fbpx
19 Settembre 2019
Ville&Casali
Storie

Cataldi Madonna: una cantina emblema d’Abruzzo

Cataldi Madonna è una cantina d’Abuzzo di origini antiche: questa storica azienda sita sul versante aquilano del picco appenninico, è capace di dare vita a vini di coinvolgente personalità.

Pochi lo sanno ma tra i grandi prodotti enogastronomici dell’aquilano c’è anche il vino. Non a caso, negli anni ‘30 L’Aquila era la provincia abruzzese più vitata della regione. E Cataldi Madonna è ancora più antica, essendo stata fondata nel 1920 nella valle di Ofena, una conca a 450 m slm, alle pendici del Gran Sasso, nota anche come forno d’Abruzzo per via delle temperature che raggiungono i 40°C.

[nggallery id=139 rel=lightbox]

Ma le notevoli escursioni termiche e il terreno ricco di scheletro rendono la zona particolarmente vocata alla viticoltura, tanto che il Montepulciano ha qui dimora antichissima. Ebbene, tutto questo contesto è stato definitivamente valorizzato a partire dal 1968 da Antonio Cataldi Madonna, ma ancor più oggi da suo figlio Luigi, professore universitario che ha sposato il vino più per passione che per eredità. Così, con la consulenza del bravo enologo toscano Lorenzo Landi, firma vini di grande personalità, non solo molto espressivi del territorio e delle varietà (Montepulciano e Pecorino in primis), ma anche delle sue convizioni in un quadro di genuina artigianalità. E non è roba da poco…

Il Vino Bandiera

Nella culla del Montepulciano non potevamo prescindere da questa varietà in purezza. Non l’ottimo vino rosso Tonì di Cataldi Madonna, però, ma il Cerasuolo Piè delle Vigne, un grande classico d’Abruzzo che riporta in auge l’antica tipologia dei cerasuoli di montagna. Dopo la criomacerazione e la fermentazione alcolica, il vino rimane a contatto con le fecce per diversi mesi prima dell’imbottigliamento. Il 2008 ha profumi intensi di frutta e un gusto appagante che ben media tra struttura e freschezza, per questo è piacevolissimo.

di Alberto Lupetti

Un wekend in Abruzzo? Scopri tutte le cantine da visitare in questa zona

 

Altre letture consigliate

Nella tenuta Antonelli San Marco, la cucina è in cantina

Maria Paola Gianni

Il valore di un brindisi

Giorgia Bollati

Carpineto stupisce di nuovo con il Chianti Classico

Redazione Ville&Casali