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Arteparco 2026: il progetto nel Parco Nazionale d’Abruzzo diventa festival

di Elena Cattaneo

Arteparco, lo storico percorso di arte contemporanea nel del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, con l'edizione 2026 diventa Festival. Nella foto: l'opera Rinascita di megx, foto di DMG Comunicazione.
Arteparco, lo storico percorso di arte contemporanea nel del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, con l'edizione 2026 diventa Festival. Nella foto: l'opera Rinascita di megx, foto di DMG Comunicazione.

Fino al 14 agosto 2026, lo storico percorso d’arte contemporanea Arteparco anima i boschi centenari di Pescasseroli ampliando la programmazione con un fittissimo calendario di musica, teatro e letteratura.

Nato nel 2018 da un’idea di Paride Vitale e sviluppato in collaborazione con l’Ente Parco, il Comune di Pescasseroli e il brand PARCO1923, il progetto Arteparco compie un’importante evoluzione in occasione della sua nona edizione. La manifestazione Arteparco, sostenuta quest’anno dalla Regione Abruzzo e dalla Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS, trasforma la rete dei sentieri in un festival multidisciplinare aperto fino al 14 agosto. Il contesto naturalistico di Arteparco è quello del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: istituito nel 1923 e rinomato per la tutela dell’orso bruno marsicano e del camoscio appenninico, il parco custodisce le Foreste Vetuste di faggi, riconosciute patrimonio mondiale UNESCO dal 2017.

Santa Rosalia: la nuova installazione site-specific di Arteparco 2026

L'edizione di Arteparco 2026 è cominciata con l'inaugurazione della nuova opera (la nona): Santa Rosalia di Hilario Isola. Foto di  Andrea Straccini.
L’edizione di Arteparco 2026 è cominciata con l’inaugurazione della nuova opera (la nona): Santa Rosalia di Hilario Isola. Foto di Andrea Straccini

Il nucleo artistico dell’edizione 2026 di Arteparco è rappresentato dall’opera Santa Rosalia, ideata dall’artista Hilario Isola e collocata lungo i percorsi boschivi di Pescasseroli. La scultura, alta circa tre metri, rende omaggio alla Rosalia alpina, un raro coleottero simbolo degli equilibri ecologici delle faggete appenniniche.

Realizzata interamente a mano in rame piegato, saldato e bulinato secondo antiche tecniche artigianali, l’opera pensata per Arteparco interagisce direttamente con i fattori atmosferici. Il rame esposto alle intemperie svilupperà nel tempo ossidazioni cromatiche viranti al verde e al nero, riproducendo i toni naturali dell’insetto e rendendo la struttura un organismo in costante mutamento e integrazione con il paesaggio.

Il calendario e gli appuntamenti di ARTEPARCO Festival

Arteparco 2026: un momento dell'installazione della nuova opera Santa Rosalian di Hilario Isola, realizzata interamente a mano in rame piegato, saldato e bulinato. Foto di Andrea Straccini.
Arteparco 2026: un momento dell’installazione della nuova opera Santa Rosalian di Hilario Isola, realizzata interamente a mano in rame piegato, saldato e bulinato. Foto di Andrea Straccini.

Letteratura e presentazioni

  • 29 luglio: Paolo Kessisoglu presenta Ieri è il momento giusto (Solferino).
  • 2 agosto: Tommaso Sacchi presenta Negli occhi la bellezza. 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni (Mondadori).
  • 5 agosto: Ivan Cotroneo presenta Grande (La nave di Teseo).
  • 6 agosto: Alcide Pierantozzi presenta Lo sbilico (Einaudi).
  • 9 agosto: Pappi Corsicato presenta Vipere (Mondadori).
  • 14 agosto: Paride Vitale presenta Ancora d’Amore e d’Abruzzo (Cairo).

Musica dal vivo

  • 18 luglio (Inaugurazione): Live showcase acustico dei Santi Francesi nei Colli Bassi per l’avvio di Arteparco.
  • 3 agosto: Concerto de I Solisti Aquilani con l’esecuzione de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
  • 10 agosto: Giovanni Caccamo con l’incontro tra musica e parole Manifesto del Cambiamento (Treccani).

Teatro e performance

  • 11 agosto: Vito Vicino in Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, spettacolo liberamente ispirato alle opere di Ennio Flaiano.
  • 13 agosto: Iaia Forte porta in scena L’Isola di Arturo, dall’omonimo romanzo di Elsa Morante.

Ad arricchire la proposta di Arteparco si aggiungono la collaborazione con Montaldi Gioielli per una capsule collection di monili in argento 925 dedicati alle sculture del parco e le iniziative svolte in sinergia con il MAXXI L’Aquila.

Il percorso e la collezione permanente di Arteparco tra le Foreste Vetuste

L'opera di Arteparco 2023: Totemi di Accademia di Aracne. Foto di Luca Parisse.
L’opera di Arteparco 2023: Totemi di Accademia di Aracne. Foto di Luca Parisse.

Con l’ingresso della scultura di Hilario Isola, il museo a cielo aperto di Arteparco raggiunge quota nove installazioni permanenti. I visitatori di Arteparco possono fruire del percorso guidato anche tramite un’audioguida dedicata, doppiata da Victoria Cabello e Paride Vitale, che racconta la genesi dei singoli interventi realizzati dal 2018 a oggi:

2025 – Stasis (Velasco Vitali): un’opera ispirata alla figura degli asceti stiliti, incentrata sull’equilibrio tra la dimensione fisica e quella contemplativa.

2024 – Rinascita (megx): una struttura di land art a basso impatto ambientale incentrata sulla sostenibilità ecologica.

2023 – Totemi (Accademia di Aracne): un’installazione di yarn bombing con tessuti lavorati a uncinetto che avvolgono la base di due faggi secolari.

2022 – Liberi Tutti (Valerio Berruti): una scultura in lastre d’acciaio che raffigura la silhouette di un bambino inserita tra le rocce del bosco.

2021 – Radicorno (Sissi): un elemento ceramico modellato a forma di radice tortuosa che si innalza verso l’alto evocando la figura di un corno mitologico.

2020 – Un tempo è stato (Alessandro Pavone): un’opera scolpita nel legno che riflette sul ciclo di vita della materia vegetale.

2019 – (specchi angelici) (Matteo Fato): un’installazione pittorica e concettuale posizionata a diretto contatto con i tronchi delle faggete vetuste.

2018 – Animale – Vegetale (Il Cuore) (Marcantonio): la prima opera di Arteparco, una struttura in legno di betulla laccato conformata attorno a un albero vivo come simbolo di connessione con la natura.

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