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Calore e vapore: scegliere tra sauna e bagno turco per il benessere a casa

di Alessandro Mezzina

Sauna e Bagno Turco in casa
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Nell’era moderna, la casa si trasforma da semplice rifugio a centro benessere personale. L’integrazione di saune e bagni turchi rappresenta una tendenza in crescita, offrendo un’oasi di relax e salute direttamente nel comfort del proprio ambiente domestico.

Al giorno d’oggi, la casa non è solo il posto dove tornare dopo una lunga giornata di lavoro, ma è diventata anche il posto dove potersi prendere cura del proprio corpo e del proprio benessere. Da molti anni ormai integrare al suo interno elementi tipici di una spa, come saune e bagni turchi, rappresenta un trend in crescita.

Sebbene vengano spesso confusi, in quanto sono entrambe strutture progettate per sfruttare i benefici dell’esposizione al calore, sono profondamente diverse.

La sauna utilizza calore secco, generalmente riscaldando l’aria attraverso una stufa che porta le temperature fino a 90°C, mentre il bagno turco sfrutta il vapore per creare un ambiente umido con temperature attorno ai 40-50°C, risultando più mite. Queste differenze influenzano non solo l’esperienza di rilassamento ma anche gli impatti sulla salute.

Le saune e i bagni turchi, infatti, offrono una serie di benefici per la salute che possono significativamente migliorare il benessere fisico e mentale. La detossificazione tramite la sudorazione intensa nelle saune aiuta a eliminare le tossine dal corpo, mentre il rilassamento muscolare riduce dolore e tensioni, migliorando la circolazione grazie alla dilatazione dei vasi sanguigni. Questo aumento della circolazione promuove una migliore ossigenazione dei tessuti e rafforza il sistema immunitario aumentando la produzione di globuli bianchi. Inoltre, il calore e il rilassamento profondo aiutano a ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno.

D’altra parte, i bagni turchi sono noti per la loro capacità di aprire i pori grazie al vapore, facilitando una pulizia profonda della pelle e rimuovendo impurità che migliorano l’aspetto cutaneo. L’umidità elevata del bagno turco aiuta anche a liberare le vie respiratorie, alleviando i sintomi di asma e raffreddore, e il calore umido aiuta a rilassare corpo e mente, offrendo un rifugio dallo stress quotidiano. Inoltre, il calore aiuta a rendere muscoli e articolazioni più flessibili, particolarmente utile per chi pratica sport o si prepara a un’attività fisica intensa. La pelle trae beneficio dall’umidità del bagno turco, rimanendo idratata e morbida.

L’adozione regolare di queste pratiche non solo migliora la salute fisica, ma contribuisce anche a un senso di benessere generale, promuovendo uno stile di vita più salutare e rilassato.

Da Helsinki a Istanbul: la differenza tra sauna e bagno turco

L'interno di un bagno turco

La sauna e il bagno turco, oltre ad avere principi di funzionamento differenti, hanno origini in zone geografiche distanti, caratterizzate da climi molto differenti, che si riflettono nelle loro caratteristiche culturali e tecniche.

La sauna: da quella finlandese a quella a infrarossi

Le origini della sauna risalgono a oltre 2000 anni fa in Finlandia, dove veniva utilizzata principalmente per la pulizia del corpo, la cura delle malattie, e come luogo di rilassamento sociale. Tradizionalmente, la sauna finlandese è costruita in legno e riscaldata con pietre su cui viene gettata acqua per aumentare l’umidità all’interno. Il calore secco e l’alta temperatura sono le caratteristiche distintive della sauna, che nel corso degli anni si è diffusa globalmente, evolvendosi in diverse varianti come la sauna a vapore e la sauna a infrarossi.

Il bagno turco (hammam): cos’è e come funziona

Conosciuto anche come hammam, il bagno turco ha le sue radici nell’Impero Romano e si è sviluppato notevolmente durante il periodo ottomano. A differenza della sauna, l’hammam utilizza il vapore per creare un ambiente umido a temperature più basse. Tradizionalmente, gli hammam sono costruiti con marmo e sono ornati con mosaici, riflettendo il loro ruolo centrale nei rituali sociali e di pulizia nelle culture islamiche. Il design e la funzione degli hammam enfatizzano la purificazione e il relax in un ambiente che supporta la conversazione e il benessere comunitario.

Saune e Bagni turchi nell’era Moderna

Quindi stiamo parlando di strutture che hanno origini antiche, ma che sono ampiamente diffuse anche al giorno d’oggi. Infatti sono elementi importanti della tradizione culturale di alcune popolazioni. Ma i loro evidenti benefici, di cui abbiamo già fatto accenno, le hanno rese molto popolari in tutto il mondo. Soprattutto negli ultimi decenni in cui si è riscoperto il culto del corpo.

Oggi, è normale trovare saune e bagni turchi nei centri benessere. E anche nelle case private, adattati per offrire soluzioni personalizzate che rispondono alle esigenze contemporanee di benessere e relax. La tecnologia moderna ha migliorato l’efficienza e la sicurezza di queste strutture, rendendole accessibili a un pubblico più ampio e diversificato.

Ma cosa scegliere tra sauna e bagno turco? E che opzioni offre il mercato? Facciamo un approfondimento.

Conoscere le saune per scegliere quella giusta

La sauna domestica

Le saune possono essere classificate in base al metodo di riscaldamento e alle caratteristiche costruttive. Le più comuni sono:

  1. Sauna Finlandese (Tradizionale): La più tradizionale delle saune, nota per l’utilizzo di una stufa a legna o elettrica che riscalda le pietre. L’ambiente si scalda rapidamente a temperature che possono raggiungere i 80-100°C, con un’umidità che rimane relativamente bassa fino a quando non viene versata acqua sulle pietre calde per generare vapore.
  2. Sauna a Infrarossi: Questa tipologia di sauna non riscalda l’aria circostante, ma utilizza pannelli a infrarossi per riscaldare direttamente il corpo. Operando a temperature più basse (circa 45-60°C), le saune a infrarossi sono particolarmente apprezzate da coloro che non tollerano il calore intenso delle saune tradizionali.
  3. Sauna a Vapore: tecnicamente è molto simile a un bagno turco, opera a temperature più basse rispetto alle saune tradizionali, generalmente tra i 40°C e i 60°C, ma con un’umidità molto alta, vicina al 100%. Utilizza un generatore di vapore esterno che pompa vapore nell’ambiente per creare umidità. Questo sistema permette un controllo preciso della temperatura e dell’umidità. Le temperature, simili a quelle delle saune a infrarossi ma con un livello di umidità molto più elevato, offrono un’esperienza differente rispetto alla sauna finlandese classica.

Benefici della sauna per la salute e il benessere

L’uso regolare della sauna offre numerosi benefici per la salute:

  • Detossificazione: il calore intenso induce una profonda sudorazione, aiutando il corpo a eliminare le tossine accumulate.
  • Rilassamento muscolare e riduzione del dolore: il calore aiuta a rilassare i muscoli tesi, alleviando il dolore e l’infiammazione, particolarmente utile per chi soffre di condizioni come l’artrite.
  • Miglioramento della circolazione sanguigna: il calore aumenta la circolazione sanguigna, migliorando l’ossigenazione e la nutrizione delle cellule del corpo.
  • Benefici cardiovascolari: studi indicano che l’uso regolare della sauna può simulare gli effetti di un esercizio fisico leggero, migliorando la funzione cardiovascolare.
  • Riduzione dello stress e miglioramento del sonno: il rilassamento profondo che si prova durante e dopo la sauna può ridurre significativamente lo stress e migliorare la qualità del sonno.

Come sono fatte le saune? I materiali

Il materiale più utilizzato per costruire le saune è il legno. Chiaramente questo utilizzo deriva dalla tradizione dei luoghi in cui si è sviluppata, la Finlandia, ricca di foreste e di vegetazione. D’altronde il legno ha una capacità di isolare efficacemente, essenziale per non disperdere l’aria calda interna, ma anche di offre anche un’atmosfera naturale e rilassante.

I legni più diffusi sono quelli di cedro, abete e hemlock non solo perché tipici della Finlandia e per le loro proprietà isolanti naturali, ma anche per la resistenza alla muffa e alla putrefazione.

Altro elemento importante all’interno di una sauna sono le pietre. Svolgono un ruolo cruciale nel funzionamento delle saune. Sostanzialmente le pietre hanno tre funzioni all’interno di una sauna:

  1. Accumulo di calore: le pietre hanno una grande capacità termica, il che significa che possono assorbire una notevole quantità di calore. Questa proprietà le rende ideali per essere riscaldate a temperature elevate e poi rilasciare lentamente il calore, stabilizzando la temperatura all’interno della sauna.
  2. Irradiazione del calore: una volta riscaldate, le pietre irradiano il calore nell’aria della sauna. Questo processo di irradiazione garantisce una distribuzione uniforme del calore all’interno dello spazio, rendendo l’esperienza nella sauna più piacevole e efficace.
  3. Generazione di vapore: nelle saune tradizionali, gli utenti versano spesso acqua sulle pietre calde per generare vapore. Questo vapore aumenta l’umidità all’interno della sauna, influenzando la percezione del calore e aiutando gli utenti a sudare più abbondantemente. La gettata di vapore, nota come Augfuss, è un vero e proprio rito all’interno di una sauna finlandese tradizionale e nei centri benessere spesso c’è un addetto preposto a questo rituale, l’Aufgussmeister.

Le pietre usate nelle saune devono essere in grado di resistere a cicli ripetuti di riscaldamento e raffreddamento senza frantumarsi. Alcuni tipi di pietre comunemente usati includono:

  • Peridotite: una delle scelte più popolari per le saune, la peridotite ha un’eccellente capacità di trattenere il calore e una resistenza elevata al cracking termico.
  • Vulcanite: questa pietra è anche resistente al calore e capace di trattenere il calore per lunghi periodi.
  • Giada e altri minerali: in alcune saune di lusso si possono trovare pietre come la giada, scelte non solo per le loro proprietà termiche ma anche per i loro presunti benefici per la salute.

Il generatore di calore

Altro elemento fondamentale è senza dubbio il generatore di calore. In fondo una sauna funziona grazie all’utilizzo di un generatore di calore che riscalda l’aria all’interno dello spazio chiuso della sauna.

Esistono principalmente tre tipi di generatori di calore usati nelle saune: stufe elettriche, stufe a legna e stufe a infrarossi.

Stufe Elettriche

Le stufe elettriche sono le più comuni nei contesti domestici e in quelli urbani dove l’accesso alla legna può essere limitato. Queste stufe sono dotate di resistenze elettriche che si riscaldano quando la corrente passa attraverso di esse. La stufa è in genere rivestita di pietre che accumulano calore. E lo irraggiano nell’ambiente circostante.

Le stufe elettriche moderne per sauna sono progettate per massimizzare l’efficienza energetica. Molti modelli includono caratteristiche come:

  • Termostati avanzati: permettono di regolare con precisione la temperatura, riducendo il consumo energetico quando la temperatura desiderata è raggiunta.
  • Timer programmabili: consentono agli utenti di impostare il tempo di riscaldamento desiderato, evitando sprechi di energia per il surriscaldamento.
  • Materiali ad alta efficienza isolante: migliorano la ritenzione del calore all’interno della sauna, riducendo la quantità di energia necessaria per mantenere la temperatura.

La potenza di una stufa elettrica per sauna varia tipicamente tra i 3 kW e i 10.5 kW, a seconda delle dimensioni della sauna e della temperatura desiderata. Le dimensioni della sauna sono il fattore determinante per la scelta della potenza della stufa:

  • Piccole saune (per 2-4 persone): Le stufe hanno generalmente una potenza tra i 3 kW e i 6 kW.
  • Saune di medie dimensioni (per 4-8 persone): La potenza richiesta è di solito tra i 6 kW e i 9 kW.
  • Grandi saune (oltre 8 persone): Potrebbero essere necessarie stufe da 9 kW a 10.5 kW o più.

Per quanto riguarda i consumi, se si considera un costo medio dell’energia di circa 0,20 euro per kWh (questo può variare a seconda del fornitore e della località), il costo per una sessione di 1 ora con una stufa da 6 kW sarebbe di circa 1,20 euro.

Il costo di gestione annuale varia in base al reale utilizzo che ne viene fatto, assumendo quattro sessioni a settimana di 1 ora ciascuna, possiamo stimare circa 250 euro di gestione annuale.

Stufe a Legna

Le stufe a legna sono tradizionalmente utilizzate nelle saune finlandesi e sono particolarmente apprezzate per l’atmosfera rustica e naturale che creano. Funzionano bruciando legna per generare calore. Anche in questo caso, la stufa è coperta di pietre che si riscaldano e irraggiano calore. Una caratteristica delle stufe a legna è che il calore può essere regolato aggiungendo più legna o controllando l’apporto d’aria al fuoco, il che permette un controllo più naturale e variabile della temperatura rispetto alle stufe elettriche.

La potenza delle stufe a legna è tipicamente misurata in base alla loro capacità di riscaldamento, che è spesso espressa attraverso la dimensione della cabina di sauna che possono riscaldare efficacemente e la quantità di legna che possono contenere. Le dimensioni variano generalmente così:

  • Piccole saune (per 2-4 persone): una stufa più piccola, spesso con una capacità di carico di legna di circa 10-20 kg.
  • Saune di medie dimensioni (per 4-8 persone): stufe di medie dimensioni con capacità di carico di 20-40 kg di legna.
  • Grandi saune (oltre 8 persone): grandi stufe che possono contenere oltre 40 kg di legna.

Il consumo di legna è un aspetto chiave da considerare, poiché varia a seconda della frequenza di uso della sauna e dell’isolamento della stessa. Per una sessione tipica di sauna, che può durare da 1 a 2 ore, il consumo di legna può variare da circa 5 a 15 kg, a seconda della temperatura esterna e dell’efficienza della stufa.

Il costo della legna dipende fortemente dalla disponibilità locale di legna da ardere. Ad esempio, in una zona boschiva o rurale dove la legna è abbondante e a basso costo, il costo per sessione potrebbe essere notevolmente inferiore rispetto a un’area urbana, dove la legna deve essere acquistata a un prezzo più elevato.

Stufe a infrarossi

Le stufe a infrarossi rappresentano una tecnologia innovativa nel mondo delle saune. A differenza delle saune convenzionali che riscaldano l’aria, le stufe a infrarossi riscaldano direttamente il corpo usando radiazioni a infrarossi. Questo metodo permette un riscaldamento più diretto e profondo dei tessuti muscolari, facilitando la distensione e la riduzione dei dolori più efficacemente e in maniera più efficiente dal punto di vista energetico.

Le stufe a infrarossi non richiedono tempi di attesa per il riscaldamento dell’ambiente, consentendo agli utenti di godere dei benefici della sauna quasi immediatamente dopo l’accensione. Questo tipo di stufa è particolarmente apprezzato per la sua capacità di offrire una seduta di sauna a temperature più basse, generalmente tra i 40°C e i 60°C, rendendo l’esperienza più accessibile a chi non tollera il calore estremo delle saune tradizionali.

La potenza dei pannelli a infrarossi utilizzati in queste saune può variare da circa 100 a 500 watt per pannello, con saune che spesso incorporano più pannelli per coprire differenti aree del corpo.

Il loro consumo energetico è significativamente inferiore rispetto alle stufe tradizionali, rendendo queste saune particolarmente efficienti dal punto di vista energetico. Un tipico pannello a infrarossi consuma meno energia di una stufa elettrica tradizionale, con un costo stimato di circa 0,15 euro per ora di utilizzo, considerando un costo energetico medio.

Utilizzando una sauna a infrarossi per una tipica sessione di 30 minuti, il costo energetico è inferiore a 0,10 euro, rendendo queste saune estremamente economiche in termini di consumo energetico quotidiano.

Quanto sono grandi le saune domestiche?

Chiaramente la dimensione della sauna varia in base a più fattori, a partire da quante persone si prevede la utilizzeranno, per proseguire con gli spazi che si hanno a disposizione.

Tipicamente, una sauna domestica piccola può misurare intorno ai 1,2 x 1,2 metri, ideale per 1-2 persone, offrendo un’esperienza intima e concentrata. Per le famiglie o per coloro che desiderano ospitare amici, una sauna di dimensioni medie può essere di circa 2 x 2 metri, adatta a ospitare 3-4 persone confortevolmente. Le saune più grandi possono estendersi fino a 3 x 3 metri o più, permettendo di accogliere 5-6 persone, ideali per le sessioni sociali o per chi desidera più spazio per distendersi.

Quando si progetta una sauna domestica, è essenziale considerare non solo lo spazio per i sedili, ma anche adeguati spazi di movimento, ventilazione, e accesso. L’installazione deve inoltre rispettare determinati requisiti di sicurezza, compreso un adeguato isolamento e sistemi di ventilazione per garantire un’esperienza sicura e piacevole.

Il mondo dei bagni turchi

Donna che si purifica in un bagno turco domestico

Il bagno turco, noto anche come hammam, è profondamente radicato nella tradizione di pulizia e rilassamento che risale ai tempi dell’Impero Romano e si è sviluppato ulteriormente durante il periodo ottomano. La caratteristica più distintiva del bagno turco è l’ambiente estremamente umido e caldo, con temperature che variano tipicamente tra i 40°C e i 50°C e un livello di umidità che si avvicina quasi al 100%. Questo ambiente è creato attraverso l’uso di un generatore di vapore che diffonde vapore continuamente, mantenendo l’atmosfera saturata.

Un elemento classico dell’hammam è la presenza di una grande sala centrale, la nave, che spesso è circondata da banchi in pietra o marmo riscaldati per sedersi o sdraiarsi. L’architettura interna può includere soffitti alti con cupole e aperture strategicamente posizionate che permettono alla luce naturale di filtrare all’interno, creando un’atmosfera serena e accogliente. Le decorazioni sono tipicamente elaborate, con piastrelle in ceramica colorata, mosaici e elementi di design islamico che accentuano l’estetica orientale e l’opulenza.

Benefici del vapore e impatti sulla salute

I benefici per la salute derivanti dall’uso del bagno turco sono molteplici e possono avere un impatto significativo sul benessere fisico e mentale. Il vapore caldo aiuta a dilatare i vasi sanguigni, migliorando la circolazione e facilitando il rilassamento muscolare. Questo processo può aiutare a ridurre il dolore muscolare e ad accelerare il recupero dopo l’attività fisica. Inoltre, il calore umido è efficace nel purificare la pelle, aprendo i pori e permettendo una profonda pulizia che elimina le impurità e favorisce una pelle più chiara e luminosa.

La respirazione in un ambiente di vapore può anche aiutare a liberare le vie respiratorie, alleviando i sintomi di condizioni come il raffreddore, la sinusite e l’asma. L’alto livello di umidità aiuta a idratare le vie respiratorie e a ridurre l’irritazione. Allo stesso tempo, l’ambiente rilassante e caldo del bagno turco può ridurre lo stress, promuovere il rilassamento mentale e migliorare la qualità del sonno.

Struttura e layout di un bagno turco

L’hammam è usualmente diviso in diverse sezioni, ciascuna con una funzione specifica:

  • Sıcaklık (stanza calda): è il cuore del hammam, dove il calore e il vapore ammorbidiscono la pelle e aprono i pori. Spesso dotata di un grande blocco di marmo riscaldato chiamato “göbek taşı”, questa area serve per distendersi e ricevere massaggi.
  • Soğukluk (stanza fredda): dopo il rilassamento nella stanza calda, si passa alla soğukluk per raffreddare il corpo e chiudere i pori. Qui, gli ospiti possono rinfrescarsi con acqua fresca da fontane o secchi.
  • Stanza per il Kese: qui avviene lo scrub del corpo con un guanto speciale chiamato kese, che aiuta a rimuovere le cellule morte della pelle, lasciandola morbida e rinnovata.

Chiaramente in ambito domestico difficilmente è possibile avere tutti questi ambienti dedicati, e spesso il bagno turco si riduce alla stanza calda.

Materiali e tecniche di costruzione del bagno turco

La costruzione di un bagno turco richiede materiali e tecniche specifiche per gestire l’ambiente umido e caldo. I materiali devono essere non solo resistenti all’umidità e al calore, ma anche capaci di mantenere l’energia termica. Il marmo è uno dei materiali più tradizionali usati sia per i banchi che per i pavimenti, grazie alla sua capacità di assorbire il calore e rilasciarlo lentamente, mantenendo un’atmosfera calda e confortevole.

Le pareti e i soffitti sono spesso costruiti con tecniche che impediscono la perdita di vapore e calore, utilizzando isolamento a prova di umidità e barriere al vapore. Inoltre, è essenziale un sistema di ventilazione efficace per controllare l’umidità e garantire un rinnovo costante dell’aria, prevenendo la formazione di muffa e garantendo la sicurezza e il comfort degli utenti.

Il generatore di vapore

Il cuore di un bagno turco è il generatore di vapore, che deve essere potente abbastanza da mantenere il livello di umidità vicino al 100% a temperature che variano tra i 40 e i 50 gradi Celsius.

Tipicamente, i generatori di vapore per bagni turchi sono unità elettriche che riscaldano l’acqua fino al punto di ebollizione, producendo vapore che viene poi distribuito all’interno del bagno turco tramite un sistema di tubazioni.

La scelta del generatore di vapore dipende da diversi fattori, inclusa la dimensione del bagno turco, con modelli che variano in potenza generalmente da 3 kW a oltre 9 kW per le versioni più grandi e commerciali.

Il consumo energetico è sicuramente un aspetto importante da considerare, poiché influisce sia sui costi di gestione che sull’impatto ambientale dell’installazione. Parlando di apparecchi elettrici possiamo fare considerazioni simili a quelle fatte per le stufe elettriche delle saune.

Per esempio, un generatore di vapore di media potenza, diciamo di 6 kW, utilizzato per un’ora genera un consumo energetico di 6 kWh. Se il costo medio dell’elettricità è di circa 0,20 euro per kWh, il costo per un’ora di funzionamento sarà di circa 1,20 euro. Questo costo può variare in base alla frequenza d’uso e ai tassi energetici applicabili nella specifica area geografica.

I generatori di vapore sono anche progettati per ottimizzare il consumo di energia attraverso tecnologie come il controllo automatico della temperatura e sistemi di standby che riducono il consumo energetico quando il vapore non è necessario al massimo della capacità.

Alcuni generatori di vapore moderni includono funzionalità avanzate come il controllo digitale della temperatura, timer programmabili e sistemi di autopulizia che aiutano a ridurre l’accumulo di calcare e a mantenere il sistema efficiente e igienico.

Qual è la dimensione ideale di un bagno turco domestico?

Quando si progetta un bagno turco domestico, le dimensioni dello spazio a disposizione sono cruciali per garantire un’esperienza autentica e funzionale.

Tipicamente, le dimensioni minime di un bagno turco domestico partono da 3×3 metri (quindi circa 9 metri quadrati). Questa misura è sufficiente per garantire lo spazio necessario per un’esperienza confortevole per una o due persone, permettendo il posizionamento essenziale del generatore di vapore e una piccola area per sedersi.

Quando lo spazio lo consentee si vuole sfruttare il bagno turco per tutta la famiglia o per gli amici, si può optare per un bagno turco di dimensioni medie, circa 4×4 metri (16 metri quadrati). Questo spazio può facilmente supportare tre o quattro persone contemporaneamente, offrendo più banchi o sedute e spazio per un’interazione più libera.

Con queste dimensioni chiaramente è possibile trovare spazio per la sola stanza calda. Per trovare spazio anche agli altri ambienti di cui abbiamo parlato sono necessari spazi più ampi. Un bagno turco con un layout completo dovrebbe occupare almeno 50mq.

Altro aspetto importante è l’altezza del soffitto. Un’altezza minima di 2,4 metri è raccomandata per garantire una circolazione adeguata del vapore e per evitare che il calore si concentri esclusivamente nella parte alta dello spazio, rendendo l’ambiente a livello del pavimento meno confortevole.

Infine, l’efficienza del riscaldamento e la ventilazione sono tanto più critiche quanto più grande è lo spazio. Avere un sistema di ventilazione efficiente aiuta a mantenere la qualità dell’aria e a controllare l’umidità, elementi cruciali per un bagno turco funzionale e sicuro.

Quanto costa installare una sauna o un bagno turco in casa?

costo di una sauna o di un bagno turco

Capite differenze e caratteristiche delle saune e dei bagni turchi, un aspetto essenziale da affrontare sono i costi. Questi possono variare notevolmente a seconda di vari fattori come il tipo di sauna/bagno turco, le dimensioni e il livello di personalizzazione richiesto.

Costi delle diverse tipologie di saune

Le saune domestiche possono essere realizzate su misura ma tendenzialmente vengono vendute prefabbricate e complete di tutti gli elementi necessari al funzionamento.

I costi di una sauna sono chiaramente determinate dalla dimensione e non vi sono differenze significative dovute alla tecnologia. Il costo minimo per una sauna da due persone è indicativamente di 2.000 euro. Da qui si può salire a seconda del numero di persone che può ospitare, della qualità e degli accessori.

Una sauna può arrivare a costare anche 10.000 euro.

Bisogna evidenziare un aspetto legato alle saune con stufe a legna: è necessaria una canna fumaria per smaltire i fumi di combustione, cosa non sempre possibile in condominio. Anche questo intervento ha un costo che può essere variabile a seconda della difficoltà tecnica di esecuzione.

Oltre al costo di fornitura è necessario considerare anchei costi di installazione delle saune. Un’installazione di base di un kit prefabbricato per sauna potrebbe costare tra 300 e 1.500 euro, mentre installazioni personalizzate più complesse possono variare da 1.500 a 2.500 euro. Questi costi possono aumentare a seconda della necessità di lavori elettrici e idraulici​​.

Costo di un bagno turco domestico

Rispetto alle saune i bagni turchi hanno un costo generalmente superiore. In questo caso possiamo distinguere tra soluzioni realizzate in opera e prefabbricate.

Soluzioni realizzate in opera

Il bagno turco viene rifinito con materiali ceramici o lapidei, pertanto ha bisogno di una struttura solida per mantenerli e anche isolante. Spesso si utilizza l’eps per la struttura (lo stesso materiale isolante con cui si fanno i cappotti termici). È possibile trovare cabine prefabbricate in eps a circa 2.000€ (soluzione per 2 persone).

A questa vanno aggiunti il kit per il bagno turco (sostanzialmente il generatore di vapore elettrico, più alcuni accessori) che hanno un costo a partire da 1.500€.

Infine ci sono le finiture: la porta di ingresso (in vetro), i rivestimenti in piastrelle, le sedute, etc.

Il costo di un bagno turco per due persone realizzato in questo modo parte da circa 5.000€, per arrivare agevolmente a superare i 10.000€ per bagni turchi più grandi e con più accessori.

Soluzioni prefabbricate

Le soluzioni prefabbricate spesso assomigliano a delle grandi docce, infatti, oltre ai lati realizzati in materiale coibentato, spesso hanno uno o due lati totalmente vetrati. La praticità di queste soluzioni, come per le saune prefabbricate del resto, è il fatto che arrivano già completi di tutti gli accessori elettrici e idraulici, rendendo più semplice e rapida l’installazione.

I costi possono variare da circa 5.000 euro, per modelli base per due persone, che includono le funzionalità essenziali, fino a superare i 15.000 euro per modelli più grandi e con funzioni evolute.

Accessori che influiscono sul costo di saune e bagni turchi

Per arricchire ulteriormente l’esperienza in sauna o bagno turco, sono stati sviluppati numerosi accessori. Tra questi, la cromoterapia e l’aromaterapia sono particolarmente popolari. La cromoterapia utilizza luci Led per immergere l’ambiente in colori che influenzano l’umore e la sensazione di benessere, mentre l’aromaterapia diffonde essenze naturali che possono aiutare a rilassare o rivitalizzare lo spirito.

Inoltre, i sistemi audio impermeabili e resistenti al calore permettono agli utenti di ascoltare musica o podcast durante le sessioni di sauna o bagno turco. Questi sistemi sono progettati per operare in condizioni estreme, garantendo un suono di qualità senza rischi di danneggiamento a causa del calore o dell’umidità.

Infine, per una maggiore personalizzazione, alcuni modelli di sauna e bagno turco offrono la possibilità di integrare pannelli di controllo smart che permettono di gestire tutte queste funzionalità da un unico dispositivo, facilitando un’esperienza completamente su misura.

Serve un permesso per installare una sauna o un bagno turco in casa?

Interno di un lussuoso hammam tradizionale

Affrontiamo brevemente anche questo aspetto.

Nella legislazione italiana non esiste nessuna disposizione specifica in merito agli obblighi per installare una sauna o un bagno turco in casa, però possiamo fare riferimento alle norme generali per capire in via generale come ci si deve muovere.

Il tutto fermo restando che ogni Comune può avere delle disposizioni particolari che vanno sempre controllate.

Nel caso di installazione di una sauna o un bagno turco prefabbricati all’interno di una casa non sono richiesti particolari permessi. Infatti possono essere considerati come degli elementi di arredo.

Però se la loro installazione richiede opere significative di modifica degli impianti esistenti o degli ambienti in cui vengono inseriti, la situazione potrebbe cambiare: se i lavori preparatori da fare rientrano nella cosiddetta manutenzione straordinaria, è sempre necessario presentare una pratica edilizia (solitamente una CILA).

Nel caso di saune e bagni turchi realizzati in opera invece, si presuppone la creazione di ambienti dedicati all’interno della casa, probabilmente con opere murarie. In questo caso si rientra sicuramente nella manutenzione straordinaria e quindi è sempre richiesta almeno una CILA.

Quando le saune o i bagni turchi vengono installati all’esterno, in manufatti autonomi, è necessario leggere attentamente cosa prevedono i regolamenti edilizi locali e i piani regolatori. Se di piccole dimensioni e senza fondazioni, potrebbero essere associati ad arredo da giardini (tipo le casette in legno) e quindi non richiedere nessuna pratica edilizia o al massimo la già citata CILA. Se però sono più grandi e hanno delle fondazioni, potrebbero essere equiparati a dei nuovi volumi, che devono rispettare tutte le normative edilizie, energetiche e di sicurezza del caso. In questi casi solitamente è necessario solitamente l’ottenimento di un Permesso di Costruire.

In ogni caso la consulenza di un tecnico è indispensabile per individuare la corretta casistica e le pratiche eventualmente necessarie.

Conclusione

Una sauna domestica

In conclusione, l’integrazione di saune e bagni turchi nelle abitazioni non è solo una tendenza crescente ma una trasformazione del concetto di casa, da semplice luogo di riposo a santuario di benessere personale. Con origini storiche profonde e benefici per la salute ormai ampiamente riconosciuti, queste strutture offrono un’efficace via di fuga dalla frenesia quotidiana, promuovendo un profondo rilassamento e miglioramento della salute fisica e mentale.

Se da un lato le saune finlandesi, con il loro calore secco, stimolano la detoxificazione e il rilassamento muscolare, i bagni turchi, grazie al loro vapore umido, apportano benefici unici alla pelle e alle vie respiratorie. Ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze personali di salute e benessere, permettendo così una personalizzazione dell’esperienza di relax domestico.

La scelta tra una soluzione prefabbricata e una realizzata su misura dipende dal budget, dalle specifiche esigenze di spazio e design personale. Le opzioni sul mercato variano ampiamente in termini di costo, dimensioni e caratteristiche aggiuntive, rendendo accessibile questa esperienza di lusso a un pubblico sempre più ampio.

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