolto sia verso la tv, che verso il focolare;
  • una grande scala in lamiera verniciata, che dal piano terra sale verso le stanze riservate agli ospiti e al relax. Questa è in grado di accentuare i riflessi della zona giorno attraverso la sua superficie lucida.

All’esterno dell’abitazione si trova una grande piscina a sfioro dalle linee essenziali.

La villa, che misura nella sua totalità 450 metri quadrati, è stata realizzata interamente in muratura. Le idee di base del progetto sono la fluidità e la continuità. L‘architetto, nonché autore della magnifica opera di ristrutturazione Paolo Bussi spiega:

La casa è inserita al di fuori di un contesto urbano. Attorno, si estende la pianura. Questo ci ha consentito una notevole libertà nella scelta delle forme. Che, per espressa volontà dei committenti, riproducono un design moderno e squadrato, caratterizzato da linee e angoli retti.

Il pavimento in laminato è caratterizzato da venature che riproducono i nodi e la sfumature del vero legno, ma può garantire ai proprietari una praticità di uso e una notevole resistenza all’usura, all’acqua, alle macchie e al calpestio. Il colore neutro della pareti, in tinta sabbia, crea una continuità visiva con i rivestimenti e con l’arredo, mentre nei bagni la scelta del gres porcellanato crea ancora un effetto di confortevole uniformità. Bussi prosegue, poi, aggiungendo:

Le lamelle frangisole in alluminio sono governate da una centralina che le orienta e proietta diverse geometrie sullo spazio interno. L’attenzione alla luce non riguarda, però, solo gli apporti naturali. Fin dall’inizio, è stato realizzato uno studio attento dell’illuminazione, che utilizza poche lampade, di design, e molti faretti tecnici. L’impianto è alimentato da fotovoltaico.