Un biolago tra i pini, a due passi dal mare

di Redazione Ville&Casali

È nel cuore della Maremma toscana, immersa in una pineta, che Vera Luciani ha realizzato una piscina depurata dalle piante acquatiche

I biolaghi balneabili, più vicini a un lago naturale che a una vasca artificiale, costituiscono un’alternativa sostenibile alle piscine purificate con cloro e agenti chimici perché ricorrono a un sistema di filtraggio biologico per la purificazione dell’acqua. Titolare di Luciani Biolaghi e membro della Fondazione di Bioarchitettura e AIAPP, Vera Luciani progetta e realizza biolaghi, biopiscine e giardini, secondo i principi della bioarchitettura, approfondite conoscenze di botanica e tecniche di fitodepurazione.

Un habitat che segue il ritmo delle stagioni

Nelle biopiscine una zona è destinata al nuoto e al benessere dei fruitori, l’altra alle piante acquatiche che hanno la funzione di purificare l’acqua. La fitodepurazione avviene grazie a specie vegetali che, inserite in un fondo di ghiaia nell’area loro dedicata, utilizzano i nutrienti presenti nell’acqua per svilupparsi e riprodursi: assorbono fosforo e potassio, filtrano le sostanze sospese liberando ossigeno, e depurano l’acqua, che giunge poi nell’area balneabile attraverso un circuito chiuso di pompe, filtri e cascatelle. Con il tempo, questo micro-ambiente dà avvio a un habitat che si rafforza seguendo i naturali ritmi delle stagioni, diventando una vera oasi per la flora, la fauna e l’uomo, permettendo di vivere un’esperienza autentica. Inoltre questi bacini d’acqua avendo qualche grado in più di una normale piscina, permettono di allungare il periodo di balneazione.

Le piante acquatiche

Le piante sono selezionate per valorizzarne al meglio le proprietà biologiche e garantire l’equilibrio del sistema, posizionate in base alle caratteristiche di ogni specie, alle condizioni climatiche e alla grandezza e utilizzo dell’impianto. Le ombreggianti, ad esempio, sono utilizzate per contenere il riscaldamento dell’acqua, le ossigenanti per il rilascio di ossigeno e le emerse con funzione di filtro. Infine le piante depurative sono veri e propri filtri che trattengono sostanze nocive e rendono l’acqua pulita e gradevole sia per la vista che per la balneazione.

Il biolago, tra natura e tecnica

La depurazione, completamente naturale, è perfezionata da pulizia meccanica, skimmer e drenaggi, che garantiscono un’acqua pulita, gradevole sulla pelle, per godersi un bagno in un impianto unico, immersi in un ecosistema perfettamente integrato con il paesaggio. Ogni biolago di Vera Luciani è un progetto unico, realizzato artigianalmente per inserirsi con armonia nel contesto.

Un progetto custom made

Nel caso di questo biolago in Toscana, la vasca di 105 mq, di cui 77 mq balneabili e 28 mq di fitodepurazione, ha una forma molto regolare. Il telo scelto per impermeabilizzare ha un effetto tridimensionale, piacevole al tatto e crea sullo specchio d’acqua giochi di luce che danno carattere e originalità al bacino. A finitura del progetto è stata costruita una scala importante che però non intralcia l’area per la balneazione, utilizzandone il lato. Il rivestimento dei gradini e dell’intero perimetro è in lastre di pietra tagliate su misura. Il giardino è stato completato con piante a macchia mediterranea.

Per approfondire

www.lucianibiolaghi.it

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