Arredare un appartamento: rispetto per il contesto


Trovare il modo migliore di arredare un appartamento non è certo un’ìmpresa da niente. Possiamo fare tutto noi, magari improvvisando e recuperando vecchi mobili ed elementi da altre case, oppure affidarci a un professionista. Di sicuro, se si tratta di un bilocale in periferia possiamo anche improvvisare, ma se dobbiamo arredare un appartamento di lusso a Kiev, allora serve un architetto. Come in questo caso.

Il contesto integrato nel progetto

Arredare un appartamentoLa vista dall’alto della città di Kiev e la conoscenza della sua storia e società ha sicuramente fornito lo spunto e il tema portante in questo progetto. Si è trattato di arredare un appartamento strutturato come un attico, al trentesimo piano della città ucraina.

L’occhio viene catturato dalle grandi finestre e la mente cade nell’illusione di una vista panoramica ininterrotta. Il contesto urbano, grigio, freddo, duro, caratterizzato dalla presenza di edifici non certo di grande gusto estetico, viene comunque ripreso, incorporato e trasformato in questo open space dall’uso attento della pavimentazione, ma anche soprattutto dal soffitto e dai pilastri in cemento a vista. All’antitesi del cemento e della modernità della struttura, si pone l’accento sull’arredo, fatto di materiali naturali come il legno; materiali che riscaldano l’ambiente e riportano alla natura, agli alberi che si vedono al di sotto, tra i quali sono incastonati i palazzoni.

“Il cliente ci ha detto“, racconta l’architetto Olga Akulova a Ville&Casali, “di non modificare il soffitto di cemento a vista nè le pareti formate da grandi vetrate. E di non creare un interior che avesse bisogno di molte cure, avendo poco tempo a disposizione. Ci ha chiesto, in definitiva, di organizzare un open space con materiali naturali nonché di installare un sistema intelligente per controllare la temperatura dell’ambiente, il sistema di allarme, l’illuminazione e la televisione”.

Scegliere la cucina per arredare un appartamento

Arredare un appartamentoLa cucina, splendida protagonista dell’ampio ambiente, è stata realizzata con un’isola della collezione Natural Skin di Minacciolo, capace di donare calore e matericità alla stanza con il suo caratteristico legno naturale. Realizzata in tristrato di legno termotrattato, ha un piano di lavoro in acciaio zincato e dispone di lavello, piano cottura ad induzione ed una moderna cappa a scomparsa.

L’intera composizione è strutturata in modo che le forme tradizionali, ma senza tempo, si intreccino all’alta tecnologia e ad un’estrema funzionalità di un prodotto da vivere, costruito per contenere attrezzi da cucina ed essere utilizzato con semplicità.

Una smart house calda e accogliente

Arredare un appartamento“Abbiamo usato materiali naturali come il rovere e l’olmo per le pareti“, aggiunge l’architetto Akulova, “e sin dall’inizio abbiamo pensato di collocare una cucina Minacciolo della serie Natural Skin.“ Una cucina di circa 24 mq domina oggi un grande living di circa 90 mq che comprende la zona pranzo. Per il ripiano dell’isola è stato usato una lastra di metallo che richiama il colore del cemento a vista del soffitto e delle colonne. “Il più delle volte i migliori esiti architettonici derivano da progetti che hanno saputo tenere conto dell’ambiente e del tessuto urbano preesistenti, ottenendo così un risultato estremamente piacevole di stabile e leggero equilibrio tra le parti», dice a Ville&Casali, Chiara Minacciolo, responsabile marketing dell’azienda di San Biagio di Callalta (TV). “Non a caso questo appartamento ucraino è stato affidato alle scelte sapienti dell’architetto Olga Akulova, originario di Kiev, stessa città in cui è situata la struttura. L’estesa vista dall’alto sulla città di Kiev ha di sicuro dato spunto a quello che è l’arredamento di questo attico: i grandi finestroni entrano nel gioco di fusione che l’occhio si ritrova a fare, dando l’idea di un’ininterrotta espansione del panorama, all’esterno e all’interno stesso della casa».

All’antitesi del cemento e della modernità della struttura, si pone infatti l’accento sull’arredo, fatto di materiali naturali come il legno; materiali che riscaldano l’ambiente e riportano alla natura, agli alberi che si vedono al di sotto, tra i quali sono incastonati i palazzoni della capitale ucraina. La cucina ad isola, della collezione Natural Skin di Minacciolo, è stata capace di donare calore e matericità all’intero attico, con il suo caratteristico legno naturale.