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Primavera 2026: abbiamo selezionato due giardini da visitare a marzo, tra i più scenografici

di Elena Cattaneo

Tra i giardini da visitare a marzo, lo splendido parco di Villa Melzi d'Eril (qui visto dall'alto) apre al pubblico il 21.
Tra i giardini da visitare a marzo, lo splendido parco di Villa Melzi d'Eril (qui visto dall'alto) apre al pubblico il 21.

Con l’arrivo della primavera, i grandi parchi storici italiani tornano a mostrare la loro bellezza. Il Parco Sigurtà e quello di Villa Melzi d’Eril sono i giardini da visitare a marzo 2026: un itinerario tra fioriture spettacolari e architetture botaniche d’eccellenza

Il risveglio della natura riporta in primo piano il desiderio di bellezza e di attività all’aria aperta. Nel panorama nazionale, la nostra scelta dei giardini da visitare a marzo ricade su due mete d’eccezione che quest’anno inaugurano la stagione proprio per celebrare le prime fioriture. Scoprire questi luoghi nelle prime settimane di apertura permette di cogliere il momento magico in cui i prati si tingono dei colori dei bulbi precoci e l’architettura dei parchi riprende vita dopo il riposo invernale, offrendo uno spettacolo che muta di giorno in giorno.

Parco Giardino Sigurtà

A Valeggio sul Mincio (VR), il calendario del verde si apre ufficialmente sabato 7 marzo 2026. Il Parco Giardino Sigurtà, un’oasi di 600.000 metri quadrati che ha ottenuto i massimi riconoscimenti internazionali per il suo patrimonio botanico, rientra di diritto tra i più suggestivi giardini da visitare a marzo. In questo periodo, il parco offre lo spettacolo dei mandorli in fiore e dei primi crochi che iniziano a punteggiare il Grande Tappeto Erboso.

L’attenzione dei visitatori è rivolta soprattutto alla “Tulipanomania”, la grandiosa fioritura di oltre un milione di tulipani che inizia a manifestarsi verso la fine del mese. Passeggiare oggi tra i diciotto laghetti fioriti e il celebre Labirinto significa riscoprire un paesaggio curato nei minimi dettagli, dove la storia della famiglia Sigurtà continua a vivere attraverso una manutenzione d’eccellenza. La riapertura del 7 marzo rappresenta il primo passo di un percorso che raggiungerà il suo apice cromatico nelle settimane successive.

tra i più suggestivi giardini da visitare a marzo, sabato 7 riapre ufficialmente il Parco Giardino Sigurtà.
Sabato 7 marzo 2026 riapre ufficialmente il Parco Giardino Sigurtà, un’oasi di 600.000 metri quadrati che ha ottenuto i massimi riconoscimenti internazionali per il suo patrimonio botanico.

Una delle tappe imperdibili per chi visita la struttura è, appunto, il suo straordinario Labirinto, considerato tra i cinque migliori al mondo dal celebre maze designer Adrian Fisher. Progettato nel 2005 da Giuseppe Sigurtà insieme all’architetto inglese e inaugurato nel 2011, il dedalo si estende su oltre 2.500 mq. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati circa 1.500 esemplari di tasso (taxus baccata), una pianta longeva e ornamentale proveniente dall’Olanda.

A differenza del tradizionale bosso, il tasso permette di creare pareti vegetali imponenti, alte fino a 20 metri, ma meno fitte, offrendo un’esperienza di immersione profonda senza risultare opprimente. Percorrendo il Viale delle Rose si raggiunge questo capolavoro dell’ars topiaria, che ha trasformato un’area precedentemente adibita a parcheggio in un simbolo d’eccellenza botanica internazionale. Visitarlo a marzo significa godere della struttura geometrica del parco nel momento in cui il verde scuro dei tassi contrasta con la prima, delicata erba primaverile.

Una delle tappe imperdibili per chi visita il Parco Giardino Sigurtà è il celebre Labirinto, considerato tra i cinque migliori al mondo dal celebre maze designer Adrian Fisher.
Una delle tappe imperdibili per chi visita il Parco Giardino Sigurtà è il celebre Labirinto, considerato tra i cinque migliori al mondo dal celebre maze designer Adrian Fisher.

Villa Melzi d’Eril

Spostandosi verso le sponde del Lago di Como, il calendario delle riaperture prosegue con i Giardini di Villa Melzi d’Eril, pronti ad accogliere il pubblico dal 21 marzo 2026. Situato a Bellagio, questo complesso è considerato uno dei più raffinati giardini da visitare a marzo per la perfetta fusione tra lo stile dei parchi all’inglese e il rigore neoclassico della villa, antica residenza di Francesco Melzi d’Eril.

Il complesso di Villa Melzi d’Eril è considerato uno dei più raffinati giardini da visitare a marzo. L'apertura al pubblico è prevista sabato 21.
Il raffinato complesso di Villa Melzi d’Eril, considerato uno dei più raffinati giardini da visitare a marzo. L’apertura al pubblico è prevista sabato 21.

In coincidenza con l’equinozio di primavera, il parco si rivela nella sua veste più delicata e aristocratica. È il momento delle camelie storiche e delle prime azalee, che iniziano a fiorire lungo i sentieri che costeggiano le acque del Lario. I visitatori possono perdersi tra le piante esotiche, ammirare il suggestivo laghetto giapponese e lasciarsi incantare dal tempietto arabo, in un contesto dove la quiete del lago amplifica il piacere della passeggiata botanica.

L'affaccio sul Lago di Como rende il complesso di Villa Melzi d'Eril una delle mete più scenografiche da visitare all'inizio della bella stagione: in foto il tempietto arabo.
I continui scorci sul Lago di Como rendono il complesso verde di Villa Melzi d’Eril una delle mete più scenografiche da visitare all’inizio della bella stagione: in foto il tempietto arabo.

Consigli per la visita nel 2026

Pianificare un tour tra questi parchi nel mese di marzo consente di godere della fioritura nel suo stato più puro, prima del grande afflusso turistico. Entrambe le strutture offrono la possibilità di acquistare i biglietti online sui rispettivi siti ufficiali, opzione consigliata per i weekend inaugurali. Se cercate ispirazione per le prime gite fuori porta dell’anno, questi gioielli botanici sono la destinazione ideale per celebrare il ritorno del sole.

Oltre la visita: abitare la bellezza a un’ora da Milano

La riapertura di questi storici polmoni verdi sul Garda e sul Lario non è solo un appuntamento per i visitatori di giornata, ma riflette un desiderio più profondo di riconnessione con il paesaggio. Proprio a questo tema è dedicato il reportage del numero di Ville&Casali di marzo, ora in edicola.

Mentre il capoluogo lombardo resta stabile nei numeri, cambiano radicalmente i flussi: sempre più persone scelgono di lasciare la metropoli alla ricerca di un’abitazione in un luogo più rilassante. Il nostro speciale esplora le località più ricercate in un raggio di appena un’ora da Milano – dal Lago di Como al Lago Maggiore, fino al Monferrato alessandrino, ai Colli Piacentini e all’Oltrepò Pavese – dove la scelta di vita tra colline e borghi non significa rinunciare al lavoro, ma guadagnare in qualità delle relazioni umane e benessere quotidiano.

Villa Melzi d'Eril, a Bellagio (Co), vista dal lago: i suoi giardini aprono il 21 marzo 2026.
Villa Melzi d’Eril, a Bellagio (Co), vista dal lago: i suoi giardini aprono il 21 marzo 2026.

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