17 Febbraio 2019
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Arredare con il verde bosco

Sfumatura di verde intensa e cangiante, il verde bosco si discosta in maniera decisa dai colori tendenza dettati dalle mode passeggere e si conferma di anno in anno, soprattutto per ciò che riguarda il mondo della casa, una must d’arredo che non conosce stagionalità.

Il verde bosco è meno psichedelico del verde mela e più deciso del neutro, e amatissimo verde salvia.

Il verde bosco presenta una pigmentazione brillante che lo rende estremamente versatile e facilmente accostabile a tonalità cromatiche diverse, oltre che, grande alleato di materiali importanti, come il legno (nelle essenze medie e chiare), il cemento, ma soprattutto, il marmo nelle finiture che dal bianco vanno verso il grigio. Interessante se composto ad altre tinte forti per creare contrasti decisi, come accade con l’azzurro, il giallo nelle sfumature più chiuse e il rosa nelle gradazioni meno leziose, o mischiato ad altri verdi (per esempio l’agrifoglio e/o il verde opale) per realizzare ricomposizioni di colore tono su tono, è uno fra i colori d’arredo più interessanti quando parliamo di nuance legate al verde.

Elegantemente articolato a parete, purché gli ambienti siano luminosi, come colore di fondo per carte da parati dai temi botanici e tropicali, ma anche come tinta unita, è ideale per impreziosire spazi ampi e ariosi, raffinati, ma per nulla scontati.

Colore che invita alla calma e che stimola la concentrazione, come tutti i verdi meno accesi, non ha preclusioni d’impiego e può essere indistintamente inserito in qualunque tipo di ambiente.

Il colore verde bosco è perfetto nella zona notte così come nella zona giorno.

In entrambi i casi apporterà la giusta dose di eleganza, contribuendo a dare qualità estetica allo spazio. Indicato per rinnovare elementi tessili di vario genere, come tende, cuscini, testiere del letto e sommier, ma anche imbottiti piccoli e grandi, il verde bosco ben si combina con tessuti più preziosi e cangianti, e trova nel velluto, trend tessile per la casa degli ultimi anni, il complice ideale per realizzare divani e poltrone ricercati e senza tempo.

Alleato di un certo stile vintage eclettico e sofisticato, fatto di pezzi anni ’50 e di materiali importanti, il verde bosco ben si articola in ambienti dal gusto classico, ma anche in soluzioni d’arredo moderne e contemporanee che, in questa tonalità, possono trovare la giusta nota caratterizzante per “riscaldare” spazi troppo essenziali e mobili dalle linee ultra minimal.

Eccoti undici esempi di arredamento con la tinta verde bosco.

  1. Bonaldo


    La poltrona Lovy, disegnata da Sergio Bicego, è proposta in 2 versioni, con schienale basso, “Lovy armchair low”, e con schienale alto, “Lovy armchair bergère”. Caratterizzata da curve morbide, che invitano al relax, è perfetta sia in ambienti residenziali sia in spazi contract.

  2. Richard Ginori

    Suggestivi decori floreali reinterpretati nel segno del colore impreziosiscono la collezione Oriente Italiano. Piatti, tazze ed elementi decorativi dal lontano fascino orientale che trasformano una semplice cena in un viaggio straordinario.

  3. Cole&Son


    Fa parte della nuova collezione Botanical Botania, la carta da parati Forest. Alberi fantastici, disegnati a mano su grande scala, abitati da sfumature vibranti di verde e da una luce screziata. Una collezione intensa che nei tanti decori rimanda alle foreste sognate dai bambini.

  4. Elitis


    Disegni finemente lavorati e realizzati con materiali raffinati caratterizzano la linea di cuscini Chorus, ideali per regalare sfumature intense di colore a letti e imbottiti.

  5. Natuzzi


    Il divano Icon, disegnato da Michele Menescardi, è un tributo alla tradizione del marchio in chiave contemporanea. Le sue forme morbide e abbondanti e l’aspetto tondeggiante evocano il “comfort visivo” che ha caratterizzato lo stile degli anni ‘80 e ‘90. Disponibile anche nella versione angolare, può avere rivestimento in tessuto o in pelle, in un’ampia gamma di colori.

  6. Christian Fischbacher


    La carta da Parati Haiku fa parte della nuova ed elegante collezione di rivestimenti murari in tessuto non tessuto del marchio. Realizzata in collaborazione con un partner olandese è disponibile in 4 variazioni di colore.

  7. Cassina


    La poltrona Taliesin 1 porta la firma del grande Maestro Frank Lloyd Wright. Un origami di legno, ideato nel 1949, per la sua dimora-studio in Arizona, e prodotta dal 1986 al 1990. Dopo 30 anni torna in una nuova versione, con il progetto originale rielaborato in accordo con gli eredi dell’autore. Disponibile anche in un’edizione limitata in 3 colori.

  8. B&B Italia


    Nipa Doshi e Jonathan Levien firmano una collezione scultorea di arredi outdoor. Avvolgenti volumi intrecciati sono combinati con sedute imbottite dalle sembianze di rocce e cuscini morbidi che donano tutta l’eleganza e la raffinatezza dell’indoor all’outdoor.

  9. NUBE


    Avvolgente e confortevole la poltrona Tempt si presta a completare ambienti caratterizzati da un caldo stile minimalista. Disegnata da Kemistry of style è disponibile, anche nella versione divano, con diversi rivestimenti.

  10. London Art


    Fa parte di un progetto che omaggia le eccellenze italiane del design e dell’abbigliamento, firmato dalla design Cristina Celestino per il noto store fiorentino LuisaViaRoma, la carta da parati Assemblage.

  11. MINOTTI


    Si rifà a uno stile anni Cinquanta, elegante e senza tempo, la famiglia di sedute Russell disegnata da Rodolfo Dordoni. Declinata in diverse tipologie di imbottiti qui è proposta nella versione divano. Un modello, ampio e confortevole, concepito come un segno grafico dalla morbida linea vintage.

Indirizzario Web:

Approfondimenti:

Un altro verde per arredare casa tua: Verde salvia: un colore che si abbina al vintage

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