James Turrell ad Aarhus: 3 modi per scoprire lo Skyspace più grande del mondo

Il celebre museo d’arte contemporanea in Danimarca – ARoS – ha appena inaugurato una monumentale installazione permanente dell’artista della luce James Turrell. Un’opera da record che ridisegna la percezione dello spazio e si affianca al celebre arcobaleno di Olafur Eliasson
Chi è già stato ad Aarhus, la seconda città della Danimarca situata sulla costa orientale dello Jutland, ricorderà sicuramente la visita al museo ARoS. Questo polo espositivo internazionale offre sei gallerie e un intero piano dedicato a installazioni immersive. L’esperienza culmina sul tetto dell’edificio con “Your rainbow panorama” di Olafur Eliasson: un anello panoramico percorribile, rivestito con vetrate nei colori dell’arcobaleno, che permette di osservare la città e i visitatori immersi nella luce colorata.
A partire da giugno 2026, l’offerta del museo si è arricchita di un nuovo elemento accessibile dal livello sotterraneo “As Seen Below”: il più grande Skyspace mai realizzato da James Turrell all’interno di un contesto museale.
Un’opera monumentale tra architettura e percezione visiva

Con i suoi 16 metri di altezza e 40 metri di diametro, “As Seen Below” rappresenta il centesimo e più ambizioso progetto della lunga carriera di James Turrell, paragonabile per scala e monumentalità al Pantheon di Roma. L’opera si inserisce nella collezione permanente di ARoS, rafforzando il posizionamento dell’istituzione di Aarhus tra i principali centri internazionali dedicati all’arte installativa e ambientale.
Dal punto di vista concettuale, l’installazione dimostra concretamente che la visione umana non funziona come una fotocamera oggettiva: ciò che percepiamo al suo interno nasce direttamente dall’incontro controllato tra la luce, l’architettura dello spazio e i nostri sensi. I visitatori accedono a questa struttura attraverso un corridoio interrato che conduce a un vasto ambiente sormontato da una grande cupola. Qui, la caratteristica illuminazione geometrica studiata da James Turrell avvolge l’intero perimetro e incornicia il cielo attraverso un’ampia apertura circolare situata al centro del soffitto, mettendo in risalto il legame diretto tra l’osservatore, la natura e il mutare delle stagioni.
I 3 modi per vivere l’esperienza di As Seen Below
L’installazione è stata progettata per accogliere il pubblico secondo criteri di fruizione differenziati a seconda dell’orario e delle condizioni atmosferiche. I visitatori possono sperimentare l’opera di James Turrell attraverso tre distinte modalità:
1. La modalità Open Sky
Si tratta della configurazione standard con cui il pubblico incontra l’opera al proprio arrivo all’interno del museo. Nella modalità Open Sky, la grande camera a cupola azzera visivamente i propri confini strutturali, trasformando l’apertura circolare del soffitto in una vera e propria tela geometrica in continuo mutamento. Eliminando i consueti punti di riferimento spaziali e architettonici, il cielo esterno si mostra come un campo di colore puro, immediato e bidimensionale. L’esperienza è attiva regolarmente durante tutti gli orari di apertura del museo ARoS.

2. La modalità Colour Shift
In questa specifica configurazione, l’apertura zenitale verso l’esterno viene temporaneamente chiusa, modificando la natura stessa dell’ambiente. L’attenzione visiva si sposta dal cielo alla luce artificiale e al colore geometrico. All’interno della cupola, le pareti sembrano dissolversi e l’ambiente si trasforma. In questo contesto, la luce si rivela come una materia tangibile che modella, satura e permea lo spazio circostante. La transizione Colour Shift si attiva ogni ora nel corso della giornata.

3. Le sessioni Twilight
Programmate esclusivamente all’alba e al tramonto su prenotazione, queste sessioni speciali permettono di osservare da vicino il passaggio graduale tra il giorno e la notte. Mentre l’apertura sul soffitto resta accessibile, l’illuminazione interna cambia tonalità in perfetta armonia con il sorgere o il tramontare del sole. Modificando artificialmente il contesto cromatico della visione all’interno dello Skyspace, l’artista interviene sulla percezione dell’atmosfera esterna, variando l’aspetto del cielo momento per momento.

L’apertura dello Skyspace di James Turrell completa un importante progetto di ampliamento del museo ARoS, sviluppato in stretta sinergia con lo studio di architettura Schmidt Hammer Lassen e il Comune di Aarhus. Questo intervento urbanistico e culturale comprende anche The Salling Gallery, uno spazio espositivo ipogeo inaugurato nel giugno 2025 e dedicato a commissioni annuali di arte contemporanea, e la ARoS Art Square, una nuova piazza permanente all’aperto destinata a ospitare installazioni e presentazioni artistiche pubbliche.
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