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17 Febbraio 2020
Ville&Casali
Architetti

Studio Pepe: scelte eclettiche tutte al femminile

Arianna Lelli Mani e Chiara Di Pinto: questo il cuore femminile dello Studio Pepe che, dal 2006, si occupa di design e ricerca con un approccio multidisciplinare.

Design e ricerca rigorosi, combinati con una visione poetica che lascia l’impronta per Agape, Baxter, Tacchini e molte altre collaborazioni.

Un linguaggio particolare che unisce diversi generi e stili, con una visione poetica.

I nostri progetti sono eclettici uniamo temi che rimandano alla memoria comune e a dettagli inaspettati. L’ispirazione può nascere dall’antica Grecia o dai maestri moderni e contemporanei dell’arte e della fotografia: cerchiamo di conservare solo gli archetipi e seguire la nostra intuizione. Trascorriamo tempo a sperimentare combinazioni di colori, forme o materiali per scoprire una nuova estetica.

Arianna Lelli Mani e Chiara Di Pinto, Fondatrici Studio Pepe

L’aspetto di design al quale le due designer si sentono più legate è la ricerca che sta alla base del processo creativo, che si tratti di un progetto di interni, di architettura o di prodotto.

Ogni anno, in occasione del Salone del Mobile, ci dedichiamo ad approfondire un tema che ci ha interessato particolarmente per trasformarlo nel nostro ‘progetto manifesto’: un’esperienza che includa il design senza però limitarsi ad esso. Nel 2018 abbiamo approfondito il tema della convivialità; il 2019 la ricerca è andata in una direzione totalmente nuova e inaspettata: la trasformazione della materia. Infatti ‘Les Arcanistes’ è un’indagine: parla dell’importanza per un designer di comprendere e rispettare in profondità la materia e la connessione tra essa e gli archetipi.

Arianna Lelli Mani e Chiara Di Pinto, Studio Pepe

Per lo Studio Pepe è sempre molto interessante lavorare a stretto contatto con le aziende, con i settori di sviluppo prodotto, per seguire passo passo tutti i dettagli che rendono ogni prodotto unico.

È sempre divertente ripensare ai nomi provvisori che vengono affibbiati ai prodotti, prima della scelta di quello ufficiale. Ad esempio, la seduta che abbiamo disegnato per Baxter, ‘Lazy Bones’, per i volumi a incastro, scultorei e quasi monolitici, era stata soprannominata ‘Flinstones’!

Arianna Lelli Mani e Chiara Di Pinto, Studio Pepe

Essere curiosi e non porsi limiti, questo il mantra dello Studio: “Esplorare i materiali, lo spazio, la storia. Con il rispetto per la bellezza che già si trova in natura.”

Un condensato che si esprime anche nel progetto della casa di una delle due fondatrici, Arianna: “Un mix di pezzi storici e su misura, arte alle pareti, una palette di colori rilassanti con accenni molto personali di colore e superfici morbide e avvolgenti”.

Un manifesto di ispirazione!

La collezione Pastilles per Tacchini

Revolving Moon, lo specchio tondo realizzato per Agape

Approfondimenti:

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