15 dicembre 2018
Ville&Casali
Ristrutturazioni

Smile in cascina: come connotare la tua casa con l’arte

Uno smile, un emoticon, parola “macedonia” che racchiude il termine inglese, emotion ed icon, ovvero emozione e icona, è il simbolo di una cascina in Monferrato ristrutturata da una coppia di professionisti milanesi con tre figli.

È infatti una faccina, ovvero un grande smile, una scultura comprata a Londra dai proprietari, che ha rivoluzionato il progetto di un’originale libreria in acciaio e corten disegnata dall’architetto Fiorenzo Lovisolo di ATRE Studio di Torino e Nizza Monferrato.

«È anche l’espressione di una famiglia solare, che ama l’ospitalità, gli animali e la natura – racconta il progettista, allievo di Achille Castiglioni, a Ville&Casali che insieme all’architetto Giuseppe Marchelli ha recuperato un edificio che aveva già subito un intervento di ristrutturazione negli anni Ottanta – Tutti i membri della famiglia amano andare a cavallo e la nuova dimora possiede un paddock interno ed esterno, oltre a un campo da tennis e a una piscina». 

La libreria, verniciata a polvere grigio antracite, è a prima vista un progetto semplice ma in realtà piuttosto complesso. La struttura è legata al montante del tetto  ed è stata realizzata da un bravo artigiano di Calamandrana. Il progetto è stato modificato per accogliere la scultura Smile, che così campeggia nella parete di fondo dell’ampio salone, ricavato al primo piano dell’antico fienile. È visibile pure dalla sala da pranzo e dalla cucina. E quando una luce lo illumina di sera il “sorriso” diventa  più divertente. 

La ristrutturazione della cascina e del suo giardino

Grandi vetrate affacciate sul giardino e sulla piscina delimitano il salone a doppia altezza inondato dalla luce. Lo spazio del living è aperto e senza partizioni e rappresenta il  luogo gioviale e di relax per la famiglia e i suoi ospiti. I grandi cristalli di chiusura sono stati posati con attenzione certosina e calzati nella loro sede con precisione millimetrica. I pavimenti sono in rovere, realizzati con le bricole veneziane, i pali di ormeggio della Laguna. Al centro del living sono stati disposti dei divani extra soft di Living Divani.

Il secondo piano dell’immobile ospita la camera da letto padronale mentre nella mansarda sono state ricavate le camere da letto dei figli. “Nella camera padronale campeggia centralmente un grande letto a baldacchino in metallo realizzato su disegno; lo studio privato, la cabina armadi e il bagno in mosaico con pavimentazioni in cementine esagonali di fattura artigianale completano la zona più intima della proprietà”, spiega l’architetto Lovisolo.

I tre piani del fienile sono collegati da una scala elicoidale in acciaio corten e in legno di 7 metri, con due rampe da 3,5 metri ciascuna, che galleggia come una scultura. «I proprietari avevano chiesto una scala leggera, scultorea, che ho progettato e di cui ho seguito la realizzazione sia in officina con Maurizio Bonansea, di Bonansea Scale di Buriasco (TO),  sia sul cantiere», aggiunge l’architetto Lovisolo.

Nell’altro lato della struttura a L del cascinale troviamo al piano terra due appartamenti indipendenti per gli ospiti e un’area outdoor aggiunta e protetta da enormi vetrate, che risponde alla richiesta della proprietaria: una sala da pranzo in grado di apprezzare la vista panoramica sul giardino, sulla piscina e sulle dolci colline del Monferrato. «Un parallelepipedo trasparente con copertura in rame è stato addossato alla struttura originaria esaudendo la richiesta», racconta il progettista.

Il vero cuore della casa è, certamente, la cucina: un grande spazio aperto, in cui il proprietario può esprimere il suo estro culinario nei momenti di relax approvvigionandosi nell’orto e nel frutteto, che assicurano tutti i prodotti della cucina piemontese. Una grande isola con il top in ardesia realizzato dalla ditta TM Italia di Ascoli Piceno, una manifattura sartoriale di cucine, contiene i fuochi a gas e a induzione. L’isola dialoga con la grande parete rivestita dello stesso materiale che separa la cucina da una stanza relax; i contenitori sono in acciaio corten, così come la grande cappa. La convivialità e il calore della stanza è aumentata dal camino girevole di design francese dell’azienda Focus, che permette di godere della fiamma da ogni angolo, oltre che dall’attigua sala da pranzo.

Il cascinale ha un terreno di pertinenza di circa due ettari. Un grande giardino, su progetto di Mariolina Monge e Chiara Martini, con i suoi percorsi, gli angoli appartati e un grande prato, interrotto da una bellissima piscina, regala alla proprietà una piena immersione nella  natura e permette di vivere il territorio del Monferrato come un momento di stacco dal frenetico ritmo cittadino. A soli 100 km da Milano!

Foto di Pier Maulini

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