Pubblicità
Pubblicità

Architettura in Val di Fiemme: un viaggio tra storia, design contemporaneo e spirito olimpico

di Elena Cattaneo

La Pieve di S. Maria Assunta a Cavalese può essere un punto di partenza per un percorso dedicato all'architettura della Val di Fiemme.
Il monumentale atrio ligneo e la posizione isolata, circondata da alberi secolari, caratterizzano la Pieve di S. Maria Assunta a Cavalese.

Pievi secolari, affreschi, musei e nuovi rifugi d’avanguardia in legno e vetro per scoprire il volto più autentico della valle trentina

Nota anche come “Valle dei Pittori” per aver dato i natali ad artisti come i Longo, questa terra esprime oggi un’importante eredità estetica. Il patrimonio locale si manifesta in un dialogo costante tra le antiche sedi del potere e i nuovi segni del design. Proprio all’architettura in Val di Fiemme e alla sua evoluzione abbiamo dedicato un ampio reportage nel numero di Ville&Casali di febbraio.

Le radici della Val di Fiemme risalgono al Mesolitico, quando i cacciatori scelsero queste terre orientali del Trentino per la ricchezza della fauna. La fisionomia politica e sociale del territorio si è definita però nel Medioevo: prima con l’ingresso nel Vescovado di Trento nel 1000 d.C. e poi, nel 1111, con la nascita della Comunità di Fiemme.

L’architettura storica e i luoghi della cultura

Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme

Costruito nel Medioevo dai Principi-Vescovi di Trento come sede dei Vicari e residenza estiva, il Palazzo è il simbolo dell’architettura in Val di Fiemme intesa come centro di potere e cultura. Di origini trecentesche, l’edificio è diventato ufficialmente sede della Magnifica Comunità nel 1850. I recenti restauri hanno restituito splendore alle facciate affrescate e agli interni che oggi ospitano una prestigiosa pinacoteca, il museo e un archivio di manoscritti e statuti fondamentali per la storia locale. Le sale, decorate con pannelli in legno finemente lavorati e soffitti a cassettoni, rappresentano un esempio eccellente di conservazione del gusto rinascimentale applicato al contesto alpino.

Esplorando l'architettura in Val di Fiemme, il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, si distingue per la bellissima facciata affrescata.
Il Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, ospita la pinacoteca, il museo e l’archivio di manoscritti, statuti e scritture importantissime per la storia antica di Fiemme.

Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese

Nelle sale cariche di storia di Palazzo Firmian, il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese opera una sintesi tra le stratificazioni del passato e i linguaggi del presente. Attualmente, l’istituzione ospita la mostra di Marinella Senatore, dal titolo “There is so much we can learn from the sun”. L’esposizione non è solo un percorso visivo, ma un’esperienza immersiva che utilizza le iconiche sculture di luce dell’artista per trasformare l’architettura storica in uno spazio di condivisione e partecipazione sociale. Le installazioni luminose, ispirate alle luminarie della tradizione popolare, creano un dialogo cromatico e concettuale potente con le strutture del palazzo, rendendo il museo una tappa fondamentale per chi cerca l’incontro tra l’eredità barocca e la public art internazionale.

Nel percorso dedicato all'architettura della Val di Fiemme, non può mancare il Museo di Arte Contemporanea di Cavalese che ospita la mostra "There is so much we can learn from the sun" di Marinella Senatore.
Il Museo di Arte Contemporanea di Cavalese cospita, fino al 6 aprile 2026, la mostra “There is so much we can learn from the sun” di Marinella Senatore.

Pieve di Santa Maria Assunta

Immersa nel Parco della Pieve, la chiesa parrocchiale è un riferimento imprescindibile nell’architettura in Val di Fiemme. Fondata in epoca antica e ricostruita più volte fino al XVIII secolo, si distingue per il suo imponente atrio ligneo e la facciata impreziosita da affreschi. Circondata da tigli secolari, la Pieve incarna la spiritualità fiemmese, fondendo la monumentalità della pietra locale con l’abilità dei maestri d’ascia della valle.

In stile romanico-gotico, la Pieve di Santa Maria Assunta a Cavalese è la principale chiesa parrocchiale e il più antico luogo di culto della Val di Fiemme.
In stile romanico-gotico, la Pieve di Santa Maria Assunta a Cavalese è la principale chiesa parrocchiale e il più antico luogo di culto della Val di Fiemme.

Design contemporaneo e innovazione sostenibile

Stadio del Salto “Giuseppe Dal Ben” a Predazzo

Epicentro delle Olimpiadi Invernali 2026, lo Stadio del Salto è un esempio di come l’ingegneria sportiva possa elevarsi ad architettura del paesaggio. I trampolini, protesi con audacia verso il cielo, non sono solo macchine tecniche per la competizione, ma segni grafici che dialogano con il profilo frastagliato delle Dolomiti. L’intera struttura è stata ripensata per integrare le necessità dei Giochi con un design che rispetti l’armonia orografica di Predazzo.

Il percorso di architettura in Val di Fiemme in questo periodo di Olimpiadi invernali vede tra le strutture protagoniste lo Stadio del Salto "Giuseppe Dal Ben" a Predazzo.
Inaugurato nel 1989, lo Stadio del Salto “Giuseppe Dal Ben” a Predazzo è stato rinnovato in occasione delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Chalet 44 Alpine Lounge

All’arrivo della cabinovia Bellamonte 3.0, in località Morea, lo Chalet 44 Alpine Lounge rappresenta l’evoluzione contemporanea dell’accoglienza in alta quota. La struttura si distingue per un design che rompe con gli schemi del tradizionale rifugio alpino, pur mantenendo un legame profondo con il territorio. La grande terrazza panoramica e le ampie vetrate interne sono progettate per offrire una vista privilegiata sulle Pale di San Martino e sulla Catena del Lagorai, rendendo l’edificio un vero e proprio cannocchiale ottico sul paesaggio. La ricercatezza estetica prosegue negli interni, dove l’attenzione alla salute degli ambienti è garantita dai pavimenti di Fiemme Tremila, che portano la naturalità e le proprietà del legno locale in un contesto di design d’avanguardia.

Salendo in quota, l'architettura della Val di Fiemme che abbiamo selezionato è lo Chalet 44 Alpine Lounge, situato All’arrivo della cabinovia Bellamonte 3.0.
Lo Chalet 44 Alpine Lounge si distingue per un design essenziale che rompe con gli schemi del tradizionale rifugio alpino, pur mantenendo un legame profondo con il territorio.

Showroom La Sportiva

L’architettura in Val di Fiemme trova un’espressione d’avanguardia nel comparto industriale con lo showroom de La Sportiva a Ziano di Fiemme. Il progetto, curato dallo studio AleDolci & Co, trasforma la sede del brand leader mondiale dell’outdoor in uno spazio “vivo” e pulsante, concepito non come semplice area espositiva ma come un vero punto di incontro per la community della montagna.

Questo hub esperienziale integra aree dedicate al test dei prodotti, spazi narrativi sulla storia dell’azienda e zone di interazione che riflettono l’identità tecnica del marchio. L’architettura stessa, con le sue linee decise e l’uso sapiente della luce, diventa una vetrina dell’innovazione fiemmese, capace di attrarre appassionati da tutto il mondo e di valorizzare il tessuto produttivo locale in una dimensione globale.

L’architettura in Val di Fiemme trova un’espressione d’avanguardia nel comparto industriale con lo showroom de La Sportiva a Ziano di Fiemme
Lo showroom de La Sportiva a Ziano di Fiemme (progetto dello studio AleDolci & Co) trasforma la sede del brand in un vero punto di incontro per la community della montagna.

Esplorare l’architettura in Val di Fiemme significa compiere un viaggio nel tempo, dove ogni materiale e ogni linea raccontano la resilienza e l’innovazione di una delle valli più affascinanti del Trentino.

© Riproduzione riservata.