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Mercato immobiliare di lusso a Firenze: i trend secondo la ricerca di Engel & Völkers

di Alessandro Luongo

Mercato immobiliare di lusso a Firenze: i trend secondo la ricerca di Engel & Völkers
Florence panoramic aerial view at sunset - From left to right there are Ponte Vecchio, Palazzo Vecchio and Santa Maria del Fiore cathedral - travel and architecture in Italy

Grande entusiasmo mercoledì 22 maggio da parte dello staff Engel & Völkers, fra i protagonisti nel settore dell’immobiliare del pregio, per il lancio del nuovo Market Center in pieno centro a Firenze, in Lungarno Guicciardini

Firenze, come tutte le città d’arte, è sempre stata attrattiva per la nostra clientela nazionale e soprattutto, internazionale, offrendo un ampio portfolio di proprietà in target con le richieste dei nostri acquirenti, principalmente investitori interessati a immobili ristrutturati, contraddistinti da design contemporaneo e interni curati” ha dichiarato Muhannad Al Salhi Ceo di Engel & Völkers Italia.  

“Ad oggi, vantiamo in Italia oltre 1.000 collaboratori e 90 shop operativi. Il nostro obiettivo è fornire un servizio d’eccellenza e customizzato ai nostri clienti e per far questo investiamo anche nella formazione dei nostri agenti, elevando il loro livello di competenza”.

Mercato immobiliare di lusso a Firenze: i trend secondo la ricerca di Engel & Völkers
Muhannad Al Salhi, Ceo Engel & Völkers

La ricerca sul mercato immobiliare

In occasione dell’inaugurazione è stato presentato il Market Insight di Engel & Völkers sul mercato residenziale e di pregio della città di Firenze, realizzato con il supporto scientifico dell’istituto di ricerca bolognese Nomisma. Dal quale emerge che nel 2023 il mercato di pregio del capoluogo fiorentino è stato caratterizzato da una relativa stabilità, per l’impatto del contesto macroeconomico sfavorevole e il conseguente attendismo della domanda. Le zone di maggiore attrattività per gli acquirenti si confermano il centro storico, il Lungarno, l’Oltrarno, oltre alle zone collinari di Pian dei Giullari, Poggio Imperiale, Fiesole con parte di San Domenico/Salviatino, Marignolle e le Colline di Careggi.

“A Firenze, come nel resto del Paese, il mercato del pregio ha mostrato una sostanziale stabilità nell’ultimo anno, grazie al minore impatto del costo del credito sul volume delle compravendite, rispetto al mercato nel suo complesso”, ha dichiarato Luca Dondi, CEO di Nomisma. “La diminuzione del livello dei tassi di interesse, attesa per giugno, garantirà comunque ulteriore slancio a questo segmento”.

Tra le tendenze in atto, si segnala la domanda in aumento in alcune aree, tra cui il centro storico, da una parte, e le periferie verso il Chianti, dall’altra. Emerge, inoltre, un crescente interesse in zone per tradizione meno interessanti, come Novoli, in particolare per la vicinanza all’università, al Tribunale e a quartieri residenziali quali Castello e Rifredi. Gli acquirenti sono clienti internazionali, in prevalenza statunitensi o nordeuropei, e investitori. Le caratteristiche più gettonate sono spazi esterni come giardini o terrazze, ascensori, autorimesse e una posizione prossima ai servizi. Il centro storico rimane, di fatto, la location preferita per gli investimenti immobiliari.

Il mercato immobiliare della locazione

Il mercato della locazione è invece influenzato dalla concorrenza del mercato degli affitti brevi legati al turismo. Il Comune di Firenze sta cercando di bilanciare le esigenze dei residenti con le opportunità turistiche. Il numero di immobili destinati all’affitto turistico è più che raddoppiato dal 2016, arrivando a 14.400 nel 2023, con il 75% concentrato nell’area Patrimonio Unesco, che rappresenta circa il 5% del territorio comunale.

Il profilo dei locatari riflette la varia composizione socioeconomica della città, con una presenza significativa di professionisti, imprenditori e studenti. Anche la domanda estera continua ad avere un ruolo importante nel mercato della locazione, confermando l’attrattiva della città.

Per quanto riguarda le quotazioni, secondo l’indagine, il mercato immobiliare di pregio resta caratterizzato da prezzi stazionari. Per le proprietà ristrutturate al nuovo, il range è ampio a livello delle singole zone di pregio, che presentano valori medi minimi e medi massimi compresi nel range 4.100-6.500 euro al mq. La quotazione top ha toccato oltre 10.000 euro al mq nel centro storico.

Le proprietà di maggiore prestigio, per localizzazione e range dei valori medi, sono ubicate nei quartieri del Centro, Michelangelo-Porta Romana e Oltrarno. Nella zona collinare, si segnala una tendenza al rialzo delle quotazioni, trainata dalla scarsità dell’offerta.

“Il target di domanda più attivo per Engel & Völkers si conferma nell’ultimo semestre quello di fascia medio-alta, meno o per nulla dipendente dal credito” conclude Luca Sabattini, Team Manager MC Firenze.

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