Scegliere i sistemi d’irrigazione

di Redazione Ville&Casali

Scegliere i sistemi d'irrigazione

Un bel giardino richiede dedizione, tempo, una certa attitudine, ma anche acqua, un elemento indispensabile della vita. Necessaria per la salute del verde, va somministrata nella giusta quantità e al momento opportuno. L’installazione di un sistema di irrigazione moderno e funzionale, che possa distribuire l’acqua in modo efficiente, nelle fasce orarie più adatte, deve essere affidata a un professionista qualificato. Instapro.it, portale che mette in contatto i professionisti del settore casa con l’utente finale, consente di trovare facilmente una ditta affidabile cui assegnare il progetto di irrigazione. Utilizzarlo è semplice: basta inviare (gratuitamente) una richiesta descrivendo ciò di cui si ha bisogno, e nell’arco di 24 ore, le ditte disponibili nella zona invieranno i loro preventivi. Dopo aver confrontato le offerte e letto le recensioni dei clienti, sarà semplice trovare il professionista adatto alle proprie esigenze.

Manuale o automatica

L’irrigazione fuoriterra, collegando un tubo a un rubinetto e distribuendo l’acqua con una lancia o una pistola, è il modo più semplice di annaffiare piante e prati. Un sistema di irrigazione delicata ed efficace è anche quello goccia a goccia, effettuato da gocciolatori che distribuiscono a ogni singola pianta la giusta quantità d’acqua, all’orario desiderato: una soluzione ideale per tutte le piante in vaso, per le aiuole e anche per l’orto, che riduce al minimo il ristagno sul terreno, causa di funghi e malattie, e gli sprechi dovuti all’evaporazione. I gocciolatori si possono innestare sui tubi capillari o direttamente sul collettore e possono essere fissi o regolabili, con diverse portate d’acqua. Il “cervello” dell’impianto di irrigazione a goccia è il programmatore, che si collega al rubinetto e permette di scegliere gli orari e la durata dell’irrigazione. La comodità di irrigare automaticamente il proprio giardino si ottiene anche con un impianto automatico interrato, un sistema ideale per le superfici a prato, caratterizzato dall’assenza di tubazioni fuori terra, che possono intralciare il lavoro dei tosaerba, dove gli irrigatori sono collocati a livello del manto erboso e si notano a fatica. Gli impianti d’irrigazione automatizzati, a scomparsa nel terreno, sono in grado di coprire in modo omogeneo grandi o piccole superfici diversificando l’irrigazione, nelle varie zone, a seconda delle esigenze. Le più recenti tecnologie, come le centraline bluetooth, consentono la gestione dell’impianto direttamente dal proprio smartphone, o wifi , per avere tutto sotto controllo anche quando si è lontani da casa. A Ville&Casali l’esperto Danny Fabbro (www.scenografiedacqua.it) spiega:

Un buon impianto di irrigazione è fondamentale per evitare sprechi d’acqua soprattutto con le scarse precipitazioni che si hanno negli ultimi tempi. I fattori da considerare sono ambientali, riferiti alla tipologia delle piante, alla disponibilità di acqua, all’entità della superficie. Anche la manutenzione dell’impianto è fondamentale: noi forniamo un supporto tecnico efficiente e tempestivo, creando contratti manutentivi studiati sulle esigenze di ogni cliente.

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