fbpx
27 Gennaio 2020
Ville&Casali
Storie

Berlucchi: gli spumanti Satèn ed Extreme

Berlucchi ha dimostrato la propria eccellenza nella produzione dello spumante Metodo Classico prima con la tiratura limitata dell’Extreme e poi con il Satèn. Come se ce ne fosse bisogno, visto che etichette come la Cuvée Storica (ora ribattezzata ‘61 per onorare l’anno di fondazione e sottolineare la primogenitura delle bollicine di Franciacorta) e la linea Cellarius di Berlucchi sono già apprezzate da tempo. Forse perché nate da una sfida: a metà anni ‘50, Guido Berlucchi si affida a un giovane enologo appena diplomatosi ad Alba per migliorare il proprio bianco.

[nggallery id=163 rel=lightbox]

Quel giovane di nome Franco Ziliani, però, lo contagia con il sogno di produrre spumanti alla francese e nel 1961, con le prime 3.000 bottiglie, il sogno diventa realtà. Da quel momento l’azienda di Guido Berlucchi cresce in qualità e quantità: i 5 milioni di bottiglie prodotte oggi sono non solo un simbolo del Made in Italy più bello ma anche delle capacità spumantistiche italiane.

Consulta la scheda dedicata a Guido Berlucchi

di Alberto Lupetti

Altre letture consigliate

Brunello di Montalcino da collezione

Loredana Ficicchia

In Franciacorta, la ripresa del mercato immobiliare grazie allo spumante

Maria Paola Gianni

Le superbe bollicine Franciacorta, vanto del made in Italy

Maria Paola Gianni