Incanto nel castello di Petroro

di Redazione Ville&Casali

Castello Petroro

A soli cinque chilometri dalla città di Todi, procedendo lungo la strada che conduce a Foligno, in cima ad un colle la cui rigogliosa vegetazione ne cela in parte l’edificato, si erge il “Castello di Petroro”, splendido borgo di origine antichissima.

Antiche le origini: presente all’epoca dei Romani

Il complesso, infatti, è documentato fin dall’epoca romana come “Castrum Petrorum” e rivestiva una notevole importanza strategica nei collegamenti con Roma, essendo situato in posizione dominante lungo una deviazione della Flaminia. Alla fine del 1200, l’antico “castrum” contava ben 300 abitanti ed essendo sulla linea di confine tra le città di Todi, Foligno e Spoleto (all’epoca in frequente conflitto tra di loro) fu fortificato e trasformato in baluardo difensivo. Nel 1499 – caduta la città di Todi in mano alla parte Guelfa capitanata dalla potente famiglia degli Atti – i Ghibellini seguaci di Altobello Chiaravalle si rifugiarono nel castello di Petroro, ma assediati dalle truppe di Cesare Borgia, degli Orsini, e degli Atti, furono tutti orrendamente massacrati e il castello messo a ferro e fuoco. Il castello fu salvato dalla totale distruzione solo perché i 28 abitanti superstiti ebbero riconosciuta la cittadinanza tuderte dietro l’esborso di ben 93 ducati d’oro. Secondo il censimento del 1571 gli abitanti erano già risaliti a 150, per poi scendere a 112 nel 1810.

La pianta del castello

L’impianto tardo medievale del castello (con il cassero centrale, il circuito delle mura e la stupenda porta d’accesso) è ben visibile e splendidamente evidenziato dall’impeccabile intervento di restauro. Il palazzo che domina il complesso fu sede dell’amministrazione agricola della “Congregazione di carità”, oggi divenuta “La Consolazione E.T.A.B.”. Il Borgo, per le sue caratteristiche e per la sua posizione panoramica, è adatto sia per attività ricettiva alberghiera (villaggio vacanze, centro studi e documentazione, centro di formazione, multiproprietà), che come esclusiva e lussuosa residenza privata.

DATI TECNICI

La costruzione si compone di quattro corpi di fabbrica principali che si sviluppano su due-tre livelli, in modo da determinare al loro interno una piccola piazza.

  • TIPOLOGIA: complesso di fabbricati
  • SUPERFICI: attività turistico-produttiva ricettiva, superficie di 1.850 mq e locali tecnici di 129 mq. Unità immobiliare con impianti autonomi (n. 2 da 40 mq e 70 mq).
  • POSTI AUTO INDIVIDUATI: 77;
  • SPAZI A VERDE DI STRETTA PERTINENZA: 2050 mq (oltre a mq 448 di corte interna).
  • TERRENI: intorno al complesso l’Ente ha una proprietà di circa 350 ettari.
  • UTENZE: energia elettrica, Acqua, pozzo ed acquedotto comunale;
  • VINCOLI E STRUMENTI URBANISTICI: l’immobile riveste particolare interesse storico ed artistico (D.lgs 42/2004).

Per Informazioni ulteriori

CONTATTI Sede amministrativa e legale: La Consolazione ETAB Piazza Umberto I, n.6 – 06059 Todi

Tel. 075.8942216 – consolazione@email.itwww.etabtodi.it

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