Né Provenza né Chianti è solo il Trebbia Shire

di Alessandro Luongo

La “valle più bella del mondo”, che incantò Hemingway, alla ribalta del turismo internazionale grazie a un consorzio di imprenditori

L’impressione è di stare in Provenza, Chianti o nelle Langhe. Invece è la Val Trebbia, a un’ora di auto da Milano, in quella che Ernest Hemingway attraversò nel 1945 e definì la “valle più bella del mondo”, rimanendo estasiato di fronte al paesaggio del fiume che si perdeva all’orizzonte per raggiungere il mare. Eppure questa località amena è per lo più sconosciuta a molti, ed è soprattutto frequentata da milanesi e dai vicini piacentini. Ecco perché Carlo Maria Masoero, presidente del Croara Country Club, golf di riferimento dell’area, è quanto mai impegnato nella promozione di “The Trebbia Shire”, un nuovo brand per identificare un vero e proprio distretto turistico.

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Un’operazione di marketing territoriale mirata a valorizzare questa valle piacentina (e le altre confinanti) per proporla agli inglesi (di qui la dizione “shire”) e a un turista nord europeo, per uscire dalla logica di un mercato turistico local-nazionale…

Articolo pubblicato su Ville&Casali settembre 2020

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