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19 Gennaio 2019
Ville&Casali
Progetto Giardino

Torna a risplendere la villa Bentivoglio e il suo secolare parco

La società Archiverde.it ha progettato e realizzato il parco di un prestigioso resort in Emilia Romagna e al suo interno un canale d’acqua scenografico con fontane e cascate in roccia artificiale su cui si affaccia la Villa Bentivoglio restaurata.

Adagiata fra le ridenti colline e i calanchi dell’entroterra bolognese, non distante dalle terme, e lungo il cammino dell’antica strada romana, sorge villa Bentivoglio. La vecchia dormiente villa contornata dal secolare parco, ormai da decenni in abbandono, riprende il suo originale splendore grazie alla lungimiranza dell’imprenditore che ha deciso di farne il fulcro di un prestigioso resort.

L’ ambizioso progetto del verde studiato da Archiverde.it prende forma con l’osservazione attenta e il profondo studio del paesaggio agrario circostante, usato sapientemente per avvolgere, come un nobile mantello, il lavoro di landscaping.
La trama del pensiero intreccia l’ordito dell’esistente, dapprima riqualificando le essenze vegetali presenti.

Prove di stabilità seguite da opere di messa in sicurezza e infine, da cure fitoiatriche hanno garantito un rifiorire del patrimonio arboreo. Ora, finalmente, le vecchie querce, liberate dall’edera e dalle liane di vitalba, possono svettare in cima alla collina.
Così come i monumentali cipressi, sanati dai fastidiosi seccumi rameali, possono dare il miglior sfoggio di sé stessi all’infilata sui viali d’ingresso.

Il pensiero progettuale punta quindi a ridare pulizia all’originale fulcro del parco. Infatti, adesso, un grande parterre verde funge da spartito alle note ritmate dal corso d’acqua, totalmente ricostruito con l’esclusivo impiego di materiali ecocompatibili e di ingegneria naturalistica. Pennellate di crocus e ciclamini animano il sottobosco, quando ancora la primavera non ha dato il proprio rintocco e accompagnano assieme agli effluvi dei narcisi, gli ospiti che si cimentano lungo il percorso salute.

Mentre le stagioni si susseguono, danno sfoggio di sé le magnifiche rose dai nomi di cultivar altisonanti. Pochi i colori scelti oltre alle svariate sfumature del verde. Proprio su questo, infatti, si è voluto lavorare: il fattore forma! Esaltazione dei contrasti formali, in seno al giardino e in relazione al paesaggio.

Il passaggio in terra stabilizzata è il filo conduttore che porta ad esplorare il parco in tutte le sue molteplici espressioni. Assolve, inoltre, alla funzione di percorso per attività ricreative grazie alla localizzazione di attrezzature per il fitness.

Incontriamo, così, per esempio, lo spazio ricreativo dei bimbi contornato da sedute piacevolmente ombreggiate da vecchi platani. Spaziando per la grande tenuta, nella parte a sud, protetto dalla collina alle spalle, alloggia l’uliveto. Su volontà della proprietà lo abbiamo piantumato utilizzando la vecchia varietà “Nostrana di Brisighella”. Che, a dirsi del Callegari, Vescovo di Bertinoro, inviata una lettera al Granduca di Toscana; affermava: “L’aria, l’acqua, li vini e l’olio e li frutti sono così buoni e saporiti che non hanno invidia a qualsiasi altra regione.”

Numerose le pagine che si potrebbero ancora enucleare per descrivere questa realizzazione, tuttavia pensiamo che le fotografie, da qui in avanti possano da loro rendere evidenza.