Il progetto di una casa colonica che diventa smart house

di Redazione Ville&Casali

da casa colonica a smart house

Il progetto di questa smart house è stato realizzato nella bellissima Umbria, nell’Alta Valle del Tevere, immersi tra la natura dell’Appennino Umbro-Toscano, posti in posizione, collinare, alla cui pendici scorre l’affluente principale del fiume Tevere. Circondato da rigogliosi boschi di castagni, lecci e faggi sorge l’antico complesso immobiliare acquistato e ristrutturato da una coppia inglese rimasta a prima vista affascinata dal luogo.

Affiancati dal team di esperti dell’Ark Project Camaiti, ognuno nelle sue competenze, i proprietari sono stati seguiti fin dalla valutazione immobiliare e dal potenziale dell’immobile oggetto della compravendita.

Successivamente la coppia, residente in Inghilterra e venuta in Italia sporadicamente, si è affidata completamente ai professionisti incaricati, che attraverso la coordinazione del press management, hanno provveduto a restituire un immobile completamente restaurato con prestazioni energetiche elevate e un’attenzione particolare in tutte le fasi lavorative fino alla scelta dettagliata degli arredi ad oggi presenti.

smart house in umbria

 

Il progetto smart house a cura di Ark Project Camaiti

Il compendio immobiliare oggetto dell’intervento era costituito da una casa colonica ad uso abitativo con due annessi rustici.

L’edificio principale, di medie dimensioni e di pianta rettangolare, con sviluppo diacronico, aveva riportato notevoli alterazioni architettoniche che nel tempo ne avevano modificato l’aspetto e la tipologia originari.

I segni delle alterazioni si percepivano anche dai materiali che risultavano estranei e non pertinenti all’architettura rurale. Le scelte progettuali della smart house, guidate dalle emozioni del luogo e dalle richieste del committente, sono state quindi ben chiare fin dal primo momento. Si è previsto un restauro con consolidamento delle cortine murarie e degli orizzontamenti, utilizzando materiali consoni al tipo di edificio, asportando tutto quello che non era originario e inserendo materiali dell’antica tradizione costruttiva umbra.

Molta attenzione è stata posta alle nuove tecnologie impiantistiche: è stata infatti realizzata una centrale a biomassa in grado di soddisfare il fabbisogno dell’intero complesso, che insieme alle fonti rinnovabili presenti portano la casa in classe A.

L’impianto elettrico è stato realizzato con le più moderne tecniche denominate “casa intelligente” con le molteplici soluzioni della termoregolazione, controllo e gestione degli scenari per l’illuminazione e quant’altro assimilabile. L’intero sistema è gestibile da qualsiasi parte del mondo ci si trovi.

La luce è vita”, infatti un occhio di riguardo ancor più amorevole è stato dedicato all’arte dell’illuminazione e alla scelta dei corpi illuminanti, dettata dal voler nascondere il più possibile il corpo stesso in modo da rendere impercettibile la provenienza della luce che esaltasse però al massimo i dettagli.

I due annessi presenti, date le fatiscenti condizioni e dato il nullo valore architettonico è stato deciso di demolirli e ricostruire un unico volume in continuità architettonica con l’edificio principale. Il progetto di restauro ha previsto sia la sanificazione degli ambienti a contatto con il terreno sia il rifacimento dei solai in legno realizzati tutti con materiale di recupero.

Il progetto di una casa colonica che diventa smart house

La muratura esterna è stata consolidata e ricucita adoperando tecniche artigianali che ne garantissero risultati estetici e funzionali valorizzando la tradizione del casolare umbro. Un’attenzione particolare va posta ai materiali di recupero, utilizzati per i pavimenti, solai e architravi, che non è solo un desiderio stilistico ma la volontà di ritrovare la vera identità del luogo.

Per completare l’intervento è stata realizzata anche una piscina infinity riscaldata, armoniosamente integrata con l’andamento del terreno. Si tratta di una vasca, con camminamenti in pietra integrati al solarium, alla sistemazione del resede dell’abitazione e in armonia con tutto il complesso edilizio.

Per quanto concerne l’arredo interno, è stata svolta una notevole ricerca da interior designer e project manager. Si è voluto creare un ambiente di calma e serenità, mantenendone il carattere originale.

Gli arredi provengono da una selezione accurata di fornitori nazionali e internazionali, combinando pezzi moderni, anche realizzati su misura, e opere d’arte con oggetti d’antiquariato, così da soddisfare il cliente in tutte le sue richieste e creare un ambiente unico nel suo genere.

I colori e le cromie sono molto neutri così che sono esaltati al massimo tutti i materiali inseriti nel restauro che regalano all’ambiente un’armonia perfetta, tra passato e presente, il futuro e smart house.

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