fbpx
14 Novembre 2019
Ville&Casali
Cesari e Giulietta
News ed Eventi

Cesari premia le più belle lettere d’amore

Un premio che non ha eguali nel mondo. Torna a San Valentino Cara Giulietta… evento organizzato dal Club di Giulietta in collaborazione con la Cantina Gerardo Cesari di Cavaion Veronese, dedicato alle più belle parole d’amore. Non un premio letterario ma un riconoscimento simbolico a chi decide di affidare i propri sentimenti ad un foglio di carta indirizzato a Giulietta. Un concorso unico nel suo genere perché tutti possono partecipare, semplicemente scrivendo una lettera d’amore.

Il premio nasce infatti dalle migliaia di lettere che arrivano a Verona dai cinque continenti. Lunghe missive, brevi messaggi, buste colorate, francobolli internazionali, e-mail che chiedono un aiuto, un consiglio d’amore, un sortilegio. Tutte le lettere vengono lette e tradotte dalle segretarie di Giulietta e ad ognuna viene data una risposta personale. Un fenomeno che ha assunto dimensioni mondiali negli ultimi anni, soprattutto dopo l’uscita del libro e del film Letters to Juliet, che ha fatto conoscere al grande pubblico il lavoro svolto dal Club di Giulietta. Un premio atipico ma fortemente simbolico, diventato un appuntamento imperdibile alla Casa di Giulietta nel giorno dedicato alla passione d’amore.

È infatti la passione ciò che la Cantina Gerardo Cesari ed il Club di Giulietta hanno in comune:  il sentimento d’amore più puro, simboleggiato dalla figura di Giulietta, unito alla grande passione per il territorio e la cultura veronese, rappresentata dai vini Gerardo Cesari, i vini ufficiali del Club di Giulietta. Per questo gli autori delle tre lettere più belle del 2014 nella giornata di sabato 14 febbraio, alle ore 17.00 presso la Casa di Giulietta a Verona, riceveranno  come premio una magnum di Amarone Bosan, il vino simbolo della cantina di Cavaion Veronese. Così come le lettere sono vergate a mano, con attenzione e cura ai dettagli, così l’Amarone Bosan rivela infatti l’impegno che la Gerardo Cesari mette nella realizzazione dei propri vini, prodotti  che raccontano la cultura enologica del territorio, la tradizione della Valpolicella e la passione per il proprio lavoro.

Un connubio, quello tra parole d’amore e vino, che la Cantina Gerardo Cesari propone anche in due percorsi d’eccezione, disponibili su prenotazione per tutto il mese di febbraio: Love’s Drop & Lovers Menu. Due degustazioni in cui il filo conduttore sono i sentimenti, cui si accompagnano le emozioni olfattive che ogni vino racchiude in sé. Love’s Drop è infatti un viaggio tra quattro must della Cantina Cesari: il Lugana DOC Cento Filari, il Jèma Corvina in purezza, il Ripasso Superiore  Bosan ed il pluripremiato Amarone Riserva Bosan. Quattro vini abbinati ad altrettante lettere a Giulietta, gentilmente concesse dal Club, che raccontano attraverso le loro parole emozioni e suggestioni dei vini cui sono accompagnate. Così la missiva di Amber (Australia) parlerà di un amore tradito, tra delusione e riconferme, abbinata alle  limpide note del Lugana Cento Filari.  La lettera di Beth (Sud Africa), attraverso i profumi del Ripasso Bosan, farà rivivere tutta l’emozione del ritorno di un amore. Le parole di Edward (USA) daranno voce ad un amore raro, accompagnate dalle note del Jèma; infine  il racconto di Tracey (USA), abbinato all’Amarone Bosan, farà comprende cos’è il vero amore, forte e di carattere. Perchè ogni lettera racchiude tra le proprie righe il segreto gustativo ed emotivo proprio del vino.

Per chi invece desidera un momento più intimo, la Cantina offre la possibilità di consumare una esclusiva cena a due, rigorosamente a lume di candela, con il Lovers Menu. Nella cornice unica della Barricaia, tra luci soffuse, caldo legno e morbide coperte, ogni coppia potrà dunque vivere l’emozione di una serata preziosa e speciale in compagnia dei grandi vini Gerardo Cesari.

Altre letture consigliate

Un fascio di luce in Gallura

Loredana Ficicchia

Cortili Aperti a Milano: ville e giardini da visitare

Silvia Quaranta

Il nero d’Avola che piace in Francia

Loredana Ficicchia