Nella Valle della Loira, la nuova vita di una villa storica dell’Ottocento

Tra Blois e Orléans, l’architetto Santillane de Chanaleilles ha trasformato un antico relais di caccia in una villa storica accogliente. Un intervento su misura che coniuga la memoria d’epoca con il comfort contemporaneo
A sud di Orléans, nel paesaggio della Valle della Loira, l’architetto Santillane de Chanaleilles ha curato il restauro di una villa storica d’origine ottocentesca. Acquistata nel 2014 dalla fondatrice dello studio Santillane Design, la proprietà in mattoni rossi e le sue dépendance sono state oggetto di un’articolata redistribuzione degli spazi. Il progetto ha ripensato l’antico relais di caccia per rispondere alle esigenze di una famiglia moderna, conservando intatto lo charme del luogo e la continuità con i quattro ettari di campagna circostanti.
Volumi fluidi e materia: la ristrutturazione del piano terra

L’intervento architettonico ha ridefinito profondamente la composizione spaziale dell’edificio originale. La sequenza di piccole stanze che caratterizzava la pianta ottocentesca è stata superata attraverso la creazione di un grande living fluido e luminoso, concepito per dialogare costantemente con i quattro ettari di campagna circostanti. Il cuore pulsante della zona giorno è la spaziosa cucina su misura con isola centrale, articolata attorno al calore del caminetto e incorniciata dalle travi in legno a soffitto.
A conferire un’identità visiva distinta al piano terra è la scelta dei materiali di finitura, in particolare la pavimentazione in pietra egiziana chiara. Le ampie vetrate all’inglese e le porte scorrevoli trasparenti favoriscono una naturale continuità visiva tra interni ed esterni, dilatando le prospettive verso il giardino fino a raggiungere lo stagno artificiale sul fondo della tenuta.
Stanze “color box” e dettagli tessili al primo piano

Il primo piano della dimora custodisce l’atmosfera più intima della casa, dove la struttura originale emerge attraverso i suggestivi soffitti “a cattedrale” sorretti dalle antiche travature in legno. Qui le nove camere da letto originarie sono state riorganizzate in cinque suite spaziose, ciascuna concepita come una vera e propria “color box” cromatica.
L’architetto ha definito l’identità di ogni stanza scegliendo tonalità piene ed avvolgenti come il Terra di Siena, il rosa antico, il verde salvia e il blu pavone. Un impianto cromatico sofisticato arricchito dal dialogo tra tessuti naturali e dettagli d’eccezione: il lino, la rafia e la lana bouclette si accostano a motivi ikat dal gusto etnico, componendo un raffinato eclettismo materico che dona eleganza e carattere a ogni ambiente.
Il parco e la piscina anni ’50 integrata nel paesaggio

L’estensione della proprietà si riflette nell’organizzazione del parco e delle dépendance, dove la vegetazione autoctona abbraccia l’architettura in mattoni. Un elemento chiave del progetto d’insieme riguarda la valorizzazione della piscina originale risalente agli anni ’50, riletta in chiave contemporanea per inserirsi con naturalezza nel disegno del prato.
Attraverso la posa di una cornice perimetrale in legno esotico e l’inserimento di siepi di graminacee leggere, lo specchio d’acqua è stato dissimulato nel paesaggio senza perderne la presenza scenica. Questo delicato bilanciamento tra l’elemento d’acqua, il verde e le superfici in pietra sottolinea l’attitudine di questa villa storica a farsi rifugio privato nel cuore della Francia.
Scopri l’articolo completo: il servizio fotografico di Nuances de Campagne e il racconto integrale di questo progetto sono pubblicati sul numero di Ville&Casali di Settembre 2024. Puoi acquistare la rivista in edicola o consultare l’edizione digitale per esplorare tutti i dettagli di questa villa storica.
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