Relazione fluida

di Claudia Schiera

Relazione fluida

Nel cuore del Canada, dove la vegetazione regala scenografie mozzafiato, cariche di cromie sempre mutevoli, natura e artificio si incontrano. Nasce così il progetto di una nuova casa immersa nel bosco e dall’anima contemporanea

Ci sono architetture in cui la natura non è semplice cornice, ma diventa il fulcro del processo progettuale. È il caso della villa firmata da MU Architecture, in collaborazione con Anik Patry Architect, a La Conception, in Québec. Una composizione di spazi audace e articolata, dove cielo e terra si incontrano e la relazione con il paesaggio diventa materia stessa del progetto. Il lotto si apre su un’area protetta affacciata sul lago Xavier, una condizione che ha permesso agli architetti di immaginare una dimora dal perimetro permeabile, capace di offrire, in ogni punto, viste ampie e ininterrotte sull’acqua.

Avvolta dal verde, la casa si inserisce nel paesaggio con discrezione, non come un volume monolitico, ma come un insieme di forme che seguono la complessa orografia del terreno. La grammatica costruttiva miscela elementi contemporanei e materiali tradizionali, dando vita a una sequenza spaziale interna fluida e armoniosa, dove gli ambienti si susseguono con un ritmo chiaro e naturale. Ispirata all’albatros, simbolo di viaggio e libertà, la casa sembra librarsi sull’orizzonte del lago. Le terrazze rialzate, spalancate sul panorama, restituiscono una sensazione di sospensione e suggeriscono un’architettura leggera che si posa sul terreno con grazia. Il rivestimento in legno bianco avvolge la struttura come una coperta luminosa, amplificandone la leggerezza e fondendola, in inverno, con il bosco innevato…

Articolo pubblicato su Ville&Casali di novembre 2026

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