fbpx
13 Ottobre 2019
Ville&Casali
Ristrutturazioni

Firenze: stile classico e ironia

 

Al numero sei della storica via Maggio, a Firenze, sorge il cinquecentesco palazzo Agostini Suarez, che si distingue per i toni caldi della facciata e per la presenza di un imponente stemma scolpito, simbolo del prestigio dell’originaria famiglia proprietaria.

1All’ultimo piano di quest’elegante palazzo lo studio Luigi Fragola Architects ha eseguito un importante lavoro di ristrutturazione che ha dato vita ad un’affascinante e ironica abitazione dal gusto raffinato e contemporaneo.

L’attenzione e la cura riposta in ogni aspetto del progetto – dal disegno planimetrico al dettaglio d’arredo – ha permesso di cogliere e riflettere a pieno lo spirito estroso della committenza pur rispettando la classicità e il rigore dello storico palazzo.

Un mix di storia e stile classico

2La sfida più interessante di Luigi Fragola è stata quella di ricomporre gli spazi e di plasmare la luce a servizio delle esigenze dei nuovi proprietari, intervenendo con modifiche rilevanti al layout planimetrico.

L’obiettivo è stato quello di sfruttare al meglio la luce proveniente dalla corte interna. La zona giorno è stata riportata a nuova vita attraverso un importante intervento strutturale, che ha previsto la sostituzione di due ordini di travi lignee con due più snelle travi d’acciaio, rivestite poi in legno. In questo modo siamo riusciti a recuperare altezza e luminosità, rendendo quest’ambiente di grande impatto visivo.

Ambienti eleganti e ariosi

I soffitti chiari riflettono la luce e contrastano con i pavimenti in legno scuro, creando la base perfetta per un luogo ricco di colore ed estro. La creazione di un ambiente fresco e moderno si è interfacciata con il contesto storico esistente al fine di conferire all’abitazione un senso di elegante raffinatezza, interpretando con ironia uno stile contemporaneo.

Contrasti cromatici armoniosi

3L’ambiente living è arricchito da materiale e colori che, se pur in contrasto, compongono un insieme armonioso, ricco ed equilibrato. Tra gli arredi spiccano il coloratissimo tavolo di Piet hein eek, le poltroncine Gervasoni, un estroso lampadario di modernariato, il tappeto della Rug Company, un side table in vetro e ottone Classicon.

Estro artistico: la cucina

Lo stile estroso di tutto l’ambiente si diffonde in cucina: il cuore pulsante della casa che, pur contraddistinguendosi per lo stile classico delle sue linee, si contrappone volutamente al decoro della parete e alle forme ironiche delle sospensioni Karman e al colore intenso del tavolo alto, circondato da sgabelli imbottiti con stoffe dai colori forti.

Vivacità e toni di freschezza

Le camera principale si caratterizza per i suoi toni freschi e raffinati, impreziositi dall’opera fotografica di Massimo Listri. Vivace e coloratissima è invece la camera della bambina. Il decoro delle pareti, oltre a rendere stimolante l’ambiente, amplifica visivamente gli spazi a doppia altezza.

 

 

 

 

 

 

 

Altre letture consigliate

Piani di lavoro: il risvolto pratico del design

Giorgia Bollati

Eleganza e innovazione nella cucina classica

Daniele Beringher

Una cucina italiana nella reggia di Versailles

Marcella Guidi