Il Canile, una dimora vista Faraglioni

di Redazione Ville&Casali

Il Canile, una dimora vista Faraglioni

Affacciata sui Faraglioni e ricca di storia, la celebre proprietà incastonata nella roccia, è protagonista di una vendita fallimentare del Tribunale di Milano

Ci sono dimore che raccontano un luogo meglio di qualsiasi guida. Il Canile è una di queste. Affacciata sui Faraglioni, lungo la scenografica via Pizzolungo, custodisce oltre mezzo secolo di storia caprese, intrecciando architettura, paesaggio e memoria. Oggi questa proprietà unica torna sul mercato attraverso la vendita fallimentare del Tribunale di Milano (Curatore Dott. Luigi Spagnolo) – RGF 517/2021, gestita dall’Istituto Vendite Giudiziarie – SIVAG S.p.A. L’asta si svolgerà mercoledì 14 ottobre 2026, con apertura alle ore 15.00 e chiusura alle 17.00. Le origini della magione risalgono al 1968, quando un atto notarile registrava una modesta abitazione di due vani chiamata curiosamente “Il Canile”.

Il Canile, una dimora vista Faraglioni

Nel corso degli anni quella semplice dépendance del custode si è trasformata in una delle residenze private più affascinanti dell’isola, conservando il nome originario come discreto omaggio alla propria storia. Negli anni Settanta la proprietà passò poi a Umberto Tirelli, Dino Trappetti e Lucia Bosè. Sotto la loro guida divenne un raffinato salotto informale frequentato da artisti, attori e protagonisti della cultura italiana. La famiglia Trappetti ne ha poi custodito il carattere negli anni successivi, mentre Lucia Bosè ricordò il periodo trascorso a Capri come “il più bello della mia vita”. Nel 1980 anche il celebre fotografo Slim Aarons immortalò la terrazza della villa in una delle immagini più iconiche dedicate all’isola. Costruita direttamente nella roccia, Il Canile si distingue per una privacy naturale, resa possibile dalla conformazione stessa della costa.

Il Canile, una dimora vista Faraglioni

La proprietà comprende un’abitazione di 404 mq, distribuita su 11,5 vani su più livelli, oltre a terrazze panoramiche e ampi spazi esterni. Muretti in pietra, pergolati di buganville e pini mediterranei accompagnano il percorso verso la villa, dove pavimenti in cotto, volte imbiancate e finestre ad arco incorniciano uno dei panorami più spettacolari del Mediterraneo. L’interesse della proprietà risiede anche nella sua versatilità. Può diventare una prestigiosa residenza privata, una struttura di ospitalità boutique, un esclusivo rifugio di lusso oppure un asset destinato a un family office. Le ville storiche con vista diretta sui Faraglioni arrivano sul mercato molto raramente e rappresentano uno dei patrimoni immobiliari più esclusivi d’Italia. Il vincolo paesaggistico rende infatti questo patrimonio irripetibile, aumentando nel tempo il valore di dimore che uniscono posizione, storia e unicità.

Articolo pubblicato su Ville&Casali di settembre 2026

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