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16 Luglio 2019
Ville&Casali
Ristrutturazioni

Stile industriale per un loft a Sofia

Un loft di appena 110 metri quadrati, un concentrato di creatività e sorprese. Siamo in Bulgaria, a Sofia, nell’attico dell’architetto Dimitar Karanikolov e dell’interior designer Veneta Nikolova, situato all’interno di un complesso di nuova costruzione. Due anni di lavoro per trasformare l’appartamento in una casa dove ogni dettaglio è tagliato su misura.

Indole naturale degli interni

1Sotto l’arco a vetri dell’attico, un cubo rivestito in pannelli di cemento, serve a nascondere il bagno e a definire lo spazio della zona giorno dividendo il salotto e l’area pranzo dalla cucina. L’indole naturale degli interni, data dall’uso del cemento, è confermata dalle tavole di quercia del pavimento e dalle pareti in mattoni rossi.

Un’interpretazione moderna e hipster

“Sembrano autentici muri con mattoni a vista. In realtà, le pareti sono rivestite con moduli di mattoni dello spessore di 1,1 cm dell’azienda belga De Ryck”, spiega l’architetto. Dimitar Karanikolov e l’interior designer Veneta Nikolova danno un’interpretazione moderna e hipster dell’interior design e dell’illuminazione, andando a “ripescare” i grandi stilemi del design industriale e dell’arredamento Anni ’50, ’60, ’70. La loro rilettura in chiave moderna e creativa include una grande attenzione al dettaglio e alla manifattura. Nella zona pranzo il tavolo in legno e metallo (Flatirion di Restoration Hardware, acquistato negli Stati Uniti può essere agevolmente spostato così come può essere spostato il corpo di illuminazione che lo sovrasta: una serie di lampadine (Edison Bulbs) sospese al soffitto tramite dei magneti riposizionabili. È proprio lo stesso sito www.edisonbulbs.net a fornire spunti, idee e forniture a chi decide di arredare con queste celebri lampadine. Sul sito, accanto allo shop online, a progetti di fai da te e a tutorial per elettrificare, vi si trova una sezione che aiuta l’utente a comporre la propria lampada.

Sorprese e romanticismo

2Nell’area living fra il divano vintage, la poltrona di Agnese Tacchini e il baule-valigia disegnato dall’architetto si trova uno dei pezzi di illuminazione più particolare del loft. Si tratta della lampada Muffin del brand ceco emergente Brokis che fa del design e del patrimonio artigianale dei maestri vetrai della Boemia i suoi punti di forza. Tavole in legno allineate contro il cubo centrale conducono alla zona notte, una romantica alcova illuminata da applique industriali con braccio movibile, montate sui cassetti ideati dalla coppia che nascondono il sistema di climatizzazione. La camera da letto è ricca di sorprese: l’armadio concepito dai padroni di casa come una grande valigia cela una piccola area benessere con vasca idromassaggio, mentre all’interno del pannello metallico, qui come nella zona pranzo, è stato incapsulato il sistema di ventilazione. Anche il televisiore è nascosto all’interno di una cornice di legno e agganciato alla parete insieme ad una collezione di fotografie contemporanee.

 

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