Un attico total white nel più prestigioso quartiere di Roma


Nel più prestigioso quartiere Romano ‘monti Parioli’, a due passi da villa Balestra e Villa Borghese, l’architetto Eleonora Vitellozzi si è impegnata in una affascinante ristrutturazione di un vecchio attico, comprato da una famiglia toscana per i propri figli, stravolgendone lo schema planimetrico. L’abitazione è stata progettata con una soluzione modernissima ma al tempo stesso elegante, dove ogni minimo dettaglio è stato studiato per ottimizzare gli spazi mettendo sempre in primo piano il design. Ameno, divertente, rilassante, sono questi gli aggettivi con cui si può descrivere il nuovo ambiente.

Un risultato raggiunto grazie a un attento studio degli spazi ma anche dei materiali utilizzati come il total white per la falegnameria e le pareti, i colori caldi e naturali per le tappezzerie, il rovere fiammato e rigato della Listone Giordano e il travertino tagliato in falda.
I sistemi più moderni della comunicazione multimediale lo rendono tecnologicamente avanzato; dai sistemi di controllo esterni e interni, alla tecnologia dell’illuminazione, al sistema della diffusione sonora, ai servizi per la casa che risultano invisibili.

La scelta dell’architetto Eleonora Vitellozzi è stata quella di creare uno spazio comune ma diviso da grandi pannelli a scomparsa che, all’occorrenza, riuscissero a delimitare le zone. La cucina elegantemente scompare dietro una quinta del soggiorno ed è chiusa da grandi pannelli scorrevoli a tutta altezza (marca Eclisse).

L’attico è composto da ingresso, due camere da letto e due bagni, cucina, salotto, sala da pranzo e terrazzo. L’architetto ha scelto colori dai toni naturali, come color corda e il lino grezzo, e il bianco per la tappezzeria dei divani e delle tende, che contrastano con i moderni quadri della pittrice Francesca De Angelis e Carlo Massi.

All’ingresso prevale la falegnameria su misura, che nasconde dietro la boiserie laccata in legno dei grandi armadi che sfruttano anche lo spazio sopra al controsoffitto. Entrando nella zona giorno ci si ritrova in un ambiente luminosissimo grazie alle numerose finestre. Nel soggiorno vengono accostati arredi della proprietà, come le sedie Cesca ai capitavola o la chaise-lounge di Le Corbusier, a elementi di design progettati dall’architetto, come i pouf con stoffa Dedar o il tavolino da caffè in pelle arricchito da borchie. Un bellissimo divano B&B dai colori naturali completa l’interior design dell’ambiente, arricchito da cuscini con stoffa Hermès e inquadrato tra due lampade disegnate dall’architetto. La libreria su disegno laccata bianco RAL 9016 ospita un biocamino con cornice in travertino non stuccato e apparecchiature tecnologiche finemente nascoste.

La camera da letto è stata studiata per accogliere una testata dei proprietari del periodo Luigi XIV, in legno rivestita da foglie di oro, che è stata rivestita con una ciniglia grezza. Il sommier è stato realizzato in coordinato. Tutti gli imbottiti e le tende sono stati forniti dal negozio romano Class design. Grazie allo studio del controsoffitto sono stati finemente inseriti dei sistemi di illuminazione a scomparsa in gesso nelle zone ribassate della stanza, arricchite poi da gusci in gesso realizzati su stampo apposito; lo stesso sistema di illuminazione è stato adottato nel soggiorno.

Per le tende sono stati scelti lini di grammatura grossa insieme a un velaggio di lino leggero, in modo da alleggerire l’importanza della testata, tutte marca DEDAR.

I bagni sono entrambi rivestiti con la pietra naturale tipica romana, il travertino in falda, posato a casellario mentre la rubinetteria è GEDA. Completa la casa un terrazzo finemente ristrutturato, arredato e dotato delle più avanzate tecnologie.

foto di Edi Solari

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