Una vita da masterchef

di Redazione Ville&Casali

Una vita da masterchef

Tiziana Stefanelli,vincitrice dell’ultima edizione di “Masterchef” ha aperto a Ville&Casali le porte della sua casa romana, per parlare dei suoi segreti, delle sue passioni e dei suoi progetti prossimi futuri.

Quando e come nasce la tua passione per la cucina?
Nasce da bambina quando aiutavo mia nonna a preparare i piatti tipici della mia terra: la Calabria.
Quali ricette ti ha insegnato?
Quelle tipiche tipiche calabresi: le polpette alle melanzane, il sugo di capra ma anche i carciofi alla romana. Ho imparato attraverso i suoi gesti, la sua manualità.
Il tuo libro sta avendo molto successo. Qual è l’argomento che hai trattato con più passione?
Ho curato ogni singola parte del libro con la stessa passione perché lo considero come un figlio.
Cosa c’è di nuovo nel food?
La cucina è cultura e tradizione ma vive ed evolve con i tempi. E’ sempre in movimento soprattutto ora perché la facilità di spostamento dà luogo alla convivenza e commistione con altre culture e quindi alla nascita di nuovi abbinamenti.
Credi che seguire la cucina sia una moda o una peculiarità del nostro Paese?
La cucina può essere anche moda ma non è solo quello. Alcuni piatti identificano un periodo. Le pennette al salmone o i petti di pollo alla francese ricordano ad esempio gli anni 80. La mia cucina rispetta la tradizione ma è al passo con i tempi e quindi è veloce e innovativa.


Molti ragazzi vogliono diventare chef. Cosa gli consiglieresti?
Di non prendere scorciatoie e che la TV non serve a diventare chef. Io non mi sento chef, mi sento MasterChef. Consiglierei di seguire corsi professionali e di viaggiare molto. Non si diventa chef attraverso i talent show ma con lo studio e l’impegno.
Come convivono la carriera di avvocato e la passione per la cucina?
Ognuno di noi ha una passione. C è chi segue uno sport, chi l’arte, io amo cucinare. Riesco a conciliare lavoro e passione perché ho la capacità di delegare e perché non mi prendo troppo sul serio.
Quale è la tua ricetta preferita?
Gli ingredienti che adoro sono: le conchiglie, soprattutto le vongole, i ricci di mare. Sono sapori che mi legano al passato, che mi ricordano quando da piccola andavo a pesca con mio padre.
Cosa non può mancare nel tuo frigo?
Gli agrumi, come limoni, lime, arance, pompelmi, che uso molto perchè conferiscono una nota fresca rendendo speciale molti piatti. Ne uso il succo, la polpa, l’olio essenziale, ma anche il bianco. Un esempio? Nel mio libro uso il limone nelle orecchiette ai calamaretti e peperoni secchi o il bergamottto con il salmone.
Hai già preparato un progetto da realizzare all’interno dello spazio romano Fooxia?
Il Fooxia è uno spazio flessibile pensato e realizzato da Fabio Massimo Bongianni dove realizzerò eventi diversi. Ho in programma una gara di cucina tra appassionati di MasterChef dove la giuria sarà composta da partecipanti al talent show. Poi sono previsti dei cooking show. Ci saranno inoltre eventi privati, presentazioni, feste e compleanni.
Come è concepita la tua abitazione?
Amo la mia zona giorno concepita come un living intorno alla cucina, che rappresenta il cuore della casa. Mi piace preparare le pietanze di fronte alla mia famiglia e agli amici, dialogando con loro sulle preparazioni in corso ed elargendo assaggi … la mia cucina e’ molto tecnologica. Irrinunciabile il forno a vapore per cuocere a basse temperature, l’abbattitore per mangiare il pesce crudo in sicurezza, ma anche per preparare velocemente un buon dessert.
L’utensile più strano che utilizzi?
I miei ospiti trovano molto originale l’affumicatore. Se volete scoprire di cosa si tratta, leggete il mio libro!

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