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20 Agosto 2019
Ville&Casali
Lombardia Reportage Viaggi e Sapori

Il mercato immobiliare sul Lago di Garda

Negli ultimi due anni c’è stata una buona ripresa del mercato immobiliare sul Lago di Garda. La domanda di immobili è aumentata e chi chiede informazioni è seriamente interessato a comprare. Gli investitori sono per lo più tedeschi e austriaci che comprano anche terreni, perché vogliono investire seriamente in Italia puntando a progetti di bioedilizia. Claudio Baldassarre dell’agenzia Abitare il Garda (www. abitareilgarda.it) spiega che i tedeschi hanno ripreso a investire perché il Lago di Garda è sempre stato un po’ la loro seconda casa. E aggiunge:

La crisi l’abbiamo sentita nel 2010 e nel 2011, poi si sono abbassati i prezzi e ora il mercato è stabile. Il 2016 è stato l’anno della ripresa perché abbiamo registrato il 26% in più degli investimenti. Nel 2017 sono cresciuti ancora del 10%.

Tra gli italiani acquista qui la seconda casa il milanese, il bergamasco, il bresciano, il mantovano. Anche per chi per lavoro ha bisogno di raggiungere le città più vicine, il lago è un’alternativa abitativa alle città più grandi. I veronesi, invece nonostante la vicinanza, preferiscono investire nella costa veneta, a Peschiera. I russi in passato hanno comprato tanto, poi in seguito alle sanzioni imposte dall’Unione Europea a Mosca e alla caduta del rublo si è verificato un blocco. E coloro che avevano comprato ora iniziano a rivendere. Stanno arrivando invece persone dall’Est Europa, dalla Cecoslovacchia e dalla Polonia. Lo conferma Gabriela Geminian dell’agenzia Immobiliare Grei (/www.immobiliaregrei.it):

Negli anni passati ci sono stati molti russi poi il loro numero si è ridotto. Il turismo sul Lago di Garda è aumentato grazie ad altri stranieri. Noi operiamo con una clientela selezionata interessata a immobili di un certo livello. È gente che ha dei capitali e paga con le proprie risorse senza ricorrere al mutuo. C’è, inoltre, molta gente che vuole investire nell’industria dell’ospitalità. I tedeschi, ad esempio, cercano le case vecchie, le cascine, per ristrutturarle e trasformarle in B&B.

Le zone più belle dove investire sono quelle dell’alto lago, da Salò a Gardone Riviera, dove ci sono hotel a cinque stelle e le ville importanti. È la sponda più liberty del lago. La Riviera dei limoni, che parte da Gardone e va su fino a Riva, è molto bella perché ci sono ancora le limonaie che un tempo fornivano limoni a tutto il nord Europa. In quest’area si riscontra però un problema con la viabilità. La strada costiera è unica e quindi nei periodi di alta stagione è troppo affollata. Turisticamente è un po’ scomoda perché non c’è autostrada e non arriva il treno. Ciò può essere uno svantaggio, ma per alcuni si tratta del suo punto di forza. È in questa zona di Gardone Riviera, molto amata dai tedeschi per la natura, che il gruppo austriaco Signa Holding, specializzato nello sviluppo di progetti immobiliari e retail di alto livello, ha realizzato Villa Eden. Un resort di lusso composto da una Club House a 5 stelle con ristorante, un centro termale e un’area benessere affidata al Compasso d’oro Matteo Thun. E da ville progettate da archistar quali Marc Mark, David Chipperfield e Richard Meier, Premio Prizker nel 2009, rispettando le linee guida del paesaggista Enzo Enea. Molti preferiscono comprare a Desenzano, considerata la capitale del lago, con il turismo tutto l’anno grazie ai servizi che può vantare: stazione, ospedale, autostrada e ristoranti sempre aperti. Padenghe è invece la cittadina dove c’è stata una migliore rivalutazione immobiliare.

La Baviera e in particolare Monaco costituisce il maggior bacino degli investitori tedeschi

– spiega Aimone Rosso di San Secondo dell’agenzia Rosso Garda (www.rossogarda.it)

Nel 2017 abbiamo registrato un aumento delle vendite, con richieste di appartamenti e ville prestigiose, ma i prezzi sono rimasti schiacciati rispetto ad anni passati. E solo i proprietari che hanno abbassato i prezzi sono riusciti a vendere.

Oggi chi compra è infatti molto attento ai prezzi. E il mercato degli immobili, tra i 300mila euro e il milione fa un po’ fatica a riprendersi. Il mercato immobiliare sopra il milione di euro invece è ancora florido. Per una villa anni ’70, da ristrutturare, con vista lago e giardino, si parte da un minimo di un milione di euro. Se poi invece è già ristrutturata e ben rifinita negli interni si può arrivare anche a cinque milioni. Tutti gli agenti intervistati sono concordi nel ritenere che l’immobile con vista lago sia il migliore investimento, perché negli anni non perderà mai il suo valore. Daniela Piodari dell’agenzia Immobildomus (www.immobildomus.com) racconta:

I miei migliori clienti sono ancora gli italiani, gli svedesi e gli inglesi. Ci sono anche indiani molto ricchi con aziende in Italia, ma ho perlopiù clienti italiani: ho appena venduto una villa di due milioni a Padenghe a un imprenditore di Torino. Poi ci sono persone che cercano l’appartamento di 200-300 mila euro. I valori nel centro di Desenzano sono intorno ai 3 mila euro al metro quadro. I prezzi si sono ridimensionati, rispetto agli anni Novanta quando si viaggiava anche sugli 8 e 9 mila euro al metro quadro.

Chi vuole comprare un hotel ha ampia scelta: sono circa una ventina quelli in vendita sul lago. Molti proprietari hanno problemi di ricambio generazionale o non hanno le risorse per affrontare costosi restyling e preferiscono vendere. Funziona bene anche il mercato della locazione sul lago con agenzie che trattano solo gli affitti stagionali di ville o appartamenti. Winston Sinibaldi dell’agenzia immobiliare Garda Haus (www.gardahaus.it) con sedi a Padenghe, Salò, Desenzano, e Sirmione spiega:

È un mercato in pieno boom che coincide con la ripresa del mercato italiano.

Oltre ad occuparsi della vendita di immobili di prestigio, Sinibaldi, gestisce anche la Snale Holiday Homes, specializzata nel mercato degli affitti brevi, con un portfolio di circa duecento immobili accuratamente selezionati che vengono affittati a settimana.

Molti scelgono di investire in immobili che sono già af ttati in questo modo, af nchè siano da subito una fonte di reddito. Dal punto di vista dell’investimento è meglio acquistare cinque appartamenti per poi metterli a reddito come case vacanze invece che la singola villa.

 

Di Ludovica Amici