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Pedrali al Landscape Festival 2026: il design outdoor che veste Bergamo Alta

di Elena Cattaneo

Dal 4 al 20 settembre, Landscaoe Festival 2026 (sedicesima edizione dell'evento) trasforma Bergamo Alta in un laboratorio a cielo aperto sulla cultura del paesaggio e sulla rigenerazione urbana.
Dal 4 al 20 settembre, Landscaoe Festival 2026 (sedicesima edizione dell'evento) trasforma Bergamo Alta in un laboratorio a cielo aperto sulla cultura del paesaggio e sulla rigenerazione urbana.

Dal 4 al 20 settembre 2026, la sedicesima edizione dell’evento trasforma Bergamo Alta in un laboratorio a cielo aperto sulla cultura del paesaggio e sulla rigenerazione urbana

Promosso dall’associazione Arketipos e dal Comune di Bergamo, il Landscape Festival 2026 riunisce i migliori progettisti e le voci più autorevoli del landscaping internazionale. Il tema scelto per questa edizione, “Nuovo Rinascimento”, invita a concepire il paesaggio come un progetto culturale integrato, capace di mettere in dialogo sostenibilità, scienza, cultura e innovazione per migliorare la qualità della vita e favorire l’inclusione sociale. Ad accompagnare la manifestazione per il dodicesimo anno consecutivo è Pedrali, la cui partnership consolida il legame tra grande architettura del paesaggio e arredo outdoor d’autore.

La Green Square in Piazza Vecchia e l’installazione specchiante

Una prospettica di Piazza vecchia a Bergamo Alta che durante il Landscape Festival 2026 ospiterà l'installazione “Così è se vi appare”.
Una prospettica di Piazza vecchia a Bergamo Alta che durante il Landscape Festival 2026 ospiterà l’installazione “Così è se vi appare” di Cristina Mazzucchelli.

Cuore scenografico della manifestazione è l’allestimento della Green Square in Piazza Vecchia, ideato per questa edizione dalla paesaggista Cristina Mazzucchelli. Il progetto, intitolato “Così è se vi appare” e chiaramente ispirato alla riflessione pirandelliana sulla relatività della percezione, non sovrappone un semplice spazio verde alla piazza monumentale, ma instaura un dialogo profondo con la sua identità storica.

L’installazione introduce elementi specchianti che generano un continuo e suggestivo gioco di rimandi visivi tra la vegetazione e le quinte architettoniche circostanti. Le superfici riflettenti catturano i dettagli della pavimentazione e dei palazzi storici, offrendo a residenti e visitatori prospettive del tutto inedite sull’agorà e invitando a una fruizione più consapevole e contemplativa dello spazio pubblico.

Il disegno coordinato dei dehors: le collezioni Pedrali in piazza

Un allestimento "immaginario" della collezione di sedute outdoor Coney di Pedrali che saranno tra i modelli scelti per la Green Square del Landscape Festival 2026. Foto di Omar Sartor.
Un allestimento “immaginario” della collezione di sedute outdoor Coney di Pedrali che saranno tra i modelli scelti per la Green Square del Landscape Festival 2026. Foto di Omar Sartor.

In perfetto dialogo con il verde e le installazioni di Piazza Vecchia, il Landscape Festival 2026 ha definito un disegno coordinato anche per gli elementi d’arredo dei dehors legati alle principali attività commerciali affacciate sulla piazza. La selezione dei prodotti outdoor di Pedrali punta a creare ambienti accoglienti, funzionali e cromaticamente coerenti con la pietra e i toni del contesto storico.

La presenza dell’azienda si articola attraverso una varietà di sedute firmate da importanti designer internazionali:

  • Libre (design Eugeni Quitllet): la sedia monoblocco in polipropilene, scelta nella nuance miele per integrarsi con la luce e i toni caldi della piazza.
  • Philía e Philía Mesh (design Odo Fioravanti): collezioni che reinterpretano il linguaggio tradizionale delle sedie da esterno italiane. Entrambe caratterizzate da una struttura in tubolare d’acciaio, si distinguono per i dettagli materici: Philía impiega un intreccio in PVC con anima in nylon, mentre Philía Mesh sfrutta la leggerezza visiva della lamiera stirata.
  • Souvenir e Remind (design Eugeni Quitllet): sedute monoblocco in polipropilene orientate alla sostenibilità e al comfort. Souvenir è proposta nella versione con certificazione ReMade in Italy, prodotta per il 60% da materiale riciclato post-industriale; Remind si distingue per la texture traforata e avvolgente.
  • Coney e Tribeca (design Mandelli Pagliarulo): Coney unisce solidità e impatto grafico grazie allo schienale in lamiera sagomata a doghe verticali; Tribeca rievoca la memoria iconica delle sedute da terrazza anni Sessanta attraverso un moderno intreccio in PVC.

Per garantire la massima continuità visiva, tutte le sedute presenti nei dehors sono abbinate ai tavoli della serie Inox, selezionati nelle medesime finiture cromatiche.

L’Antico Lavatoio: “URBAN HAVEN # RIFUGIO URBANO”

In occasione del Landscape Festival 2026, Pedrali arreda la zona dell'Antico Lavatoio con i divani Nolita Sofa e le poltrone lounge Nolita Relax di Mandelli Pagliarulo (nella foto di Andrea Garuti).
Pedrali arreda la zona dell’Antico Lavatoio di Bergamo Alta con i divani Nolita Sofa e le poltrone lounge Nolita Relax di Mandelli Pagliarulo (nella foto di Andrea Garuti).

Il percorso del Landscape Festival 2026 si spinge oltre la piazza principale e trova una delle sue tappe più intime nell’Antico Lavatoio, spazio allestito dalla progettista Katuscia Ratto con il progetto “URBAN HAVEN # RIFUGIO URBANO”. L’intervento immagina questo luogo storico come un’oasi di decompressione dal ritmo cittadino: un rifugio dove rallentare, riscoprire il valore del tempo libero e vivere un’esperienza legata al benessere e alla relazione sociale.

In quest’atmosfera tranquilla, la vegetazione, la luce e gli arredi lavorano in sinergia per costruire angoli di sosta e salotti a cielo aperto:

  • Area Lounge e Salotti: la dimensione contemplativa è affidata ai divani Nolita Sofa e alle poltrone Nolita Relax (design Mandelli Pagliarulo), collezioni in tubo d’acciaio che richiamano le origini storiche dell’azienda, avviata nel 1963 da Mario Pedrali con le sue prime sedute da giardino in metallo. Lo spazio è arricchito dalle poltrone Philía Mesh e dagli sgabelli della linea Coney.
  • Tavoli e Complementi d’Arredo: la zona relax è completata dai coffee table Estratto (design Formafantasma) in alluminio materico, dai tavolini monoblocco in cemento Caementum (design Marco Merendi & Diego Vencato), dai tavoli alti Ypsilon (Jorge Pensi Design Studio) e dai tavoli Laja (design Alessandro Busana).
  • Illuminazione scenografica: a definire l’atmosfera nelle ore serali intervengono le lampade da tavolo ricaricabili Filicudi (design Andrea Pedrali), caratterizzate dallo stelo scanalato in estruso di alluminio che dona profondità e un tocco di luce discreto all’allestimento.

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