Il garden design artistico di Amanda Ferragamo


Se cerchiamo un incontro ravvicinato con la quintessenza del giardino romantico dobbiamo recarci nello spazio verde che circonda una meravigliosa residenza nel cuore della Toscana, a S. Giustino Valdarno. Un paesino in provincia di Arezzo con appena 1500 abitanti è stato scelto come silenzioso rifugio da Amanda Ferragamo, designer di origine inglese ma italiana di adozione da ormai molti anni.

Più che un giardino sembra un bosco incantato, di quelli immaginati nelle favole con alberi e fiori variopinti mescolati insieme perfettamente. Un ritratto, questo, che ispira ogni disegno concepito da Amanda e il suo team dell’azienda Ailanto, brand di produzione di carta da parati e tessuti esclusivi fondato dalla designer nel 2017.

La natura, le forme e la delicatezza delle sue nuance sono alla base dello studio grafico delle nuove collezioni. La sua forte passione per l’espressione artistica è una traccia inconfondibile anche in quest’oasi verde di circa un ettaro che ha pensato e realizzato da sola n dall’inizio, quando questo terreno era poco più che un pezzo di terra in forte stato di abbandono. La proprietaria racconta a Ville&Casali:

Non c’era niente, solo una piccola casetta malconcia di un contadino. Vi era un salto di quote eccessivo, così ho pensato di realizzare un sistema di terrazzamenti definiti da muretti di pietra.

Così il giardino è stato trasformato in un luogo da esplorare su più piani in cui si fondono con irresistibile spontaneità erbacee, arbusti e bordure adatte al clima e al paesaggio, e dunque essenze mediterranee resistenti al caldo e all’umidità. Ogni livello è differente dagli altri per forme e tonalità.

Mano a mano che costruivo il mio giardino, ho imparato a conoscerne tutte le caratteristiche, perfezionando la collocazione e l’esposizione delle piante

– spiega la designer che sceglie esemplari con fioriture che si susseguono tutto l’anno, in una tavolozza di colori variegata che si armonizza piacevolmente.

 

Non ha una struttura rigida e formale, è piuttosto uno spazio nato dall’istinto e cresciuto nel tempo. Ancor oggi rappresenta, infatti, per Amanda Ferragamo una fonte di continua  sperimentazione, che certamente si svilupperà e si modificherà ulteriormente. Il paesaggio è dolce: eleganti alberi da frutto e olivi secolari ricordano le terre toscane e il contrasto di elementi verticali e orizzontali, materiali duri e morbidi e meravigliosi specchi d’acqua ne delineano i tratti sofisticati. Tra i sinuosi camminamenti di prato e brecciolino affiorano qua e là aree di sosta. Le pergole tappezzate di rampicanti e i piccoli spiazzi verdi sono stati concepiti per accentuare il carattere “naturale” del giardino. A fare da elemento di continuità l’acqua, che qui compare in una suggestiva piscina e in un piccolo stagno, habitat di vegetazione acquatica e palustre e di pesci rossi. Iris d’acqua e delicate ninfee sono stati scelti per questo specchio azzurro. La piscina, attrezzata con sedute e sdraio dedicate al relax si proietta con leggerezza nel paesaggio circostante, garantendo privacy e allo stesso tempo apertura verso la vallata. Un panorama straordinario.

 

Di Eleonora Boschi

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