15 dicembre 2018
Ville&Casali
Ristrutturazioni Veneto

Un rustico da sogno sulle colline del Prosecco Asolo

A contatto con la natura e con una vigna che produce il Prosecco DOCG, un antico rustico rivive grazie a una giovane coppia e all’architetto Filippo Caprioglio.

Le colline degli scrittori e del vino

Per quasi un anno una coppia di Asolo ha cercato un rustico con un terreno da coltivare a vigna sulle colline che hanno incantato scrittori come Pietro Bembo, Ernest Hemingway e Robert Browning, che ha dedicato una poesia alla “perla di Treviso”. Guido e Sabrina l’hanno trovato a Monfumo, in cima a una collina, e oggi dopo due anni di lavori vivono la loro casa nella natura, senza confini, dove da una parte coltivano un ettaro di vigneto per produrre un Prosecco Asolo DOCG e un vino rosso con il vitigno autoctono Recantina, e dall’altra sono a contatto con il bosco, abitato da caprioli, fagiani e lepri.

Ristrutturazione rispettosa

“Volevamo vivere in campagna”, racconta Guido, imprenditore nel settore dell’abbigliamento, “anche per far crescere nella natura i nostri due figli”. “Il rustico era in pessime condizioni ed era stato costruito con struttura in sassi, legati con la sabbia gialla del vicino torrente Erega”, spiega l’architetto Filippo Caprioglio di Mestre, che ha realizzato il progetto di ristrutturazione.

Lo studio-living

“C’è voluta molta pazienza soprattutto per ottenere le autorizzazioni dalla Soprintendenza locale e regionale. Per esempio abbiamo dovuto mantenere non solo l’involucro, tranne quella parte che per motivi di sicurezza non poteva essere restaurata, ma anche le tipologie delle facciate. Per evidenziare le parti nuove è stato utilizzato il legno a secco. Come per esempio nella cucina, che in parte è stata ricavata nella porzione domestica e in parte in un annesso esterno che una volta conteneva il bagno. Anche per il garage esterno, scavato nella collina, abbiamo rispettato il vincolo paesaggistico”.

Cura per i materiali

Una cura attenta è stata posta nella scelta dei materiali da costruzione, dai laterizi ai coppi e ai mattoni antichi che ricoprono il tetto. L’antico rustico è stato messo in sicurezza con nuove fondamenta e con tecniche antisismiche. Anche la colonna portante che sostiene la copertura a padiglione è stata ricostruita con mattoni antichi, con un’anima di acciaio. I pavimenti sono in ardesia, che ben si sposa con i materiali locali. La scala interna, che collega la parte giorno con la zona notte, è in acciaio e vetro e rappresenta un elemento architettonico che con grande leggerezza unisce le due parti dell’antico manufatto conferendo un tocco di modernità alla parte interna.

La scala interna

Tre piani e garage

Il casolare è di circa 500 metri quadrati ed è diviso in tre piani sopra terra e uno sottoterra, collegati con un ascensore, unito al garage esterno tramite l’interrato, che permette nei giorni di pioggia di entrare in casa senza bagnarsi. Accanto al garage si trova un locale di servizio e sotto di esso un’ampia cantina, che soddisfa la passione per i vini del proprietario.

Si entra al piano interno da una porta in teak, un legno utilizzato anche per ricoprire l’ampia porta del garage (larga sei metri). Si è quindi accolti in un living dal pavimento in ardesia, che attraverso una sala da pranzo si collega a un’ampia cucina. Qui Guido ama preparare per gli ospiti gli antipasti da servire con il Prosecco della sua vigna, mentre la moglie si dedica ai piatti più importanti. In cucina si viene subito a contatto con un muro antico che costituiva la parte collegata alla stalla, ora lasciato con il sasso a vista.

La cucina

Al primo piano del rustico c’è un piccolo living, lo studio e le tre camere da letto. Mentre al secondo piano c’è la camera da letto padronale con vasca idromassaggio in camera e bagno turco, oltre allo spogliatoio. In entrambi i piani i pavimenti sono in teak, legno utilizzato anche per la superficie dei bagni.

Rustico sì, ma con climatizzazione hi-tech

Il riscaldamento e la climatizzazione naturale dell’aria sono assicurati da un sistema di serpentine sotto i pavimenti e da una canalizzazione completamente nascosta che collega tutti gli ambienti. La tecnica utilizzata è simile a quella della casa passiva. Un sistema fotovoltaico assicura energia aggiuntiva per 9 kw.

La sala da pranzo

Intorno all’abitazione, alberi ad alto fusto proteggono la privacy della dimora, mentre le aiuole a rotazione fioriscono in quasi tutte le stagioni dell’anno. Davanti alla cucina è stato costruito un deck in legno e una pergola in ferro.
“Tutti i nostri desideri di vivibilità sono stati centrati”, spiegano i proprietari. “A cominciare dalle ampie vetrate per godere di quel paesaggio che ha incantato scrittori e poeti vissuti ad Asolo”.
(ph Stefano Scatà)

Approfondimenti:
Ami i rustici in campagna? Guarda la ristrutturazione di questo casolare in pietra in Valpolicella.
Stai pensando a un weekend nella zona di Treviso? Qui qualche consiglio su cosa vedere.

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