Abitare Cortina e il nuovo corso del mercato immobiliare alpino sotto ai riflettori delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
Cortina d’Ampezzo non è solo una destinazione iconica della montagna italiana, ma un laboratorio vivo in cui paesaggio, architettura e mercato immobiliare stanno ridefinendo il concetto stesso di abitare in quota. Un’evoluzione che Ville&Casali ha raccontato nel reportage dedicato a Cortina pubblicato sul numero 400 (dicembre–gennaio), analizzando in profondità le trasformazioni urbane e le nuove dinamiche del real estate di pregio alla vigilia dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
È proprio in questo contesto che si inserisce il rafforzamento del ruolo di Abitare Cortina, storica agenzia ampezzana che da oltre quarant’anni interpreta il mercato immobiliare locale con uno sguardo attento alla qualità architettonica e al valore del territorio. La recente partnership con Knight Frank, che ha scelto Abitare Cortina come proprio referente sul territorio, segna un passaggio naturale in un percorso di crescita fondato sulla competenza locale e su una visione di lungo periodo.

Fondata nel 1984 da Marino Piccolotto e oggi guidata insieme ai figli Ivan ed Erich, Abitare Cortina è diventata negli anni un punto di riferimento per il real estate di lusso a Cortina d’Ampezzo, grazie a una conoscenza profonda del mercato, a una selezione rigorosa delle proprietà e a un approccio consulenziale improntato su discrezione e relazioni durature. Un modello che si rivela particolarmente efficace in una fase storica in cui la località sta vivendo una nuova centralità internazionale.
Come raccontato anche da Ville&Casali nel numero 400, le Olimpiadi del 2026 stanno già producendo effetti tangibili: investimenti infrastrutturali, attenzione globale e una crescente domanda di residenze alpine di alto profilo, in un contesto reso ancora più esclusivo dalla tutela paesaggistica delle Dolomiti UNESCO e da uno stock immobiliare strutturalmente limitato. Elementi che contribuiscono a rendere il mercato cortinese solido e resiliente, oltre l’orizzonte dell’evento sportivo.
I dati confermano questa traiettoria. Secondo l’Alpine Property Report di Knight Frank, Cortina ha registrato un incremento dei valori immobiliari del 10% su base annua (giugno 2025), posizionandosi ai vertici dell’Alpine Index. Le abitazioni di prima fascia raggiungono quotazioni comprese tra 19.500 e 21.500 euro al metro quadro, con margini di crescita ancora interessanti se confrontati con altre destinazioni alpine consolidate.
La collaborazione con un network internazionale consente oggi ad Abitare Cortina di amplificare la visibilità delle proprietà più esclusive, intercettando una domanda globale sempre più sensibile allo stile di vita, alla qualità progettuale e al valore patrimoniale dell’investimento immobiliare in montagna. Un dialogo tra locale e globale che rispecchia fedelmente il racconto di Cortina emerso anche sulle pagine di Ville&Casali: una destinazione che evolve, senza perdere la propria identità.
In questo scenario, Abitare Cortina si conferma come interlocutore privilegiato per chi guarda a Cortina non solo come meta olimpica, ma come luogo in cui investire e vivere nel tempo, all’interno di uno dei paesaggi alpini più iconici e tutelati d’Europa.
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