Esplorare i limiti del progetto: il Lake Como Design Festival 2026 celebra il tema del Confine

di Elena Cattaneo

Dal 12 al 20 settembre 2026 torna l'appuntamento diffuso Lake Como Design Festival, tra le storiche sale di Villa del Grumello e l'inedito scenario di Villa Saporiti. Foto ©Lorenzo Butti.
Dal 12 al 20 settembre 2026 torna l'appuntamento diffuso Lake Como Design Festival, tra le storiche sale di Villa del Grumello e l'inedito scenario di Villa Saporiti. Foto ©Lorenzo Butti.

Dal 12 al 20 settembre 2026 torna l’appuntamento diffuso che unisce architettura, paesaggio e creatività. L’ottava edizione del Lake Como Design Festival apre le porte della storica Villa Saporiti

Il territorio comasco si conferma crocevia di ricerca e sperimentazione internazionale per la cultura del progetto. Il Lake Como Design Festival – l’evento diffuso promosso da Wonderlake Como, in programma quest’anno dal 12 al 20 settembre – sviluppa la propria mappa espositiva attorno a un tema di profonda attualità: Confine. L’evento rifiuta l’idea del limite come pura barriera geografica o concettuale per interpretarlo invece come spazio di relazione, soglia viva e punto di contatto generatore di trasformazioni.

Per nove giorni, il Lake Como Design Festival costruisce un itinerario diffuso di mostre, installazioni e dibattiti dedicati al design e all’architettura. La manifestazione continua ad abitare alcuni dei luoghi simbolo del paesaggio lariano, introducendo quest’anno uno spazio storico di straordinario valore: accanto al percorso espositivo di Villa del Grumello e del suo parco, l’edizione 2026 accoglie per la prima volta la splendida Villa Saporiti, dimora neoclassica di fine Settecento affacciata sul lago, celebre per la pianta centripeta e lo scenografico salone ellittico.anorama lombardo.

Villa del Grumello: “Future in the Past” e la memoria come laboratorio

Lake Como Design Festival 2026: A Villa del Grumello, il percorso espositivo Future in the Past esplora il rapporto tra eredità storica e innovazione.
A Villa del Grumello, il percorso espositivo Future in the Past esplora il rapporto tra eredità storica e innovazione.

Tra gli snodi centrali del Lake Como Design Festival si conferma Villa del Grumello, che ospita il nuovo percorso espositivo intitolato Future in the Past. La mostra indaga il rapporto tra memoria storica e pratica contemporanea, interpretando gli archivi e i saperi manifatturieri come materia viva da reimmaginare.

All’interno della villa, la memoria diventa uno strumento di ricerca attraverso una serie di interventi d’eccezione:

  • Disegno Nomade: l’opera dell’artista Lupo Borgonovo (realizzata in collaborazione con Lithos Edizioni e Jaipur Rugs) propone ingrandimenti di fibbie appartenute alle popolazioni nomadi dell’Eurasia, accompagnate da cinque acqueforti che ripercorrono la memoria visiva del metallo.
  • AG Fronzoni e la Collezione 64: l’archivio del maestro dialoga con gli arredi editi da Cappellini, dove la linea di confine perde ogni funzione decorativa per farsi elemento strutturale tra forma e pensiero.
  • Maestria lignea e architettura: l’intervento del designer Nicolò Spinelli con la storica falegnameria Simonetto di Meda prende forma in una boiserie in eucalipto sfumato curata da Elisa Ossino, capace di avvolgere la sala storica senza alterarne la struttura.
  • Lina Bo Bardi ed Etel: una monografica dedicata all’attività della grande architetta come furniture designer in Brasile, con pezzi iconici come il Carrinho de Chà e la Cadeira de Balanco.
  • Proporzione Mediterranea: il progetto ideato da Annarita Aversa (studio Architetti Artigiani Anonimi) e curato da Giustini Stagetti Gallery riscopre le architetture vernacolari e le case voltate della Costiera Amalfitana.
  • Archivio Carla Badiali ed Eredi Marelli: in mostra i disegni dell’artista comasca nati dalle collaborazioni con Hubert de Givenchy e Pierre Balmain, affiancati da uno straordinario mobile bar progettato nel 1948 da Paolo Buffa per Eredi Marelli con incisioni dei Fasti di Napoleone di Andrea Appiani.

A completare la sezione, il progetto solidale 1in16 – A border divided, a story shared curato da Francesca Brambilla coinvolge diversi artisti su tavole indivise di AnimaGrigia®, il cui ricavato sosterrà il Programma Educational 2026-2027 promosso da Wonderlake Como ETS.

Nel Parco del Grumello: “Nella natura” e la scelta della wilderness

Protagonista del Parco di Villa del Grumello  la mostra e il libro Nella natura: storie di chi ha scelto un’altra vita, curata da Paola Manfredi con le foto di Selene Magnolia Gatti.
Protagonista del Parco di Villa del Grumello la mostra e il libro Nella natura: storie di chi ha scelto un’altra vita, curata da Paola Manfredi con le foto di Selene Magnolia Gatti.

Uscendo dalle sale storiche, l’itinerario del Lake Como Design Festival prosegue all’aperto. Dal 13 al 20 settembre, la vegetazione del Parco di Villa del Grumello fa da quinta naturale alla mostra fotografica e al libro “Nella natura: storie di chi ha scelto un’altra vita.”

Curata da Paola Manfredi con gli scatti di Selene Magnolia Gatti, l’esposizione indaga il confine tra la vita urbana e la dimensione selvaggia. Attraverso immagini e testi, il percorso racconta le testimonianze di sei persone che hanno abbandonato i ritmi metropolitani per riscoprire una semplicità essenziale a contatto con il paesaggio.

Villa Saporiti e la “Contemporary Design Selection”: la nuova sede sul lago

Villa Saporiti e la Contemporary Design Selection: la nuova sede del design contemporaneo durante il Lake Como Design Festival. Foto di Lorenzo Butti.
Villa Saporiti ospita la Contemporary Design Selection: la nuova sede del design contemporaneo durante il Lake Como Design Festival. Foto di Lorenzo Butti.

L’edizione 2026 segna il debutto nel circuito del festival di Villa Saporiti, imponente dimora neoclassica di fine Settecento affacciata sul lago. L’edificio ospita la Contemporary Design Selection, la mostra collettiva curata per il quarto anno da Giovanna Massoni e diretta da Francesca Prandelli, Chief Coordinator della manifestazione.

Oltre cinquanta partecipanti provenienti da trenta Nazioni esplorano il tema Confine attraverso oggetti in ceramica, vetro, resine, metalli e biomateriali:

Design sociale e ambiente: progetti dedicati all’inclusione, alla dimensione collettiva e al rapporto tra la presenza umana e gli ecosistemi.

Tensioni materiche e trasformabilità: arredi aperti, ibridazioni multimediali e pezzi capaci di adattarsi a funzioni differenti.

Artigianato e tecnologia: il punto d’incontro tra antichi saperi manifatturieri e nuove tecniche digitali.

In questo articolo non abbiamo ancora svelato nulla dei singoli pezzi che saranno in mostra, proprio per invitarvi a esplorare dal vivo il Lake Como Design Festival e scoprire di persona queste splendide dimore affacciate sul lago.

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