Abitare il paesaggio: una casa nella natura firmata Goche Architecte

di Elena Cattaneo

Un'idilliaca casa nella natura, in legno e vetro, sul Lago Arthur, in Québec. Il progetto è dello studio Goche Architecte.
Un'idilliaca casa nella natura, in legno e vetro, sul Lago Arthur, in Québec. Il progetto è dello studio Goche Architecte.

Sulle sponde del Lago Arthur, in Québec, sorge un cottage in legno che ridefinisce il concetto di integrazione architettonica. Questa casa nella natura trasforma il paesaggio boschivo in un elemento d’arredo, offrendo un rifugio idilliaco per tutta la famiglia

“Studia la natura, ama la natura, stai vicino alla natura. Non ti tradirà mai”. Le celebri parole di Frank Lloyd Wright trovano una perfetta traduzione contemporanea in questa casa nella natura disegnata dallo studio Goche Architecte per una famiglia nel cuore del Québec. L’obiettivo del progetto è stato chiaro fin dal principio: creare un’osmosi totale tra l’ambiente e l’architettura, dando l’illusione che l’edificio e il bosco siano una cosa sola.

L’abitazione si presenta come un volume compatto rivestito in cedro locale, trattato con una tecnica ispirata allo Shou Sugi Ban giapponese per annerire il legno. Questa scelta cromatica permette alla struttura di mimetizzarsi tra le ombre degli alberi, rendendola quasi invisibile dall’esterno. Se vuoi approfondire il fascino di questa residenza, scopri il racconto completo su Ville&Casali di maggio 2024.

Veranda e terrazzo: il prolungamento dell’outdoor

In questa casa nella natura il terrazzo, accessibile da tutte le camere da letto, è un vero e proprio salotto in plein air.
Il terrazzo, accessibile da tutte le camere da letto, è un vero e proprio salotto en plein air.

In questa casa nella natura, il confine tra interno ed esterno è volutamente sfuocato. La progettazione ha dato priorità assoluta a due spazi che fungono da veri e propri polmoni della casa:

  • La veranda in legno e vetro: situata in continuità con la zona giorno, questa area è il vero cuore sociale della casa. Completamente trasparente, permette di mangiare e conversare restando protetti dalle intemperie, ma con la sensazione di essere seduti direttamente nel sottobosco. La vista spazia dai tronchi dei pini che circondano il perimetro fino allo scintillio del Lago Arthur sullo sfondo.
  • Il terrazzo panoramico: posizionato al primo piano e accessibile dalle zone notte, il terrazzo si configura come un salotto en plein air. È uno spazio meditativo, pensato per contemplare il lago al tramonto o sorseggiare un calice di vino sotto il cielo stellato del Québec, immersi nel silenzio che solo una dimora immersa nel verde può offrire.

Interni minimalisti tra luce e trasparenze

Il cuore di questa casa nella natura è il soggiorno ampio e luminoso, affacciato sul bosco intorno grazie alle vetrate terra-cielo.
Il soggiorno ampio e luminoso è affacciato sul bosco circostante grazie alle tre vetrate terra-cielo. Gli arredi sono essenziali, ma estremamente accoglienti.

Mentre l’esterno della casa è scuro e protettivo, l’interno esplode in una luminosità pura. La palette cromatica si affida a tonalità eteree come il bianco, il grigio perla e il calore del rovere chiaro. La scelta di un pavimento in cemento lucidato per l’intera zona giorno sottolinea l’estetica industriale e pulita, che non vuole competere con la complessità del panorama esterno.

La zona giorno è un ampio open space dove tre pareti sono interamente vetrate. Qui, gli alberi diventano parte integrante dell’arredamento: cambiano colore con le stagioni e decorano le stanze con i loro riflessi naturali. La cucina, essenziale e tecnica, è dominata da un’isola in quarzo bianco che invita alla convivialità; è possibile preparare i pasti mantenendo lo sguardo fisso sulla linea dell’orizzonte e sulla foresta.

Le tre ampie pareti del living di questa casa nella natura sono completamente vetrate, così da consentire l'illuminazione naturale a tutte le ore del giorno.
Le tre ampie pareti del living di questa casa nella natura sono completamente vetrate, così da consentire l’illuminazione naturale a tutte le ore del giorno.

Un rifugio per la famiglia sotto le stelle

Il piano superiore segue la stessa filosofia di rigore e accoglienza. Oltre alla camera matrimoniale e allo studio, le stanze dedicate ai figli adolescenti presentano una soluzione architettonica intelligente: un soppalco privato. Questo spazio segreto permette ai ragazzi di ospitare gli amici in totale autonomia, lontano dallo sguardo dei genitori, sfruttando l’altezza dei volumi sottotetto.

Anche in queste aree private, la connessione con il cosmo non viene mai interrotta. Grandi finestre triangolari e aperture zenitali seguono la pendenza del tetto e inquadrano il cielo, garantendo una vista privilegiata sulle stelle prima di addormentarsi. Ogni dettaglio di questa casa nella natura dimostra come il design d’autore possa elevare l’esperienza abitativa, trasformando un semplice cottage in una lezione di stile, luce e profondo rispetto per l’ambiente.

Il soppalco nelle camere dei ragazzi, in questa casa nella natura, è caratterizzato da pareti vetrate triangolari affacciate sul bosco.
Entrambe le camere dei ragazzi sono dotate di un soppalco. Grazie alle grandi finestre triangolari, l’appuntamento serale con le stelle – a gli amici – è garantito.

Le foto di questo rifugio pensato per offrire la massima sintonia con la natura sono di Maxime Brouillet.

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