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19 Settembre 2019
Ville&Casali
Storie

Agricola San Felice: la culla dei grandi vini di Toscana

Agricola San Felice è la proprietà del gruppo Allianz, composta dall’omonima tenuta chiantigiana più altre due realtà toscane, a Montalcino e in Maremma. Però, definirle come una diversificazione degli investimenti del gruppo assicurativo è riduttivo, soprattutto nel caso di San Felice. Che è un delizioso borgo medievale (oggi anche relais), con vigneto e oliveto nel cuore del Chianti senese.

Acquistata nel 1967, la tenuta di 650 ettari (di cui 140 di vigna) ha una tradizione vitivinicola risalente al periodo etrusco che la nuova proprietà ha saputo valorizzare ed esaltare. Già l’anno dopo, infatti, nasceva a San Felice il Vigorello, il primo Supertuscan che ancora oggi è uno dei fiori all’occhiello dell’enologia italiana, mentre il decennio successivo ha visto una serie di ricerche sul sangiovese e il colorino portare alla rinascita del Chianti Classico, come lo apprezziamo oggi. E la voglia di ricerca non è mai venuta meno, visto che recentemente è stato lanciato il Pugnitello, vino figlio di un’opera ventennale di ricerca e recupero di questa antica varietà.

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La cantina di Agricola San Felice, poi, è a dir poco splendida, ricavata all’interno degli edifici ottocenteschi del borgo sia per la zona vinificazione sia per quella di affinamento, dove le grandi botti in rovere di Slavonia convivono al fianco di tonneaux e barrique francesi. Ma i veri testimoni del valore di Agricola San Felice sono i vini, dall’elegante Riserva di Chianti Classico Il Grigio allo storico Poggio Rosso, fino al Vigorello.

Agricola San Felice, Castelnuovo B.ga (SI), tel. 0577.3991, www.agricolasanfelice.it

di Alberto Lupetti

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