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14 Agosto 2019
Ville&Casali
Ristrutturazioni

Una residenza nel parco

Siamo a Bologna, in un’esclusiva zona residenziale, ricca di vegetazione e con una splendida vista sul parco più bello del capoluogo emiliano, i Giardini Margherita: un polmone verde in una zona urbana centrale che rappresenta un vero privilegio per chi, abitando nelle vicinanze, può frequentarlo durante il giorno per passeggiare e riposarsi.

In questo quartiere bolognese molto ambito per le sue caratteristiche ambientali, si colloca la ristrutturazione operata dallo studio Canzano, che ha trasformato un appartamento di alcuni decenni fa, segnato dal passare del tempo, in una soluzione residenziale contemporanea e funzionale. La planimetria originaria, nonostante l’importante superficie di circa 250 mq, si presentava con spazi fortemente frammentati, figli di un’interpretazione dello stile di vita tipico degli anni ‘70, ormai superato e poco attuale.

I committenti, una giovane e dinamica coppia con due figli, sono stati da subito chiari sulla loro intenzione, immediatamente condivisa dall’architetto Canzano, di avere a disposizione un’abitazione vivibile e personalizzata, dotata di ambienti ampi e ben distinti che potessero esaltare il verde circostante, fondendosi con la vista del parco. Ne è scaturito un progetto equilibrato e fluido, di ispirazione minimale, caratterizzato da una piacevole nitidezza formale ma con spunti cromatici in perfetta sintonia con l’ambiente esterno.

Varcata la soglia, l’ingresso e la successiva zona conversazione colpiscono per la forte simmetria compositiva il cui punto focale è un’enorme finestra in legno laccato che spalanca una sorprendente vista sul parco.

Sull’asse di simmetria, al centro, il tavolino “Leaves” in acciaio acidato, opera delle sapienti mani dell’artista e chimico Michele Ruta, è stato realizzato su disegno dell’architetto Canzano, come gran parte degli arredi della casa.

La sequenza degli ambienti si alterna da entrambi i lati di questo spazio fortemente centralizzato, studiato per permettere alle varie zone di essere indipendenti e al tempo stesso facilmente permeabili. A destra, si sviluppa la zona giorno con un’area pranzo, distinta dall’ampia cucina tramite una parete con ante scorrevoli in cristallo extrachiaro riflettente.

L’elegante cucina è improntata anche alla massima funzionalità ed è composta da una penisola lunga quasi 5 metri, da un lungo piano in acciaio inox e da una zona funzionale a tutta altezza che contiene due forni, un frigo da incasso, una zona cantina per la conservazione dei vini, una dispensa e un’area flessibile per contenere piccoli elettrodomestici e altre attrezzature per la preparazione dei cibi.

A sinistra, l’area relax che ospita anche una tv è arredata con un comodo divano in pelle e, con porte laccate a tutta altezza, anticipa il corridoio, sul quale si affacciano le stanze da letto culminando nella grande master bedroom con bagno en-suite.

La fluidità degli ambienti è ottenuta tramite un sapiente utilizzo dei materiali: trasparenti pareti in cristallo, caldo parquet per i pavimenti, finiture sobrie e colori neutri per le pareti e le ante degli armadi a muro.

Il bellissimo parquet in listoni di rovere spazzolato è stato posato in tutto l’appartamento in perfetta sintonia con il pregiato travertino dei bagni, utilizzato in tagli e finiture differenti. I bagni lasciano trasparire una dedizione al dettaglio fuori dal comune e in totale controllo della materia compositiva.

In particolare, nel bagno padronale è percepibile la completa armonia tra travertino in grandi lastre a tutt’altezza, ampie pareti specchiate e vetrate e mobili contenitivi su disegno realizzati da un ebanista locale.

Tutti gli arredi, sia di produzione industriale che quelli realizzati su misura, sono il risultato di attente scelte formali e cromatiche, frutto di un lungo lavoro di ricerca e studio, che ha tenuto in gran conto anche le sfumature cromatiche provenienti dall’esterno e derivanti dai diversi apporti della luce naturale, che crea atmosfere cangianti nel corso della giornata e con lo scorrere delle stagioni. Infine, la casa è stata attrezzata con una serie di impianti di ultima generazione che si sono perfettamente adattati alla filosofia del progetto. Un sofisticato sistema di domotica gestisce impianto luci, tapparelle, sicurezza, riscaldamento e climatizzazione.

Consulta la scheda dell’architetto Sebastiano Canzano

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