17 Febbraio 2019
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Come scegliere una porta di ingresso sicura

Secondo Martina Margaria, architetto della società Milano Abita, sono talmente tanti gli elementi personalizzabili in una porta blindata, che ognuna può essere unica.

La porta di ingresso è come un biglietto da visita.

In fase di progettazione, insieme al collocamento in una determinata classe di sicurezza, sono da considerare anche gli aspetti estetici, manutentivi e coibentativi.

È fondamentale che si valuti attentamente la posizione che la porta andrà a occupare per poterne stabilire le caratteristiche. Per ogni situazione, si deve scegliere il pannello esterno adatto, con le vernici, le finiture e le maniglie adeguate a resistere alle intemperie e a proteggere il prodotto. A maggior ragione in caso di porte con serratura elettronica, la progettazione degli elementi esterni deve essere attenta.

Martina Margaria, architetto

Se siamo abituati a vedere porte blindate dotate di serrature complesse con pistoni che entrano nel muro, infatti, oggi esiste un’ampia gamma di alternative.

Le nuove generazioni di porte mirano a eliminare le serrature con chiavi metalliche. Grazie alle nuove tecnologie, si preferisce optare per aperture con codice alfanumerico o con meccanismi di lettura dell’iride e dell’impronta digitale. Questi prodotti sono dotati anche di una serratura meccanica di sicurezza e di una batteria di riserva in caso si presentino problemi di elettricità. Inoltre,  il controllo del sistema di apertura può anche essere affidato alla corrispettiva app per lo smartphone.

Martina Margaria, architetto

Per Giuseppe Bencivenga, figura di riferimento Oknoplast per il mercato italiano, oggi esistono anche interessanti alternative che fanno uso di una connessione Bluetooth. L’azienda ha registrato un generale cambio di tendenze, nel mercato e nella mente delle persone.

Fino a pochi anni fa, le porte blindate erano in acciaio, soddisfacenti ma prive di ogni cura per l’isolamento. Oggi, invece, si predilige un oggetto particolarmente attento a temperatura e acustica. Le porte più performanti sono quelle in alluminio. Garantiscono una coibentazione ottimale, anche grazie alla soglia, elemento che sempre più frequentemente viene accostato alle porte blindate. La nostra porta più sottile, il modello Tenvis, riesce a raggiungere un valore di isolamento termico pari a 0,85 watt su metro quadro Kelvin. Sono prodotti più costosi, sui quali, tuttavia, oggi si punta.

Giuseppe Bencivenga
  1. BG-LEGNO

    Il portoncino a tre ante con tripla bugnatura è sicuro e resistente, senza trascurare l’estetica. Elegante e raffinato è una perfetta cornice di benvenuto.

  2. COCIF

    Sono sistemi blindati dalle ottime prestazioni sotto gli aspetti di sicurezza antieffrazione, permeabilità, resistenza al carico del vento, acustica e trasmittanza termica.

  3. HÖRMANN

    Dotata di un manto extra spesso e di una serratura multipunto, la porta d’ingresso Thermo65 garantisce il massimo della sicurezza e dell’isolamento.

  4. OKNOPLAST

    Il resistente telaio strutturale e le due lastre che rivestono il pannello isolante di 90 mm sono i tratti distintivi delle porte blindate Aluhaus del marchio Oknoplast.

  5. WIsNIOWSKI

    Creo è la linea di porte esterne in alluminio sicure e performanti adattabile a ogni esigenza, così da rendere ogni porta quasi un pezzo unico.

  6. ALPILEGNO

    Il portoncino d’ingresso coibentato Clima 72 è realizzato in larice, con serratura di sicurezza elettronica e finiture pantografate.

  7. NAVELLO

    Particolarmente resistenti, i portoncini dell’azienda piemontese hanno elevatissime capacità isolanti. Personalizzabili in essenze e finiture.

  8. OKEY PORTE

    La porta blindata Tag Star Hp 200 è particolarmente adatta all’esterno perché è in grado di limitare i problemi di condensa, ha un’ottima trasmittanza termica e una classe antieffrazione 4.

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Approfondimenti:

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