Illuminare la casa: i vantaggi della scelta dei Led


Si è parlato molto spesso dell’importanza di illuminare la casa in maniera corretta, adattando la luce a ogni stanza della casa, in base alle attività che si svolgono all’interno e tenendo sempre conto dello stile d’arredamento dell’abitazione. A proposito d’illuminazione d’interni, però, un tema che sta cominciando a diventare sempre più importante riguarda il consumo e l’ecosostenibilità; per questa ragione, molte persone stanno scegliendo, per illuminare il proprio appartamento, le luci a Led. Tra non molto, infatti, queste lampadine sostituiranno totalmente quelle classiche con filamento al tungsteno e che non erano di certo ideali per chi cerca di stare attento al risparmio sulla bolletta.

Luci a Led: la scelta “verde”

Sono davvero molti i vantaggi di un impianto elettrico apposito per l’illuminazione a Led. In molti credono che basti montare delle lampadine qualsiasi “con tecnologia a led”, ma la realtà è diversa. Bisognerebbe, infatti, fare attenzione a installare apparecchi che nascano già predisposti per il Led.

Le lampade di questo genere sono molto resistenti agli urti e durano di più di una normale lampadina alogena: facendo una comparazione, si è stimato che l’illuminazione al Led può durare circa centomila ore (pari circa a undici anni), contro le mille ore delle lampadine alogene tradizionali.  Se si parla di risparmio, poi, questo tipo di illuminazione impiega solamente 3 watt all’ora, contro i 25 delle lampadine a incandescenza, ciò comporta un risparmio che può variare tra il 70 e il 90%  di energia elettrica. Le lampade a Led non contengono sostanze tossiche o gas nocivi alla salute e facendo il calcolo di quanti uffici, negozi e abitazioni private utilizzano per tanto tempo la luce durante la giornata, è facile intuire quanto la tecnologia a Led per gli interni stia diventando sempre più importante per il rispetto dell’ambiente.

Ci sono quattro punti fondamentali da conoscere per scegliere la giusta illuminazione con tecnologia led:

  1. Resa di luce. Questa viene misurata in lumen, ossia l’unità di misura del flusso luminoso, ma attenzione, le lampadine da 300 a 400 lm non fanno luce quasi per niente;
  1. Watt. Come per le lampadine a tungsteno, servono a leggere il consumo energetico, ma per quanto riguarda i sistemi di illuminazione a Led, questo vale solo in modo indicativo. Abbiamo accennato in precedenza, che non basta acquistare una lampadina a Led, in quanto il consumo di quest’ultima dipende dall’impianto su cui è montata, quindi i watt varieranno in base all’efficenza energetica. Importante controllare sempre il rapporto tra tra lumen e watt, che mostra con precisione la quantità di flusso luminoso prodotto per watt di potenza impiegata;
  1. Temperatura di colore. Viene determinata dai gradi kelvin, il consiglio è di scegliere lampadine da 2800, massimo 3000 K, evitando le luci troppo fredde;
  1. CRI. È l’indice di resa cromatica e mostra attraverso percentuali, la misura in cui gli oggetti illuminati dai led appaiano naturali, le luci migliori hanno un CRI che arriva al 95% di resa. 

Lo stile per gli interni con illuminazione a Led

La luce in casa ha un forte impatto estetico, che contribuisce a completare l’arredamento. I sistemi a Led hanno una gamma di colorazioni che permette di soddisfare tutte le esigenze per i diversi ambienti; si può giocare con molte tonalità che creano effetti scenografici molto particolari, risultando di comodo e facile utilizzo. Blu, giallo, rosso, verde e bianco, tutti questi colori possono essere impiegati nelle diverse stanze della casa per creare l’atmosfera perfetta, rilassante e riposante per la camera da letto e per la doccia del bagno, oppure accogliente e brillante per il soggiorno e la cucina.  Architetti e designer si sbizzarriscono nel creare effetti suggestivi e strabilianti attraverso lampade, faretti fissi o applique da parete per sottolineare alcuni aspetti di una camera o per mettere in risalto gli angoli più nascosti.

La conformazione della casa e lo stile scelto devono influire sulla scelta, ad esempio, con un soffitto basso è preferibile un tipo di illuminazione che slanci le pareti e faccia sembrare il tetto più alto, o se le pareti sono dipinte, sarà necessario tenere conto della tonalità dei muri per poter acquistare la giusta luce a led che non crei strani accostamenti e dia sempre un risultato armonioso. La versatilità dell’illuminazione a led rende questo tipo d’illuminazione utilizzabile in moltissimi modi, anche perché, non surriscaldandosi, non rischia di rovinare, scottare o ingiallire i materiali con cui le lampadine vengono a contatto. Se tutto questo non bastasse, inoltre, le lampadine a led non emettono infrarossi, né raggi ultravioletti e questo le rende perfette anche per l’illuminazione da esterno, in quanto evitano l’attrazione della maggior parte degli insetti, che soprattutto in estate, tendono a rovinare le piacevoli serate passate al fresco del proprio giardino.

Solo pro e nessun contro:

Per riassumere dunque, l’illuminazione a Led ha dalla sua moltissime caratteristiche positive:

  • risparmio energetico di consumi sulla bolletta;
  • rispetto per l’ambiente, per l’assenza di sostanze nocive;
  • vasta gamma di colorazioni, che permettono di creare atmosfere suggestive;
  • versatilità d’illuminazione, in quanto possono essere montate su moltissime lampade di design;
  • perfette per librerie, specchi e ambienti esterni, perché grazie alla loro tecnologia non si surriscaldano e non rovinano nulla di ciò che le circonda.