Un amore di casa al Greenwich Village di New York

di Paola Pianzola

Un amore di casa al Greenwich Village di New York

A sentir parlare Rebekah Caudwell, interior designer inglese con base a Londra e New York, non si può fare a meno di essere coinvolti dalla sua vivace sensibilità, una delle caratteristiche di tutti i suoi lavori. In questo caso, inoltre, la partecipazione personale ha dato al progetto una carica particolare.

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Un amore di casa al Greenwich Village di New York

[penci_blockquote style=”style-2″ align=”none” author=”Rebekah Caudwell, interior designer”]Mio marito Nick e io abbiamo trovato questo edificio al Greenwich Village, tra la 5th e la 6th Avenue nel 2012 e ce ne siamo innamorati a prima vista anche se era in uno stato di disperato abbandono, come un meraviglioso palazzo all’Avana o l’ambientazione di un romanzo di Dickens. Il soggiorno lungo dodici metri e alto quattro valeva da solo tutta la casa. E sul retro c’era una rimessa, luminossima, con un soffitto alto sei metri. Il seminterrato era buio e un po’ lugubre; un labirinto con cavi sospesi un po’ ovunque, come tralci di vite e pareti sbrecciate. Ma le belle proporzioni degli interni, la luce, la vista e l’ampia fascia di finestre, il salone e la rimessa erano caratteristiche che mi hanno trasmesso il flusso di adrenalina del primo amore. Eravamo a casa![/penci_blockquote]

Alla parete, dipinta con intonaco Farrow&Balls nella tonalità Hague Blue, sono appese alcune opere della collezione che comprende lavori di vari artisti contemporanei.

Un amore di casa al Greenwich Village di New York

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